Museo della Beata Vergine di San Luca | ViaggiArt
Bologna, Museo della Beata Vergine di San Luca
Punto di Interesse

Museo della Beata Vergine di San Luca

Bologna, Museo della Beata Vergine di San Luca.
Piazza di Porta Saragozza, 2/a, Bologna
E’ nato dalla volontà di valorizzare e far conoscere alla cittadinanza bolognese e ai visitatori il patrimonio devozionale, storico, artistico e culturale collegato all'Immagine della Madonna con il Bambino detta di San Luca, custodita nel santuario omonimo sul Colle della Guardia. La collezione del dott. Antonio Brighetti dedicata alla Vergine venerata a Bologna costituisce il fulcro del museo, integrata da oggetti di proprietà del santuario e di privati e da riproduzioni di oggetti e documenti di altri istituti culturali cittadini che insieme concorrono a descrivere con completezza l'eccezionale vicenda di questa immagine sacra.A piano terra la sala didattica introduce al percorso espositivo dedicato all'immagine e alla sua storia, che inizia nella sala circolare a doppio volume dove si trova una suggestiva immagine riprodotta e ingrandita dell’Icona. I contenuti ne riassumono storia e leggenda: dal trasporto della Madonna a Bologna, alle indagini scientifiche effettuate nel 1991 sulla tavoletta che hanno rivelato un disegno più antico e prezioso risalente al IX-X secolo. Il primo piano è dedicato al Santuario di San Luca e del Portico; l'esposizione è introdotta da un video sul recente restauro e da un modellino ligneo settecentesco dell’edificio di culto, a seguire pannelli e bacheche narrano la storia della costruzione del santuario, con tre chiese che si susseguirono man mano l’importanza e la devozione verso la Madonna di San Luca accrescevano e si divulgavano, e la progettazione del Portico, collegamento fra pianura e il colle, monumento quest’ultimo anch’esso voluto e finanziato da cittadini e devoti. Nella sala successiva un video a proiezione zenitale mostra lo svolgimento delle processioni nei secoli, mentre le bacheche alle pareti espongono i programmi delle processioni con stampe originali del XVIII secolo. Le sale della torre superiore sono sviluppate su due livelli, il primo riservato al tema delle processioni e il secondo alla storia del culto della Beata Vergine di San Luca. Sono esposti apparati cerimoniali ed esempi di oggetti e curiosità di ogni tipo, dalle statue settecentesche in cartapesta che adornavano l’antico baldacchino, ai manti di copertura dell'icona, agli ex-voto devozionali.

Bologna

Bologna

Nella cultura popolare Bologna è nota come la Grassa (per la cucina), la Dotta (per l'università), la Rossa (per il colore dei mattoni degli edifici del centro storico, anche se spesso l'aggettivo è riferito al pensiero politico...

Booking.com