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Tradizioni

Capodanno Cinese 2020: data e durata del nuovo anno cinese

Scritto da Redazione , 04/11/19

Il nuovo anno cinese non si celebra di certo il 31 dicembre, in realtà non c’è neanche una data fissa perché cambia di anno in anno secondo il tradizionale calendario lunare che viene ancora seguito proprio per i festeggiamenti del Capodanno Cinese.

Conosciuto anche come Festa di Primavera o Capodanno Lunare che anticamente si celebrava come festa di buon auspicio per il raccolto, il Capodanno Cinese è la festa più importante dell’anno, molto sentita dal popolo asiatico, e va dalla vigilia alla finale Festa delle lanterne. 

Le famiglie si riuniscono per il cenone della vigilia, si prega Buddha e si fanno offerte per gli antenati e le divinità, ma tra le cose più curiose c’è il fatto che si pulisce casa a fondo, un rituale antico che si chiama “spazzare via la polvere”: un modo per rinnovare le energie all’interno della propria abitazione, eliminando quelle negative per lasciar spazio a prosperità, felicità e buona sorta.

Ma andiamo a scoprire tutte le curiosità, i festeggiamenti e le tradizioni del Capodanno Cinese 2020. 

Durata Capodanno Cinese 2020

Le celebrazioni del nuovo anno cinese, oltre ai diversi rituali che precedono la festa, durano ben 16 giorni. Un po’ come la Pasqua per noi, il giorno di capodanno non cade mai lo stesso giorno ma sempre nel periodo compreso tra il 21 gennaio e il 20 febbraio. 

Data Capodanno Cinese 2020? Quest’anno è il 25 gennaio 2020. Anche il segno zodiacale cambia di anno in anno: se il 2019 è stato l’anno del maiale, il 2020 lascia spazio al segno del topo, animale ritenuto fin dai tempi antichi protettore e portatore di prosperità materiale. 

La data che quest’anno segnerà l’inizio dei festeggiamenti è il 24 gennaio, giorno in cui per tradizione le famiglie si riuniscono per il cenone a casa o al ristorante. 

Foto di Ida Huang da Pixabay 

Questa è la sera in cui tutti fanno ritorno a casa e diverse generazioni si riuniscono al tavolo per trascorre insieme la sera della vigilia del capodanno cinese, un’occasione per ritrovarsi con chi vive lontano, raccontarsi aneddoti e assaporare tradizionali cibi portafortuna dal significato simbolico (un po’ come per noi lo sono le lenticchie). 

I piatti tradizionali che accompagnano il cenone del nuovo anno cinese sono quelli conosciuti anche da noi: i ravioli e gli involtini primavera, immancabili sulla tavola per la notte di capodanno. 

Usanze per il nuovo anno cinese 

Nato dall’antica leggenda legata al mostro di Nian (“anno” in cinese) che era solito uscire ogni 12 mesi a caccia di umani e si poteva sconfiggere solo con i forti rumori e il colore rosso, il Capodanno Cinese vanta una tradizione millenaria diffusa in tutto il mondo.

Vi abbiamo già raccontato qualche curiosa usanza del Capodanno cinese, da quelle preparatorie come le pulizie straordinarie di casa, ai piatti tradizionali del cenone. Sono diversi i rituali che accompagnano la notte della vigilia, ovvero quella che quest’anno si celebrerà il 24 gennaio 2020.  

Tra queste c’è l’abitudine di scambiarsi delle buste rosse (colore della fortuna) contenenti dei soldi: si chiamano hongbao e generalmente sono i genitori a donarle ai figli che ancora non lavorano e agli anziani ormai in pensione come simbolo di buon auspicio. 

Un’altra tradizione che accompagna la sera della vigilia, anche se ormai si usa sempre meno, è quella di aspettare insieme l’alba dell’indomani per salutare il nuovo anno: si chiama “shousui” e significa letteralmente "guardar passare l’anno". 

Ma le celebrazioni non si fermano qui, durano 15 giorni e si concludono con la grande Festa delle Lanterne

foto di Peertum Ajnân da Pixabay 

Il primo giorno del nuovo anno cinese 

Il primo giorno del nuovo anno cinese è dedicato ai parenti: si fa visita ai familiari e ci si scambiano gli auguri. 

Questa usanza è ormai quasi del tutto sostituita dagli smartphone: gli auguri e i bigliettini con i parenti si scambiano via chat con emoticon e messaggi per via della vita frenetica che vede i giovani impegnati in posti diversi e lontani dal proprio paese d’origine. 

Nelle piazze e nelle Chinatown di tutto il mondo il giorno di capodanno è una gran festa caratterizzata da antiche danze tradizionali: la danza del leone e la danza del drago

Tra Hong Kong e Pechino sono diverse le iniziative che invadano piazze e parchi pubblici come le grandi cerimonie e i mercatini tradizionali. 

La Festa delle Lanterne 

Se da noi è l’Epifania che tutte le feste porta via, secondo la tradizione del nuovo anno cinese i festeggiamenti si protraggono fino a 15 giorni dopo “il primo dell’anno” del calendario lunare. Una festa lunga due settimane che finisce con la grande Festa delle Lanterne e che quest’anno sarà celebrata l’8 febbraio

Questa ricorrenza tradizionale vede l’accensione di lanterne di ogni forma e colore che vengono appese, fatte librare in aria o lasciate fluttuare nelle acque di laghi, mari o fiumi: uno spettacolo emozionante che si traduce in migliaia di luci colorate. 

Foto di a_Yuan0712 da Pixabay 

Secondo la tradizione nel momento in cui si lascia la lanterna in aria o sull’acqua bisogna esprimere un desiderio. L’antica credenza vuole che “liberando” la lanterna insieme ad essa ci si libera anche delle sfortune e dei dispiaceri dell’anno passato. 

Capodanno cinese 2020 in Italia 

Una grande tradizione sentita in tutto il mondo asiatico quella del Capodanno Cinese che viene celebrata in tutte le comunità cinesi, da New York a Londra. 

Anche in Italia, nelle diverse Chinatwon della Penisola, questa lunga festa è particolarmente sentita. Tra le città italiane che festeggiano il capodanno cinese spicca, prima fra tutte, Milano: per il Capodanno Cinese 2020 l’Istituto Confucio di Milano organizzerà una serie di spettacoli, incontri e laboratori per avvicinare la città alla cultura cinese, mentre via Sarpi verrà allestita a festa e sarà protagonista della parata in costume. 

Anche Prato sarà tra le protagoniste dei festeggiamenti del nuovo anno cinese, in programma eventi, sfilate, musica e fuochi d’artificio. A Roma invece l’Esquilino si conferma quartier generale dei festeggiamenti. 

Per il sud Italia le città più famose che celebrano il nuovo anno cinese sono Napoli, Cagliari ed Enna, anche se ancora non sono uscite le date ufficiali dei festeggiamenti del Capodanno cinese 2020. 

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