c
A Tavola

Caffè napoletano: a Napoli il miglior caffè d'Italia

Scritto da Eliana Iorfida, 26/03/20

Candidato Patrimonio dell'Umanità UNESCO, il caffe napoletano è una delle eccellenze e dei simboli di Napoli e dell'Italia nel mondo. Scopriamone la storia e tutte le curiosità! 

C'è poco da fare, a Napoli il caffè ha tutto un altro sapore! Alcuni dicono sia l'acqua, altri l'aria, altri ancora la tostaura artigianale, fatto sta che il segreto del vero caffè napoletano è ancora avvolto nel fascino delle sue origini e di una tradizione secolare che lo ha reso uno dei simboli indiscussi delle napoletanità e dell'Italia intera all'estero.

Caffè alla napoletana

Cosa vuol dire esattamente fare un caffè alla napoletana e perché questa bevanda è entrata a tutti gli effetti nel patrimonio culturale e antropologico della nostra nazione?

Partiamo da qualche nota storica. Intanto, strano a dirsi, ma il caffè napoletano, universalmente riconosciuto come il più buono del mondo, non nasce a Napoli, ma vi arriva solo agli inizi del 1600.

Dalle Americhe e dall'Oriente, il caffè sbarca prima a Venezia, per poi percorrere l'Italia intera. A Napoli, il caffè viene tostato a legna, una legna speciale, si comincia a dire...

...legno aromatico proveniente da tre specie d’albero e tagliato ad ascia; acqua cristallina, attinta rigorosamente alla fonte del Serino; "cuccumella" tradizionale, ovvero la più comune macchinetta per l'espresso napoletano, e tanti altri accorgimenti. 

Ma siccome a Napoli il caffè è un vero e proprio rito collettivo, antropologico e sociale - tanto da dare origine alla nota consuetodine del "caffè sospeso", pagato al bar per chi non se lo può permettere - allora è facile credere alla risposta che tutti i napoletani danno quando si chiede loro qual è il segreto del caffè napoletano. Cosa rispondono?

Il segreto per un buon caffè napoletano è che a farlo deve essere un napoletano!

Caffettiera napoletana

Il viaggio nei segreti dell'autentico caffè napoletano è anche un viaggio nella caffetteria napoletana storica, ovvero tra i grandi produttori della preziosa bevanda nazionale e tra le caffetterie per le vie del centro, che è bene visitare come se si facesse un pellegrinaggio a San Gennaro.

Dopo il successo delle prime "degusterie" ottocentesche, i Caffè cominciarono a proliferare e la mitica via Toledo ne divenne presto il fulcro.

Primo fra tutti il Trinacria, una leggenda più che una caffetteria napoletana: aperto nel 1810, a pochi passi da via Toledo, nelle sue elegantissime sale arredate con divani rossi e ricoperte di specchi ospitò i maggiori esponenti dell’intellighenzia cittadina e non solo. Alexandre Dumas padre ne fu un frequentatore abituale durante durante il suo lungo soggiorno napoletano, dal 1861 al 1864. Giacomo Leopardi preferiva, ivece, la Bottega del Caffè, in Largo Carità.

Spesso le caffetterieavevano una clientela specifica a seconda del quartiere: il Caffè dei Tribunali, ad esempio, era frequentato da avvocati e giuristi di fama nazionale.

Ma non sempre gli avventori erano grandi intellettuali e artisti: il Cafè d’o cecato, per fare un esempio, radunava ai suoi tavoli il fior fiore della criminalità partenopea: grandi boss della camorra, criminali comuni e prostitute.

Il Caffè Calzona, all'interno della Galleria Umberto I, era il punto di riferimento per attori e artristi del cabaret, essendo dotato di un piccolo palco per l'intrattenimento della clientela.

Caffè napoletano Patrimonio UNESCO

Se i tempi delle caffetterie napoletane storiche sono ormai lontani, il caffè napoletano non perde il suo smalto, anzi, oggi più che mai vanta la candidatura a un riconoscimento davvero prestigioso: quella a Patrimonio dell'Umanità UNESCO, tra le eccellenze del Made in Italy.

Riproduzione riservata © Copyright Altrama Italia

Comune

Napoli

Napoli è la terza Città Metropolitana d’Italia. Nel 1995 il suo centro storico di Napoli, il più vasto d'Europa, è stato riconosciuto dall'UNESCO “Patrimonio...

Altri Suggerimenti

Piatti tipici a Polignano a Mare: cosa e dove mangiare

A Tavola

Piatti tipici a Polignano a Mare: cosa e dove mangiare

I piatti tipici a Polignano a Mare. Cosa e dove mangiare nel borgo di Domenico Modugno, tra i più belli del Mediterraneo.

La nascita del Cannolo Siciliano: origine e storia

A Tavola

La nascita del Cannolo Siciliano: origine e storia

Sulla nascita del "re" della pasticceria sicula, il cannolo sicicliano, origine storica e leggendaria si sovrappongono, ma il risultato resta una delizia. 

Pecorino Sardo, un'eccellenza esportata in tutto il mondo

A Tavola

Pecorino Sardo, un'eccellenza esportata in tutto il mondo

Un viaggio alla scoperta della lavorazione e degli abbinamenti del percorino sardo è un viaggio in una delle tradizioni gastronomiche più antiche d'Italia.

Olio pugliese: alla scoperta dell'oro verde d'Italia

A Tavola

Olio pugliese: alla scoperta dell'oro verde d'Italia

Il nostro viaggio tra le eccellenze gastronomiche d'Italia prosegue verso sud, alla scoperta dell'olio pugliese, ovvero dell'oro verde della dieta mediterranea.

Tartufo di Pizzo: eccellenza della gelateria calabrese

A Tavola

Tartufo di Pizzo: eccellenza della gelateria calabrese

Il nostro viaggio tra le eccellenze d'Italia parte da un gelato che è la fine del mondo: il Tartufo di Pizzo, da gustare nella panoramica piazzetta calabrese.

Origine della Colomba pasquale: storia e leggende

A Tavola

Origine della Colomba pasquale: storia e leggende

Vi sveliamo tutti i segreti di uno dei dolci di Pasqua più amati, la cui origine è contesa tra Milano e Verona: ecco l'origine della Colomba pasquale!