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Priolo Gargallo

Priolo Gargallo, (Siracusa)
Priolo Gargallo (Priolu in siciliano) è un comune italiano di 12.172 abitanti della provincia di Siracusa in Sicilia.GeografiaPriolo Gargallo dista 14 chilometri da Siracusa, a nord ovest nelle vicinanze dei Monti Climiti. La sua costa si stende fra il comune di Melilli e Siracusa nel golfo di Augusta.StoriaLe tracce di presenza umana nel territorio priolese sono molto antiche. Prima del XV secolo a. C. fu fondata sulla penisola di Magnisi la città di Thapsos, che divenne un importante centro nel periodo medio dell'età del bronzo ed entrò sotto l'influsso miceneo a partire dal XIII secolo a. C. Diede il nome alla cultura di Thapsos, forse fusione delle culture sicana, sicula e micenea, che durò alcuni secoli con il prevalere di un'economia marittima e mercantile.Successivamente a Thapsos si insediarono i greci di Megara e nella zona divenne centrale il ruolo di Siracusa. I Romani si insediarono sotto il generale Marcello e costruirono ville nel territorio.Dopo il dominio bizantino ed arabo, i Normanni introdussero il feudalesimo nell'XI secolo, dividendo il territorio in feudi che rimangono alla base delle odierne divisioni amministrative locali. Con gli Aragonesi Priolo entrò a far parte della contea di Augusta.XIX secoloNel 1807 Tommaso Gargallo chiese a Ferdinando III di Borbone, re di Sicilia, l'autorizzazione di popolare il feudo di Priolo, ritenendo che la vera ricchezza di una città fosse nella coltivazione della terra. Egli costruì una chiesetta e quaranta case con una piazzetta di forma ottagonale: la piazza dei Quattro Canti. Dal 1813 Priolo fu comune per 6 anni, venendo poi annesso a Siracusa. Nel 1849 fu autorizzata la fiera annuale, in occasione del patrono, il 2 ottobre. Il 19 gennaio 1871 ebbe la sua stazione ferroviaria che lo collegava a Siracusa e a Catania.XX secoloNel 1954 iniziò la costruzione del polo petrolchimico, uno dei più importanti del Sud Italia. Questo portò ad un radicale cambiamento della struttura sociale della cittadina, creando molti posti di lavoro ma deturpando il territorio.Il 12 luglio 1979 si costituì per distacco da Siracusa il comune di Priolo Gargallo, comprendente anche l'ex frazione melillese di San Focà e la maggior parte dell'exclave sud del territorio di Melilli (al quale è rimasta solo Città Giardino).Monumenti e luoghi d'interesseArchitetture religioseChiesa dell'Angelo CustodeLa chiesa dell'Angelo Custode fu costruita con il giuspatronato dei Gargallo (istituto che rimase in vigore fino al dicembre 1940) e ospita quindi il sepolcro del fondatore Tommaso Gargallo e dei suoi discendenti fino al 1954. Contiene una statua lignea dell'Angelo Custode, opera del 1818 dello scultore napoletano Spinetti. La chiesa rimase chiusa per decenni, durante i quali i parroci risiedevano nella Chiesa dell'Immacolata. Fu riaperta al culto il 28 settembre 1968.Altre chieseAltre chiese sono quella di san Giuseppe operaio e quella dell'Immacolata (del 1860).Architetture civiliMasseria GargalloLa Masseria Gargallo, antica residenza dei marchesi Gargallo, fu costruita nel 1765 da Giuseppe Gargallo Arezzo dopo due anni della sua investitura a II barone di Priolo. Si conserva ancora integra, ma in condizioni di visibile degrado.Architetture militariTorre del FicoLa Torre del Fico risale al 1584 e faceva parte del sistema di torri costiere della Sicilia usate per avvistare navi corsare o per evitare la cattura di schiavi.Torre di MagnisiLa Torre di Magnisi fu costruita nel 1821 su impulso degli inglesi, in quel periodo fortemente presenti in Sicilia. Fu utilizzata come osservatorio dalla Regia Marina durante la seconda guerra mondiale. È una tipica torre Martello.Siti archeologiciBasilica di san FocàLa basilica di san Focà, con una struttura a tre navate, fu fondata dal vescovo di Siracusa Germano nel IV secolo. Fu rinvenuta dall'archeologo Paolo Orsi.CatacombeNel territorio priolese sussistono diverse catacombe, depredate nel corso dei secoli, di cui resta solo l'impianto. Le catacombe di Manomozza sono vicine alla basilica di san Focà insieme ad un sepolcreto paleocristiano a Mostringiano. Quelle di Riuzzo sono inglobate all'interno del polo petrolchimico e visitabili solo con autorizzazione. Infine, le catacombe di Scrivelleri, ai piedi dei monti Climiti, sono due ipogei cristiani con una notevole vista panoramica.Guglia di MarcelloLa guglia di Marcello, sita in contrada Biggemi, era un monumento sormontato da un obelisco, danneggiato dai terremoti del 1542 e del 1693 e depredato dei pezzi mancanti.Castrum bizantinoIl castrum bizantino è sito in contrada Castelluccio, in posizione strategica per dominare il mare, la valle dell'Anapo e in parte l'altopiano alle spalle. È all'inizio dei monti Climiti.Aree naturaliNel 2000 è stata istituita nel territorio comunale la Riserva naturale orientata Saline di Priolo, che occupa l'area delle ex saline non occupata dall'industria petrolchimica. L'area protetta è una delle più importanti d'Italia per la presenza delle specie ornitologiche.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaMediaCinemaIl documentario Sicilia di sabbia di Massimiliano Perrotta dedica un capitolo alla controversa modernizzazione del paese.EventiFesta patronale del sant'Angelo custode: 2 ottobre. Dalla costituzione del comune si assiste a un tentativo di recupero dell'importanza di questa ricorrenza. La cittadina si riempie di luminarie ed intorno alla processione si sviluppano manifestazioni e feste.Festeggiamenti in onore dell'Immacolata Concezione: 8 dicembre.Presepe viventePersone legate a Priolo GargalloSebastiano Carta (Priolo Gargallo, 1913- Roma, 1973), pittore e poeta futurista.Giuseppe Gianni (Solarino, 1947), politico, più volte consigliere comunale e sindaco.Tommaso Gargallo (Siracusa, 1760 - Siracusa, 1842) poeta, erudito e fondatore della città.Sofia Vinci (Siracusa, 1966), cestista e dirigente sportivo.EconomiaL'attività più importante del comune è di tipo industriale: la Edison e poi la Montedison hanno costruito uno stabilimento petrolchimico, integrato a valle anche dalla produzione di ammoniaca e prodotti per l'agricoltura Agrimont. Il 15 luglio 2010 è stata inaugurata la Centrale solare termodinamica Archimede, un piccolo impianto sperimentale che unisce il gas alla tecnologia a sali fusi.L'agricoltura fa perno soprattutto sulla produzione di agrumi, frutta e olive.AmministrazioneGemellaggiPriolo Gargallo è gemellato con: New Britain (Connecticut) OlawaSportCalcioLa principale squadra di calcio della città è l'A.S.D. Sporting Priolo 2010 che milita nel girone C siciliano di Promozione. È nata nel 2010. I colori sociali sono: il blu ed il rosso.Note^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Dati Istat al 31 gennaio 2009^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.^ Sicilia di Sabbia (2011), di Massimiliano Perrotta - CinemaItaliano.info^ Comunicato stampa dell'Enel^ (EN) Sister Cities International, Inc. (SCI) Online Directory: Italy, Europe. URL consultato il 10 aprile 2008.Voci correlatePolo petrolchimico siracusanoStazione di Priolo-MelilliAltri progetti Wikizionario contiene il lemma di dizionario «Priolo Gargallo» Commons contiene immagini o altri file su Priolo Gargallo Articolo su Wikinotizie: Parte il Progetto Archimede 28 marzo 2007Collegamenti esterniLa storia più completa di Thapsos realizzata da Salvo MaccarroneMASSERIA GARGALLO, la Prima Opera Incompiuta di PrioloRiserva Naturale Saline di Priolo. Gestita dalla LIPUAlla riscoperta di Priolo GargalloPriolo, una storia di.. storieUn castello prioleseArea petrolchimica di Priolo.

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