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Comune

Cirò

Cirò, (Crotone) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Cirò (IPA: [ʧiˈro]) è un comune italiano di 3 033 abitanti della provincia di Crotone, in Calabria. Fino al 1952 ha avuto come frazione Cirò Marina. Storia Alcuni ritrovamenti di armi e manufatti fanno risalire la storia millenaria di Cirò all'eta del Bronzo ma è sicuramente con l'arrivo di coloni greci che venne fondata la città di Krimisa (Crimisa o Crimissa) e che colonizzarono l'area compresa tra Sibari e Crotone. La posizione territoriale precisa della città di Krimisa è oggi oggetto di discussione e tesi differenti tra archeologi e storici: c'è chi individua l'area costiera dell'attuale Cirò Marina come probabile sede dell'antica Krimisa o l'area collinare che domina il litorale ionico dell'attuale Cirò. L'idea più condivisa individua l'area nella zona di Punta Alice. Secondo il mito, Cirò sarebbe stata fondata da Filottete e chiamata Chone; il geografo greco Strabone pone la città di Chone (Ypsicron) in posizione più elevata rispetto a Krimisa. Questo indizio avvalora l'idea che colloca Krimisa nella zona di Punta Alice. La città conobbe un fiorente periodo e vennero eretti alcuni templi per il culto in varie zone del territorio; quello dedicato ad Apollo Aleo è il più famoso grazie ai pochi ma inequivocabili rinvenimenti di alcuni capitelli e vari elementi architettonici ad opera dell'archeologo Paolo Orsi. Oggi infatti molte aree e zone presentano nomi locali che richiamano all'antichità ellenica nel dialetto locale degli abitanti: Santa Venere ne è un esempio molto esaustivo. Probabilmente è molto legato il passaggio dalla costa alle colline tra l'VIII e il X secolo a.C. per ragioni politici e militari di sicurezza a difesa dalle incursioni ad opera di popolazioni come i Saraceni. Durante le guerre puniche la città di Krimisa fu predata e saccheggiata ad opera dei Romani e dei Cartaginesi e distrutta diverse volte durante le guerre greco-gotiche. Krimisa fu probabilmente abbandonata al suo destino e gli abitanti si rifugiarono sulle colline che rappresentavano un'ottima posizione strategica e contribuirono a popolare la città di Chone, l'attuale Cirò. Monumenti e luoghi di interesse Castello Carafa, con l'atrio principale dove si può ammirare la Meridiana un pavimento a mosaico. È composto da ben 365 stanze (molto probabilmente legate ai 365 giorni dell'anno). Il castello Carafa è uno dei più grandi d'Italia. Chiesa di San Nicodemo, situata nel primo quartiere nato a Cirò, il Portello (A ruga dù Porteddù in dialetto cirotano). Geografia È un comune della cinta collinare costiera dell'alto Mar Jonio, in Calabria. Evoluzione demografica Abitanti censiti Amministrazione Il 15 ottobre 2013 il Consiglio dei ministri scioglie il comune di Cirò per infiltrazioni della 'Ndrangheta. Cultura Persone legate a Cirò Luigi Lilio, medico, astronomo e matematico. Elia Astorini, medico, filosofo, matematico, giureconsulto, astronomo e letterato. Giovan Francesco Pugliese, storico e giurista. Tommaso Arnoni, avvocato e politico. Domenico Siciliani, militare. Luigi Siciliani, scrittore, giornalista, pubblicista e politico. Giuseppe Siciliani, medico, docente e politico. Vittorio Pugliese, politico. Stefano Pugliese, ammiraglio. Gian Teseo Casoppero, umanista, latinista. Cucina Vino Cirò DOC Il Cirò Rosso DOC e il Rosato DOC sono prodotti con uve "gaglioppo", il Cirò Bianco con uve "greco bianco". Uvaggi di trebbiano toscano sono consentiti in misura massima del 5% per i rossi e del 10% per i bianchi. Sardella ("Sardedda") Pasta a base di neonato di sarda ("bianchetto"), sale, peperoncino e semi di finocchio selvatico. Originaria di queste zone (tra Crucoli e Cirò Marina), molto prelibata e facilmente conservabile grazie al peperoncino, la "sardella" ha garantito alle popolazioni locali un importante apporto nutritivo in termini di antiossidanti e proteine. Si consuma spalmandola su pane, in tal caso è servita in piattino da portata guarnita con pezzettoni di cipolla, oppure usandola come condimento (crudo o saltato lievemente, a volte con mollica di pane tostato) per gli spaghetti. Pitte con Sarde ("Pitt cù Sard") Ricetta a base di Sardine del Mar Jonio, con l'aggiunta della Sardella per un contrasto di sapori eccezionale, le pitte (che sono delle girelle salate) vengono cotte al forno (possibilmente a legna) Peperoni e patate ("Pip'e patat'") Ricetta a base di peperoni di specie locale e patate fatte cuocere in padella con abbondante olio d'oliva e in alcune varianti con aggiunta di cipolla e pomodori freschi tagliati a pezzettini e aggiunti a fine cottura. Saviza Bucce di fava sbollentate in acqua e aceto e successivamente saltate con fave e cipolle. Salsiccia di Maiale piccante ("U Sozizz'") la carne di maiale viene trattata con più spezie (origano, limone) poi viene messa nell'intestino del Maiale che costituirà la buccia (prima l'intestino subisce una lunga disifezione, a base di erbe naturali e metodi che la lasciano pulita e priva di parassiti). Cirò nei proverbi di Calabria "Cirò, 'a sira ca sì, a matina ca no!" "Cirotani scorcia cani, tira pirucchji e sona campani!" "Marinoti nivur e cioti, vena a sira e bi pija u mot". Note ^ Per la seconda volta il comune di Ciro’ viene sciolto, ilcirotano.it. URL consultato il 30-09-2014. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2012. ^ DiPI Online - Dizionario di Pronuncia Italiana. URL consultato il 22 marzo 2014. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Per la seconda volta il comune di Ciro’ viene sciolto, ilcirotano.it. URL consultato il 30-09-2014. Voci correlate Stazione di Cirò Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Cirò Collegamenti esterni Sito del Comune di Cirò

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