c
A Tavola

Napoli e la vera storia della pastiera

Scritto da Redazione , 11/04/17

Regina dei dolci tipici di Pasqua, la pastiera napoletana ha un’origine leggendaria! ViaggiArt ha deciso di svelarvi i segreti di Napoli e la vera storia della pastiera

Origini, ricetta e varianti di un “must”

Oggi siamo a Napoli, patria della pastiera, dolce pasquale per antonomasia. Passeggiando per il centro, inebriati dal profumo di ricotta fresca e cannella, ci chiediamo l’origine di questo dolce delizioso e scopriamo subito che si perde nella leggenda.

Pare infatti che la pastiera sia legata niente meno che alla sirena Partenope e al culto di Cerere, dunque alle feste pagane di primavera, in occasione delle quali le sacerdotesse portavano in processione l’uovo, tuttora tra i simboli pasquali di rinascita. Con l’avvento del Cristianesimo, la ricetta fu perfezionata proprio nei conventi napoletani, primo tra tutti quello delle suore di San Gregorio Armeno.

La pastiera assunse quindi la forma da noi conosciuta, ovvero una torta di pasta frolla farcita con un impasto a base di ricotta, frutta candita, zucchero, uova e grano; salvo subire alcune sfumature di fragranze e sapori a seconda degli aromi usati, che variano dalla cannella ai canditi, dalla scorza o fiori d’arancio alla vaniglia.

Ulteriori varianti alla ricetta classica della pastiera napoletana si possono assaggiare nelle province campane: a Salerno si aggiunge il riso, un tempo ampiamente coltivato nella zona al posto del grano; a Caserta, invece, la pastiera è priva di ricotta e si fa con gli avanzi della pasta fatta in casa.

Quest’ultima versione, dalla quale sembrerebbe derivare il nome stesso di “pastiera”, richiama una seconda leggenda, che si rifà alla storia di un gruppo di pescatori sopravvissuti a una lunga tempesta in mare (dunque “rinati”) cibandosi di pasta avanzata.

Una volta le massaie napoletane preparavano la pastiera solo il giovedì santo, ma oramai la si consuma quotidianamente e la si trova in tutte le pasticcerie di Napoli.

 

“Currite, giuvinò! Ce stà ‘a pastiera!”

E’ nu sciore ca sboccia a primmavera,

e con inimitabile fragranza

soddisfa primm ‘o naso, e dopp’a panza.

Pasqua senza pastiera niente vale:

è ‘a Vigilia senz’albero ‘e Natale,

è comm ‘o Ferragosto senza sole.

Guagliò, chest’è ‘a pastiera. Chi ne vuole?

Ll’ ingrediente so’ buone e genuine:

ova, ricotta, zucchero e farina.

 

Riproduzione riservata © Copyright Altrama Italia

Comune

Caserta

Caserta è un comune italiano di 76.985 abitanti, capoluogo dell'omonima provincia in Campania. La città campana è nota soprattutto per la sua imponente Reggia...

Altri Suggerimenti

Piatti tipici a Polignano a Mare: cosa e dove mangiare

A Tavola

Piatti tipici a Polignano a Mare: cosa e dove mangiare

I piatti tipici a Polignano a Mare. Cosa e dove mangiare nel borgo di Domenico Modugno, tra i più belli del Mediterraneo.

La nascita del Cannolo Siciliano: origine e storia

A Tavola

La nascita del Cannolo Siciliano: origine e storia

Sulla nascita del "re" della pasticceria sicula, il cannolo sicicliano, origine storica e leggendaria si sovrappongono, ma il risultato resta una delizia. 

Pecorino Sardo, un'eccellenza esportata in tutto il mondo

A Tavola

Pecorino Sardo, un'eccellenza esportata in tutto il mondo

Un viaggio alla scoperta della lavorazione e degli abbinamenti del percorino sardo è un viaggio in una delle tradizioni gastronomiche più antiche d'Italia.

Olio pugliese: alla scoperta dell'oro verde d'Italia

A Tavola

Olio pugliese: alla scoperta dell'oro verde d'Italia

Il nostro viaggio tra le eccellenze gastronomiche d'Italia prosegue verso sud, alla scoperta dell'olio pugliese, ovvero dell'oro verde della dieta mediterranea.

Caffè napoletano: a Napoli il miglior caffè d'Italia

A Tavola

Caffè napoletano: a Napoli il miglior caffè d'Italia

Candidato Patrimonio dell'Umanità UNESCO, il caffe napoletano è una delle eccellenze e uno dei simboli di Napoli e dell'Italia nel mondo

Tartufo di Pizzo: eccellenza della gelateria calabrese

A Tavola

Tartufo di Pizzo: eccellenza della gelateria calabrese

Il nostro viaggio tra le eccellenze d'Italia parte da un gelato che è la fine del mondo: il Tartufo di Pizzo, da gustare nella panoramica piazzetta calabrese.