Comune

Bresso

Bresso, (Milano)
Bresso (Brès in dialetto milanese) è un comune italiano di 26.253 abitanti della provincia di Milano integrato nell'area metropolitana milanese, confinando con Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cormano e Cusano Milanino.GeografiaTerritorioIl comune sorge nell'alta Pianura Padana Settentrionale, a 142 m s.l.m. in un'area ai margini meridionali della bassa Brianza, a nord del Naviglio Martesana e compresa fra i fiumi Seveso (l'abitato si affaccia lungo la sponda orientale) e Lambro. Il territorio comunale è per la quasi totalità urbanizzato, ad eccezione della zona est compresa nel Parco Nord Milano nel quale si trova anche l'Aeroporto. Facente parte dell'area urbana della Grande Milano, confina con Milano, Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Cusano Milanino e Cormano.ClimaIl clima di Bresso è di tipo continentale, con inverni generalmente freddi ed estati calde e umide, decisamente afose e poco ventilate. Durante l'estate sono però possibili giornate tiepide e temporalesche (condizioni normalmente legate a peggioramenti da ovest) che attenuano temporaneamente la calura.Dal punto di vista legislativo il comune di Bresso ricade nella Classificazione climatica E in quanto i Gradi giorno della città sono 2404, dunque il limite massimo consentito per l'accensione dei riscaldamenti è di 14 ore giornaliere dal 15 ottobre al 15 aprile.StoriaIniziLa dubbia etimologia dalla quale avrebbe dovuto aver origine il nome Bresso (in latino, Brixium) ha portato a delineare tre possibili origini. Sebbene alcuni ritengano che derivi dal celtico brig (ossia colle o piazzaforte), altri reputano più attendibile un possibile nesso con la regione della Francia orientale Bresse. Un'ultima ipotesi, vedrebbe il nome della città derivare da un suo antico proprietario terriero di origine germanica, un certo Berizzo.XIX secoloNel 1869 Bresso venne unita ad Affori (assieme a Bruzzano, e Dergano) formando il comune di Affori e uniti, fino all'8 agosto 1894 quando ritornò autonoma. L'unione con Bruzzano era peraltro già stata sperimentata in età napoleonica, dal 1811 al 1816.XX secoloA metà del XX secolo, Bresso inizia un processo di industrializzazione e subisce un aumento vertiginoso della popolazione per via dell'enorme flusso migratorio che accomuna un po' tutte le città del nord Italia.In questi anni si insediano importanti medie aziende come l’Angeletti-Ciucani (poi Alcan ed ora Novelis), la Retam, la Parizzi, la Tramontana, la Cino del Duca, la Zambon e la Lipsa-Lancôme e tante altre piccole aziende.Negli anni ottanta-novanta si ha una contro tendenza, finisce la crescita economica e chiudono quasi tutte le aziende insediatesi nei decenni precedenti. Bresso inizia a trasformarsi da città industriale a città del terziario avanzato. In data 23.10.2014 si è diffusa la notIzia che sei persone sono state contagiate dalla legionella a Bresso (Milano), una delle quali deceduta. Il caso è riportato dal Corriere della Sera. I tecnici dell'Asl controllano con campionature l'acqua di case e fontane alla ricerca del batterio che ha colpito 6 persone in pochi giorni, tutte over 70. Gli abitanti sono stati invitati dall'amministrazione comunale a non farsi la doccia, ad usare precauzioni nell'uso dell'acqua domestica e a presentarsi al pronto soccorso se hanno difficoltà respiratorie.Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religiose: le chiese cittadineSantuario della Madonna del Pilastrello, sorge all'altezza della quinta pietra miliare della Valassina.Chiesa dei Santi Nazaro e Celso, la più antica, risalente al xv secolo. Il sagrato della chiesa, nel corso del 2006 è stato dedicato a Giovanni Paolo II.Madonna della Misericordia, iniziano i lavori per la costruzione di questa chiesa nel 1963 ed è sita in via Micca. La chiesa è a forma di tenda (triangolare) che vuole rappresentare la Trinità.Chiesa di San Francesco, inaugurata nel 1970 e sita in Via Papa Giovanni XXIII.Chiesa di San Carlo, inaugurata nel Natale del 1971 e sita in Piazza De Gasperi. Chiesa con un'architettura moderna raffigura l'alfa e l'omega (l'inizio e la fine dell'esistenza di ogni singolo individuo): l'alfa è rappresentata dal sostegno ligneo della cupola, mentre l'omega dall'altare maggiore e dalla pianta della chiesa.Architetture religiose: il cimitero cittadinoIl civico Cimitero comunale è sito in via Rimembranze. L'ingresso principale si affaccia sul piazzale del Cimitero, mentre l'ingresso secondario è quello storico che si trova alla fine della pedonale via Rimembranze, quest'ultima parte dalla principale via Vittorio Veneto.Ville storicheVilla Patellani-Rivolta, residenza estiva della famiglia Patellani; è un tipico esempio di Settecento lombardo, rifacimento di una preesistente costruzione cinquecentesca. Acquistata nel 1939 dall'ingegnere Renzo Rivolta, dal 1942 viene accorpata all'area interessata dall'Iso Rivolta, divenendone sede stessa.Villa Conti-Perini, la costruzione risale fra la fine del XVII secolo e il XIX secolo. Attualmente la proprietà è comunale ed è utilizzata per abitazioni e servizi, fra cui hanno sede la Biblioteca comunale e alcune associazioni attive sul territorio.Architetture civiliPalazzo Luigi Strada, Luigi Strada fa erigere nel 1889 una struttura comunale lungo l'attuale via Giulio Centurelli (all'epoca via Vittorio Emanuele) che ospita gli uffici comunali, la scuola elementare e l'asilo. Nel tempo questo edificio ha cambiato varie volte utilizzo, attualmente è ritornata sede dell'ASL e in parte ospita alcune aule della contigua scuola media statale Rosanna Benzi.Municipio, l'attuale casa comunale è stata costruita nel 1931 andando a sostituire la vecchia sede che si trovava in via Giulio Centurelli. È ubicato all'incrocio fra via Roma e via Isimbardi e dal 1939 fino agli anni '60 ha ospitato l'ufficio postale cittadino. Inizialmente di soli due piani è stato rialzato di un piano, con una ristrutturazione degli anni '60, con conseguente creazione di portici. Questi ultimi sono stati eliminati nel corso dei primi anni 2000 per ricavare ulteriore spazio da destinare agli uffici comunali.MonumentiCastela della Beata Vergine, questa statua raffigurante la Madonna della Neve a detta di alcuni anziani, è stata scolpita da artista ignoto a mano in pietra arenaria intorno alla prima metà del XVII secolo. Originariamente la colonna con la castela era posta nel cortile della chiesa dei Santi Nazaro e Celso, successivamente fu spostata sul sagrato e dal 1954, in occasione del centesimo anniversario della proclamazione del Dogma dell'Immacolata concezione, si trova nell'attuale posizione dominando sull'allora nascente Piazza dell'Immacolata.Monumento in memoria dei caduti della Grande Guerra, viene innalzato nel 1924 davanti all'allora municipio di Via Vittorio Emanuele (attuale via Centurelli) un monumento in memoria dei caduti della Grande Guerra.Monumento agli Alpini, viene eretto nel corso degli anni '70 in via Milano, un monumento che rende omaggio agli Alpini.Monumento ai Partigiani, sito in via delle Rimembranze all'interno del Parco che circonda il Cimitero.Monumento ai Bersaglieri, sito in via Milano, non molto distante da quello degli Alpini, è stato inaugurato nell'ottobre 2011.Principali strade e piazze della cittàPiazza dell'Immacolata, slargo posto all'incrocio delle vie Roma, Lurani e Galliano. Prende il nome dalla nuova posizione che ha assunto la castela nel 1954.Piazza Martiri della Libertà, piazza di origini recenti, creata fra gli anni '70 e '80 grazie all'abbattimento delle vecchie corti e cascine della Bresso vecchia che sorgevano nella parte alta di via Alessandro Manzoni. Al suo interno ospita un grande piazzale adibito a parcheggio sul quale si affaccia il retro della villa Conti-Perini.Via Vittorio Veneto, la vecchia strada provinciale 9 della Valassina (detta Vecchia Valassina) taglia la città esattamente in due parti. Questa strada di origini romane collega la città di Milano con la località lacuale di Bellagio. Oggi questa strada ha un carattere totalmente urbano, ed è l'asse principale economico-sociale della città, dove si affacciano la maggior parte degli esercizi pubblici cittadini.ParchiParco Nord Milano, su progetto dell'architetto Borella è diventato parco regionale nel 1975. Circonda l'abitato di Bresso per tre lati, a sud confinando con Milano, ad ovest confinando con Cormano e ad est confinando con Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni.Parco Renzo Rivolta, l'attuale parco faceva parte della proprietà privata appartenente alla famiglia Rivolta e circondava la villa e gli stabilimenti della Iso Rivolta. Inaugurato nel 1969, ha avuto un grosso ampliamento nei primi anni del 2000 grazie all'abbattimento della recinzione degli stabilimenti che diverranno museo e un punto di aggregazione per la cittadinanza.Parco delle Rimembranze, inaugurato nei primi anni sessanta era solo una striscia di terra fra la principale via Vittorio Veneto e il cimitero. È stato ampliato ulteriormente negli anni settanta con lo sviluppo attorno di nuovi quartieri, ed attualmente circonda il cimitero.Parco della Pace, costruito in un'area che per anni era adibita al ricevimento delle giostre. Ha riqualificato la zona circostante, ed ora le giostre sono accolte nell'area antistante che fa parte del Parco Nord Milano.Parco 8 ottobre 2001, striscia di verde compresa fra i parcheggi del centro civico, il fiume Seveso e via Papa Giovanni. Dedicata alle vittime dell'incidente aereo avvenuto all'Aeroporto di Linate, fra cui si trovava anche una coppia di giovani bressesi.SocietàEvoluzione demografica628 nel 1751793 nel 1771840 nel 18051548 dopo annessione di Cormano nel 1809annessione a Bruzzano nel 18111393 nel 18531410 nel 1859annessione ad Affori nel 18682039 nel 1901Abitanti censiti Nel 1977 Bresso raggiunge il numero di 34.590 abitanti, pari a 10.173 abitanti per km², la più alta densità abitativa d’Italia.Al 31 gennaio 2011 è il comune più densamente popolato della Lombardia con 7'816 abitanti per km²Etnie e minoranze straniereSecondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 2.508 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Romania 391 1,48% Egitto 287 1,09%CulturaBibliotecaLa biblioteca comunale è attualmente sita nella villa Conti-Perini. Fa parte del CSBNO che è il sistema bibliotecario provinciale del nord-ovest milanese. È in costruzione una nuova sede cittadina della Biblioteca in via Giulio Centurelli nell'ex Asilo Pio XI.Scuole e IstruzioneEx asilo infantile Pio XIUniversità di Milano-Bicocca (sede di Via Lurani)MuseiMuseo Iso Rivolta, in fase di costruzione, nei capannoni degli ex stabilimenti dell'Iso Rivolta di via Vittorio Veneto, 66.Museo ZambonTeatri e CinemaCinema Teatro San Giuseppe, piccolo cinema-teatro di proprietà della parrocchia San Nazaro e Celso in via Isimbardi.Cinema Eden, sala cinematografica privata esistente fino alla fine degli anni '80 in via Cavour. Da metà anni '90 è stato riconvertito in locali commerciali dove trovano sede un fiorista, una banca e un supermercato.Persone legate alla cittàAlessandro Manzoni (1785–1873), dalla vicina villa di campagna a Brusuglio, veniva spesso in visita a Bresso per trovare l'amico conte Patellani e per insegnare dottrina cattolica ai ragazzi;Carlo Costantino Tagliabue (1880–1960), nato a Bresso, è stato un pittore italiano;Febo Conti (1926–2012), popolare conduttore televisivo della RAI negli anni sessanta e settanta, nato e vissuto a Bresso;Walter Tobagi (1947–1980), ha vissuto a Bresso, giornalista e scrittore assassinato in un attentato terroristico da un gruppo di estrema sinistra;Edoardo Raspelli (1949), conduttore televisivo, assessore di Bresso negli anni novanta, attualmente residente;Aldo Maldera (1953–2012), nato a Bresso, era un calciatore ricordato soprattutto per aver militato nel Milan;Den Harrow nome d'arte di Stefano Zandri (1962), cresciuto a Bresso, è uno fra i più illustri cantanti rappresentativi della musica Italo disco;Paolo Foglia (1967–2002), cittadino bressese, morto il 15 agosto 2002 nell’eroico tentativo di salvare tre persone dalle acque del Ticino. Insignito della Medaglia d'Oro al Valor Civile nel novembre 2003, gli verrà conferita la "Castela d’Oro" e l'intitolazione della Piscina Comunale di via Luigi Strada;Antonella Ferrari (1970), attrice e scrittrice attualmente residente a Bresso;Gabriele Fersini (1970), nato e cresciuto a Bresso, è un chitarrista e cantante italiano;Livio Magnini (1973), chitarrista e produttore italiano, impegnato con il gruppo musicale italiano Bluvertigo;Don Joe (1975), cresciuto a Bresso, è un beatmaker e disc jockey italiano, attualmente nel gruppo rap Club Dogo;Ivano Brugnetti (1976), marciatore italiano, medaglia d'oro nella 20 km di marcia maschile ai Giochi Olimpici di Atene 2004 e nella 50 km ai Campionati del Mondo del 1999, attualmente residente a Bresso;Diego Confalonieri (1979), nato a Bresso, schermidore, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino 2008.Area Concerti FlyNel settembre 2008 è stata temporaneamente ospitata tra le vie Bologna e Campestre l'Area Concerti Fly, che ha ospitato la prima edizione del Fly Festival (dal 2 al 12 settembre 2008) con: Giovanni Allevi, Tiromancino, David Helfgott, Ron e Davide Van De Sfroos.EconomiaStoriaUna delle attività storiche caratteristiche di Bresso è stata la coltivazione di gelsi, per l'allevamento di bachi da seta. L'importanza che questa pratica aveva in questo territorio può essere desunta dal fatto che lo stemma comunale rappresenta una pianta di gelso.ServiziL'A.S.F., Azienda Speciale FarmaceuticaÈ l'azienda che gestisce le farmacie di proprietà comunale nel territorio. Sono presenti ben cinque farmacie.Infrastrutture e trasportiStrade e autostradeIl territorio comunale è lambito a nord dall'autostrada A4 Milano-Venezia, ma non ha alcun svincolo sul territorio comunale. Lo svincolo più vicino è situato nel comune di Cormano raggiungibile tramite la strada provinciale 199 Baranzate-Sesto, dove si trova anche lo svincolo di Cormano-Bresso della superstrada Milano-Meda (ex Strada statale 35 dei Giovi).Mobilità urbanaLungo la Valassina correva la Milano-Desio, tranvia interurbana sorta nel 1881, elettrificata negli anni venti e riorganizzata negli anni sessanta. Al 2011, il servizio tranviario risulta soppresso in attesa di una trasformazione dell'infrastruttura in metrotranvia con prolungamento fino alla stazione di Seregno.Tra il 1960 e il 1976, la città fu servita dall'unica filovia suburbana milanese, gestita da ATM e in seguito convertita in autolinea. Il codice della linea era inizialmente 83 (era un prolungamento del servizio urbano che si attestava in via Palanzone a Niguarda) e poi dal 1970 fu istituita una linea indipendente con codice MB (Milano-Bresso).Nell'ambito del trasporto pubblico, le autolinee sono gestite da ATM:83 Ospedale Maggiore – Bresso – Brusuglio – Comasina ;166 Niguarda (Parco Nord) – Desio Ospedale;708 Sesto Rondò – Bresso – Niguarda (Parco Nord);783 Bicocca – Bresso (Via Don Minzoni).Aeroporto turisticoNel territorio comunale sorge l'Aeroporto di Milano-Bresso, piccolo aeroporto civile turistico (già della Breda), ospita l'AeroClub Milano e l'Aero Club Bresso.AmministrazioneSportCalcioLa principale squadra di calcio della città è Bresso Calcio S.r.l. che milita nel girone B lombardo di Promozione. È nato nel 1971, prima si chiamava Audax Bresso. I colori sociali sono: l'azzurro ed il bianco.Impianti sportiviIl comune di Bresso dispone di un centro sportivo e di una piscina comunale.Il centro sportivo è situato in via Grazia Deledda nel fazzoletto di terra ad occidente del fiume Seveso, al confine con Cormano e Milano, costruito negli anni settanta è comprensivo di cinque campi da calcio omologati di cui uno in erba sintetica, tre in erba naturale e uno in terra battuta; una pista anulare di atletica; un campo da calcetto scoperto; un campo da tennis scoperto; un campo polivalente tennis/calcetto coperto e pareti per arrampicata.La piscina comunale è situata in via Luigi Strada ed è stata inaugurata nel 1991 e ristrutturata completamente ed ampliata nel 2009 ed è dotata di quattro vasche: due piscine da 25 metri per il nuoto libero, i corsi di nuoto e le attività di acquafitness; una piscina didattica per i corsi di nuoto per i bambini in età prescolare e una vasca terapica. L'impianto dal 2003 è dedicato a Paolo Foglia.Galleria fotograficaCuriositàBresso è comparsa su La Settimana Enigmistica n. 2898 nel gioco: Una gita a...?Dal 1983 al 1988 in città hanno avuto sede gli studi radiofonici di Radio More Music (FM 95,5 e 107,4).Nel 2002, terminati i lavori di cablatura da parte di Metroweb S.p.A., con 27 km di fibre ottiche posate, Bresso diviene la prima città lombarda interamente cablata.Bresso ha ospitato il Papa Benedetto XVI e un milione di pellegrini il 2 e il 3 giugno 2012 per il VII incontro mondiale delle famiglie.Note^ a b Statistiche demografiche ISTAT, Istituto nazionale di statistica. URL consultato il 30 luglio 2014.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 100.^ Fonte dal sito Confedilizia.it^ Luigi Ripamonti, La storia di Affori, Milano, La buona parola, 1995.^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Agli eroi di ferragosto le medaglie di Ciampi repubblica.it^ DA PECHINO A BRESSO Allevi torna a casa 'La magia del Naviglio ispira la mia musica', repubblica.it, 31 agosto 2008.^ Comune di Bresso - Stemma e gonfalone^ Comune di Bresso - Centro sportivo comunale^ Comune di Bresso - Piscina Comunale "Paolo Foglia"^ Radio More Music^ Giuseppe Nava, Metroweb ha concluso i lavori nella prima città col cablaggio in Il Giorno, 8 agosto 2002, p. 3.^ Ferdinando Baron e Redazione Milano online, Un milione di pellegrini alla messa del Papa «Divorziati, la Chiesa vi è accanto» in Corriere della Sera, 3 giugno 2012.^ Giacomo Galeazzi, A Milano un milione per il Papa in La Stampa, 4 giugno 2012.BibliografiaStoria del Comune di Bresso, Giulio Intiglietta, Ed. Ferrara 1995L'oratorio della Beata Vergine detto il Pilastrello in Bresso, tesi di laurea di E. Filippini, Univ. degli Studi di Milano, a.a. 1999-2000Bresso e la sua gente, Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2002La Castela, Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2003Il Seveso racconta, Adriano Radaelli e Fortunato Zinni, Bresso, 2005Bresso - La metamorfosi di una città - tra identità ed Innovazione, Umberta Colella Tommasi e Michele Monopoli, Bresso, 2006Al pilastrello del quinto miglio, autori vari, Bresso, 2007Voci correlateAeroporto di Milano-BressoIso RivoltaIl GiganteParco Nord MilanoTranvia Milano-DesioAltri progetti Commons contiene immagini o altri file su Bresso

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