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Tour tra i luoghi della Banda della Magliana

Scritto da Redazione , 21/09/20

Sotto i riflettori di Cinecittà e della cronaca, Roma offre mille possibilità di raccontarsi. Chi ama la cronaca nera e i romanzi di De Cataldo apprezzerà molto questo tour tra i luoghi della Banda della Magliana.

Volete rivivere le atmosfere cupe della Roma “di piombo”, ai tempi del sequestro Moro e degli efferati crimini che hanno fatto la storia della cronanaca nera italiana, ispirando la penna di De Cataldo e il genio di Michele Placido in “Romanzo criminale” (libro, film e serie Tv)?

Seguiteci in questo inedito tour romano tra i luoghi della Banda della Magliana

La Banda della Magliana: la vera storia

L'organizzazione criminale mafiosa che va sotto il nome di Banda della Magliana operò a Roma e dintorni a partrire dagli anni '70.

Il nome deriva dall'omonimo quartiere romano, primo tra i luoghi della Banda della Magliana, appunto, dal quale proveniva la maggior parte dei membri della banda.

Considerata la più potente e violenta organizzazione criminale della capitale, fu anche la prima, nella seconda metà degli anni '70, a unificare le varie realtà della malavita locale imponendo ai propri membri un vincolo di esclusività, al grido di "Stecca para pe' tutti!".

Le attività criminali, dai sequestri di persona sempre più "illustri" allo spaccio, passando per il monopolio del gioco d'azzardo e le scommesse ippiche, cominciarono lentamente a diventare pervasive, intrecciando accordi con Cosa Nostra, Camorra, esponenti di spicco della massoneria, elementi della Destra eversiva e della Finanza, disegnando in città una vera e propria mappa con i luoghi della Banda della Magliana.

I luoghi della Banda della Magliana

Oggi che la storia stessa è sfumata nella leggenda, nella letteratura e nella filmografia, i luoghi della Banda della Magliana si identificano, nell'immaginario collettivo, con quelli delle pagine di "Romanzo crimnale" e con le scene dei set dell'omonimo film per il cinema e la Tv.

Amori, affari, faide e regolamenti di conti dal 1977 al 1992, accompagnano i nomi ormai noti al grande pubblico di alcuni tra i più pericolosi esponenti della Banda: il Libanese, il Freddo, il Dandi diventano così personaggi di un mito, al pari dei luoghi che, nella relatà, si sono tinti di sangue.

Quartiere Magliana

La Magliana è lo storico quartiere di origine della Banda, oggi XI Municipio Roma XI. 

Prende il nome dal corso d'acqua che vi scorre, la Magliana, appunto, anche se si tende a identificarlo con tutta l'area del quartiere Portuense, verso Pian due Torri.

Via del Plebiscito

Siamo nel cuore di Roma, il 7 novembre 1977. A Palazzo Grazioli, in Via del Plebiscito, Giulio Grazioli Lante della Rovere apprende da una telefonata anonima che suo padre è stato rapito.

Ha inizio così l’ascesa criminale di un gruppo di delinquenti feroci che, a un certo punto, decide di "prendersi Roma" e fare di alcuni suoi luoghi, a partire da quella via, i luoghi della Banda della Magliana.

È al cosiddetto "Fornaretto", un delinquente comune poi ribattezzato "er Negro", che viene l’idea di unirsi a Enrico De Pedis ("Renatino") e Maurizio Abbatino ("Crispino") per formare una banda in grado di aggiudicarsi il monopolio di gioco d’azzardo, droga e rapine grazie ai soldi del riscatto del conte Grazioli.

Campo de' Fiori

Il tour per i luoghi della Banda della Magliana si sposta quindi verso Campo de' Fiori, dove si incontrano le gesta criminali e le vite degli altri componenti: Gianni il Roscio ("er Palletta"), er Pantera, er Sardo, er Camaleonte, tutti a raccolta nei pressi della statua di Giordano Bruno, dove allora c’era un negozio di elettrodomestici con su scritto un esplicito "Qui si vendono soldi", in riferimento alla pratica dell'usura.

Via del Pellegrino

Ancora nel cuore di Roma incontriamo un altro tra i luoghi della Banda della Magliana: è al civico 65 di Via del Pellegrino, infatti, che viene ucciso Renatino De Pedis, poi inspiegabilmente sepolto nella Basilica di Sant’Apollinare, dove la vicenda intreccia quella della misteriosa morte con occultamento di cadavere della povera Emanuela Orlandi.

I luoghi della Banda della Magliana ci portano infine nei dintorni di Roma, a Ostia e sul litorale, dove si svolgevano incontri e si stringevano misteriosi patti di sangue e dove, ancora oggi, la cronaca richiama quel nero capitolo di storia italiana.

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