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Comune

Padria

Padria, (Sassari) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Padria (Padrìa in sardo) è un comune di 722 abitanti della provincia di Sassari, nell'antica regione del Meilogu. Dista 50 km da Alghero e 51 km da Sassari. Geografia fisica Territorio Il paese di Padria, adagiato a ridosso di tre caratteristici colli (San Giuseppe, San Paolo, San Pietro) è posto all’estremità nord-ovest dell’area geografica che comprende la parte centrale della Media Valle del Temo. Confina a nord e nord-est con i territori dei Comuni di Romana, Thiesi, Cossoine, Pozzomaggiore; a nord-ovest con i territori dei Comuni di Villanova Monteleone, Monteleone Roccadoria; al lato ovest con i Comuni di Bosa e Montresta; al lato sud con il Comune di Pozzomaggiore. Il territorio del comune di Padria ha una superficie di 48,03 km² e fa parte della sub-regione storica del Meilogu. È attraversato nell’agro dal fiume Temo, importante e principale corso d’acqua che nasce sul Monte Calarighe (Comune di Villanova Monteleone) e sfocia nella città di Bosa. Numerosi e importanti corsi d’acqua si immettono nel Temo; di particolare importanza è il fiume Su’ Entale, che segna a ovest il confine con i Comuni di Bosa e di Montresta. Quest’ultimo prima di immettersi nel Temo, attraversa un caratteristico “canyon” abbastanza profondo, della lunghezza di due chilometri, dando vita a delle bellissime cascate. Storia La città antica di Gurulis Vetus Il paese attuale sorge su un sito sul quale vi sono tracce di insediamenti umani dall'epoca punica ed è stato identificato con Gurulis Vetus, corrispondente alla "Gouroulis Palaia" citata dal geografo greco Tolomeo. Nel territorio di Padria ci sono i resti di tre ponti romani denominati Ponte Ettòri, Ponte Ulumu e Ponte Enas e non lontano da questo ponte si trova un'antica miniera d'argento, ormai dismessa sfruttata in epoca romana, denominata Salghertalzu. Nell'antichità, secondo la leggenda, gli abitanti abbandonarono questo sito e fondarono Gurulis Nova, l'odierna Cuglieri alle pendici del Montiferru. La città medievale La villa di Padria è documentata nel periodo giudicale e apparteneva alla curatoria di Cabuabbas. Monumenti e luoghi di interesse I ponti romani Ponte Ettòri, Ponte Ulumu e Ponte Enas La chiesa di Santa Giulia Chiesa Santa Maria degli Angeli Chiesa di Santa Croce* Chiesa di San Giuseppe Nuraghi Nel territorio di Padria sono presenti ben 39 nuraghi, con una densità di 0,9 monumenti per km². Risultano spesso edificati nei pressi di corsi d'acqua e soprattutto ai bordi degli altopiani, a dominio delle ampie vallatte, in posizioni strategiche e ad ampio raggio visivo. L'unica tipologia attestata sembra essere quella a tholos. I nuraghi hanno prevalentemente impianto monotorre, in alcuni casi complesso, con torri laterali ed addizioni. L'impianto più complesso si riscontra nel nuraghe Longu. Attorno ai nuraghi sono visibili, in diversi casi, i resti di capanne riconducibili a villaggi di grande estensione. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e Minoranze Straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 22 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano: Marocco 11 1,53% Lingue e dialetti La lingua parlata dai padriesi è il sardo nella sua macrovariante logudorese. Cultura Musei Museo Civico Archeologico il museo ha sede all'interno di un antico palazzo adibito in passato a monte granatico. Il museo ospita una collezione di reperti della cultura di Ozieri, punico romani e numerose terrecotte risalenti al III secolo a.C. - III secolo d.C. Feste e sagre Sant'Antonio Abate (17 gennaio) San Giuseppe (19 marzo) Festa del Primo Maggio (1º maggio) Santa Giulia (22 maggio) Sant'Antonio da Padova (2 ottobre) Persone legate a Padria Gavino De Lunas (Padria 1895 - Roma 1944) cantadore (cantante di musica sarda) Michele Schirru (Padria, 1899 – Roma, 1931) anarchico Sport Nel paese era presente calcisticamente la Polisportiva Padria ora non più attiva, ora esiste L' A.s.d. Padria Calcio (2010) militante nel campionato regionale di Terza Categoria. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. Bibliografia G. Deriu, scheda "Padria", in Studio sui centri storici medioevali del Meilogu, Bonorva, Comunità Montana N. 5, 1991, ora in L'insediamento umano medioevale nella curatoria di "Costa de Addes", Sassari, Magnum, 2000. T. Mura, Padria (Gurulis Vetus). Memorie di un paese antico, Sassari, IN.A.P., 1992. F. Galli, Padria: il museo e il territorio, Sassari, Delfino, 1991 M. Contu, Gavino De Lunas («Rusignolu 'Padria»). Vita di un cantante, ufficiale postelegrafonico, martire delle Fosse Ardeatine, 2007. ISBN 88-901-0679-4 Giuseppe Fiori, Vita e morte di Michele Schirru (l'anarchico che pensò di uccidere Mussolini, Laterza, 1990, ISBN 88-420-3529-7. G. Deriu - S. Chessa, L'assetto territoriale dell'odierno Meilogu dal Basso Medioevo ai nostri giorni, Cargeghe, Documenta, 2011; Cagliari, Logus Mondi Interattivi, 2012 (ebook) Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Padria Collegamenti esterni La scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna

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