Punto di Interesse

Museo tattile di pittura antica e moderna Anteros

Via Castiglione, 71, Bologna
Fondato nel 1999 con sede nell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, è il risultato di un progetto di ricerca avviato nel 1995 presso l’Associazione Scuola di Scultura Applicata sull'accesso dei disabili visivi alla pittura. La collezione comprende una quarantina di esemplari, tra riproduzioni tridimensionali in bassorilievo prospettico di celebri dipinti, rilievi tecnici, copie di rilievi rinascimentali, tavole propedeutiche al concetto di stile storico, tavole funzionali alla comprensione della prospettiva e delle categorie della rappresentazione e schedature didattico-metodologiche tradotte in codice Braille, finalizzate alla corretta comprensione dei valori formali, estetici e storici delle opere. Per agevolare la comprensione delle opere e facilitarne la lettura tattile, i bassorilievi sono disposti su cavalletti e leggii collocati su tavoli, con postazioni a sedere e sostegni per le schedature. Gli ipovedenti possono utilizzare anche la riproduzione fotografica dei dipinti tradotti in bassorilievo. Sono state riprodotte opere di Giotto, Cimabue, Botticelli, Piero della Francesca, Andrea Mantegna, Leonardo da Vinci, Ludovico Carracci, Tiziano, Caravaggio, Jacques-Luis David, Auguste Renoir, De Chirico, Katsushika Hokusai.

Bologna

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Nella cultura popolare Bologna è nota come la Grassa (per la cucina), la Dotta (per l'università), la Rossa (per il colore dei mattoni degli edifici del centro storico, anche se spesso l'aggettivo è riferito al pensiero politico...

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