Parco nazionale Sibillini - Castelluccio in fiore c
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Parco Nazionale dei Monti Sibillini: Monte Vettore, Lago di Pilato e Grotta della Sibilla

Fermo 8 mesi fa Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Una settimana nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini è una fusione perfetta di natura, leggende, tradizioni e attività: dal trekking sul Monte Vettore a una gita sul Lago di Pilato, passando per la misteriosa Grotta della Sibilla, il Parco Nazionale regala agli amanti della montagna emozioni senza fine.

 

Tra i misteri del Parco Nazionale: Grotta della Sibilla e Strada delle Fate, sul Monte Vettore

Il Parco Nazionale dell’Appennino umbro-marchigiano è una fucina di leggende che si rincorrono tra boschi, valli e antri misteriosi.

La Grotta della Sibilla, ad esempio, situata poco al di sotto della vetta del Monte Sibilla, era già conosciuta nell'Alto Medioevo e se ne trova una rappresentazione addirittura presso i Musei Vaticani: secondo la leggenda, la grotta era popolata da creature mostruose, che di giorno si spingevano fino al bellissimo Lago di Pilato, sulla sommità del Monte Vettore. L'antro infernale fu anche rifugio della Sibilla, dalla quale prende il nome l’intero Parco Nazionale. Un’altra leggenda riguarda la Strada delle Fate, che vede il Monte Vettore meta privilegiata di consessi stregoneschi e culti pagani.

 

Il Parco Nazionale oltre la leggenda: borghi, natura e attività sportive

Monte Vettore e Lago di Pilato sono solo alcuni dei punti di interesse che caratterizzano il meraviglioso Parco Nazionale dei Sibillini, che regala emozioni agli escursionisti in ogni stagione.

La primavera, ad esempio, è il momento migliore per raggiungere i famosi Piani di Castelluccio e ammirare, incantati, la fioritura multicolore di lenticchie e papaveri; l’autunno regala romantiche esperienze di raccolta di frutti e foliage; l’inverno è la stagione degli snow sports e in estate si gode la frescura del verde incontaminato e dei laghi.

I borghi del Parco Nazionale, dalla provincia marchigiana di Fermo (deliziosi i centri di Smerillo e Montefortino) a quella umbra di Perugia (con le località di Arquata del Tronto, Norcia e Castelluccio di Norcia) regalano atmosfere medievali sospese nel tempo e assaggi di tradizioni.       

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