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Viaggio in Sardegna: quando andare in una delle mete top del 2019?

Cagliari 2 giorni fa Tempo di lettura: circa 4 minuti

Nell’immaginario collettivo la Sardegna, una delle mete top 2019, è l’isola paradisiaca per le vacanze estive all’insegna del mare. Non tutti sanno che conviene andare in Sardegna anche in diversi altri periodi dell’anno, durante i quali l’offerta folkloristica, culturale, enogastronomica e naturalistica di questa straordinaria regione lascia davvero senza fiato. Ecco quando conviene andare in Sardegna e come organizzare al meglio il proprio viaggio in Sardegna.

Perché andare in viaggio in Sardegna

La Sardegna e le sue spiagge incontaminate, di varia fisionomia, da quelle caraibiche a quelle rocciose dall’anima ruvida, sono una delle mete top 2019 ed esercitano un fascino irresistibile su chi vuole trascorrere le vacanza all’insegna del mare cristallino e della natura incontaminata.

Tra le spiagge sarde, in particolare in Costa Smeralda, si consuma anche la movida modaiola e turistica che anima l’estate. Ma se vi state chiedendo quando conviene andare in Sardegna per evitare la calca, risparmiare e godere di un’offerta turistica slegata dalle proposte di massa o da quelle troppo costose, l’ideale è puntare alla bassa stagione, sia primaverile che autunnale, se non addirittura alla vacanza invernale, perché in Sardegna c’è sempre qualcosa da vedere, da fare e...da assaggiare.

Pochi prendono in considerazione l’idea di un viaggio in Sardegna itinerante: a cominciare dal sud e dalla bellezza storica e artistica delle città meridionali come Cagliari e Villasimius, si può pensare di risalire verso Oristano, Orosei e fermarsi ad Alghero e Sassari. 

Ciascuna di queste mete top 2019 merita una visita e propone le proprie tradizioni e la propria storia da raccontare, oltre alle bontà tipiche della gastronomia sarda che rendono omaggio sia al mare che ai monti: uno dei motivi per fare un viaggio in Sardegna è certamente l'assaggio dei suoi prodotti tipici, dai ravioli  fatti in casa (culurgioni), ai formaggi, al maialino e alle carni di capra, passando per i dolci, primo tra tutti le seadas, il tutto accompagnato dagli ottimi vini regionali, come il Cannonau, e da un buon mirto a fine pasto.

Ph: [Alessio Orr/123rf]

La maggior parte dei turisti, tuttavia, opta per la scelta di una struttura fissa e attrezzata dove dove trascorrere il proprio viaggio in Sardegna in totale relax e tranquillità. A prescindere dal tipo di vacanza e per non farsi trovare impreparati, ecco una serie di dritte spendibili in ogni momento dell’anno. 

Quando conviene il viaggio in Sardegna? 

Se vi state chiedendo quando conviene il viaggio in Sardegna dal punto di vista economico, la risposta è: certamente in bassa stagione!

Il periodo di alta stagione, che corrisponde a quello estivo, con un picco di altissima stagione durante il mese di agosto, è senza dubbio quello meno economico, con i prezzi di soggiorno che toccano un picco stellare, sia per quanto riguarda le strutture ricettive che i ristoranti e traghitti, anche questi a tariffa altissima. 

Dunque, il viaggio in Sardegna conviene in bassa stagione, oppure prenotando tutti servizi con largo anticipo.

I prezzi cominciano a calare leggermente a partire dalla prima settimana di settembre, fino a crollare letteralmente tra ottobre e novembre, il vero periodo in cui conviene andare in Sardegna e partecipare ai tanti eventi della tradizione culturale regionale.

Unica accortezza: tenere presente che da novembre fino alla fine di marzo alcune strutture turistiche chiudono per lavori di manutenzione e ristrutturazione. Chi desidera organizzare un viaggio in Sardegna in inverno può tranquillamente soggiornare nei classi hotel o appartamenti in città a prezzi davvero contenuti.

Quando è meglio andare in viaggio in Sardegna

Dal punto di vista climatico e stagionale la scelta è molto ampia, perché l'isola gode di un clima mite tutto l'anno, anche se il mare mosso, nella stagione invernale, potrebbe compromettere i collegamenti.

L’estate si protrae da inizio giugno a fine settembre, con temperature sulle coste che oscillano tra i 15° e i 25°C, salvo picchi di 40°C in pieno luglio e agosto, con aria afosa e poco respirabile soprattutto nelle zone delle valli e nelle zone più interne della regione.

Quando è meglio il viaggio in Sardegna per non soffrire troppo il caldo? La primavera e l’autunno sono due mesi molto piacevoli: le temperature oscillano tra i 10° e i 19°C nel primo periodo della primavera e nella seconda parte dell’autunno.

Tenete presente che la primavera è abbastanza piovosa e che, tendenzialmente, piove molto di più nelle aree interne della regione che sulle coste.

L'inverno non è da escludere per un bel viaggio in Sardegna, poiché le temperature rimangono miti tutto l'anno, in virtù dle fatto che l’isola è abbastanza protetta dalle ondate di freddo. Le nevicate sono rare e si concentrano soltanto nella parte nord e nelle bellissime zone interne del Massiccio del Gennargentu.

Cosa vedere in Sardegna

La Sardegna è da ammirare in ogni stagione dell'anno. Le cose da vedere e da fare in Sardegna sono tantissime, per tutti i gusti: dalla visita delle più importanti città d'arte, Cagliari in testa, agli itenari archeologici guidati, che consentono di scoprire il volto arcaico dell'isola e i suoi famosi nuraghe.

Tra le cose da vedere in un viaggio in Sardegna ci sono gli eventi legati alla tradizione al folklore locali, gran parte dei quali a carattere religioso, che consentono di organizzare una visita in diversi momenti dell'anno. 

Si comincia a gennaio con la festa di Sant’Antonio, per proseguire a febbraio col celebre Carnevale Sardo e le famosa sfilata dei Mamuthones. Gli appuntamenti più coinvolgenti dal punto di vista religioso sono quelli che hanno luogo durante la Settimana Santa, soprattutto a Castelsardo e Iglesias.

A maggio, segnatevi due eventi imperdibili: la Festa di Sant'Elfisio, a Cagliari e la Cavalcata di Sassari. Nel mese di luglio è protagonista l’isola di Tavolara, dove si tiene il Festival del Cinema d’Autore. Ad agosto, l’appuntamento è con i Candelieri di Sassari, mentre a settembre è la volta della Corsa degli Scalzi che si tiene tra le vie di Cabras, nei pressi di Oristano.

Come andare in Sardegna

Un viaggio in Sardegna si può programmare sia in aereo che in traghetto.

Più affascinante dell’aereo, il viaggio in traghetto per la Sardegna ha una durata media di traversata compresa tra le 4 e le 8 ore. Numerosi sono anche i collegamenti tra la Sardegna e la Corsica.

Olbia, nella parte settentrionale della Sardegna, è collegata con i porti di Civitavecchia, Livorno, Genova, Piombino e Napoli. Porto Torres è raggiungibile da Genova. Golfo Aranci è collegato con Civitavecchia, Fiumicino, Piombino e Livorno. Cagliari è raggiungibile imbarcandosi da Civitavecchia, Napoli, Palermo e Trapani. Arbatax è raggiunta da traghetti provenienti da Civitavecchia, Fiumicino e Genova. 

Chi desidera viaggiare sui traghetti per la Sardegna pù imbarcarsi anche con la propria automobile, così da spostarsi in totale libertà una volto giunti a destinazione.

Per un weekend o un soggiorno breve, il mezzo migliore per raggiungere la Sardegna è l’aereo. Diverse compagnie offrono voli giornalieri dai principali aeroporti italiani: poco più di un’ora di volo è sufficiente per raggiungere gli aeroporti di Cagliari, Olbia e Alghero. Le tariffe variano in base alla stagione e all’anticipo col quale si prenota.

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