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Viaggio a Viterbo, location della serie Catch-22

Viterbo 2 mesi fa Tempo di lettura: circa 4 minuti

Amanti di Clooney e del meraviglioso territorio della Tuscia, “save the date”! Il prossimo 21 maggio debutta su Sky Atlantic “Catch-22”, la serie tv che ha come set Viterbo. Prodotta e interpretata dal mitico George Clooney, “Catch-22” rappresenta un ottimo spunto per programmare un viaggio a Viterbo e visitare la capitale della Tuscia con occhio cinematografico. Perché “Catch-22” a Viterbo? Nel 1962 la città è stata insignita della Medaglia d'Argento al Valor Civile per gli innumerevoli caduti e i gravissimi danni riportati in seguito ai bombardamenti alleati del 1943-44, di cui fu particolarmente pesante quello del 17 gennaio 1944.

Cosa vedere a Viterbo 

Che ci fa il red carpet all’esterno del Cinema Moderno, in piazza della Repubblica a Roma? Accoglie l’arrivo di George Clooney e della moglie Amal per l’anteprima europea, in grande stile, della nuova serie tv “Catch-22” girata a Viterbo.

La serie, tratta dal romanzo di Joseph Heller (Comma 22), è ambientata nel bel capoluogo della Tuscia, che per l’occasione fa un tuffo indietro nel tempo e, come un vero e proprio set a cielo aperto, torna all’epoca della Seconda Guerra Mondiale.

Cosa vedere in un viaggio a Viterbo, location di “Catch-22”? Nel film, il centro storico medievale di Viterbo appare immerso nel perfetto contesto storico e di costume del 1944:

auto d’epoca e carri armati, sacchi di sabbia e vetrine dei negozi sulle quali campeggiano insegne originali, il banco dei pegni, la vetreria, la bottega del vinaio e la beccheria. 

Come è noto, Clooney ama molto la Tuscia e il viaggio a Viterbo che gliel’ha fatta apprezzare e scegliere come set di “Catch-22”, si è rivelato un vero e proprio momento di ispirazione, nell’intenzione di rendere famose in tutto il mondo le sue bellezze storiche, archeologiche e paesaggistiche. 

La città ha origini molto antiche e vanta un vasto centro storico medievale molto ben conservato, con diversi quartieri originali, ancora cinto dalle mura, a ovest delle quali si estendono le meravigliose aree archeologiche e termali: la Necropoli di Castel d'Asso e la Sorgente del Bullicame. 

Ecco cosa vedere a Viterbo, set a cielo aperto:

1. Duomo di Viterbo

Sfondo riconoscibile e monumentale in molte scene di “Catch-22”, la Cattedrale di San Lorenzo è considerata il primo nucleo abitato della città, risalente all’epoca degli etruschi, sulle rovine del tempio pagano dedicato a Ercole, peraltro ricordato nello stemma della città. La costruzione del campanile in stile gotico, con quattro ordini di bifore e una cuspide piramidale sulla sommità, risale invece alla seconda metà del XIV secolo. 

L’interno, di impianto basilicale a tre navate, offre i pregiati affreschi e l’antico rosone della cappella di Santa Caterina, le tele di Bonifazi e Romanelli e un fonte battesimale in marmo, opera di Francesco d’Ancona.

2. Il centro storico, un vero set a cielo aperto

Il nostro viaggio a Viterbo ci fa comprendere subito la scelta di Clooney: il centro storico medievale è un vero è proprio set cinematografico a cielo aperto, perfetta location della serie “Catch-22”.

Assolutamente da non perdere, una passeggiata al Quartiere San Pellegrino, uno dei quartieri storici più belli d’Italia, perfettamente conservato nella sua struttura medievale: 

i personaggi di “Catch-22” si aggirano tra i vicoli di questo delizioso quartiere dagli scorci riconoscibili, spesso incorniciati dai fioriti. Vi si accede da Piazza San Carluccio, a destra dell’omonima fontana. Una passeggiata nel quartiere svela alcuni dei suoi dettagli caratteristici, come le scale esterne, i “profferli”, che conducono al pianerottolo di accesso delle dimore, e le tipiche case “a ponte”, ovvero due fabbricati uniti da suggestivi passaggi coperti.

3. I Musei di Viterbo

Proprio sulla Piazza San Pellegrino incontriamo il Museo della Macchina di Santa Rosa, che in un viaggio a Viterbo merita certamente una visita.

La città è infatti famosa per il trasporto della Macchina di Santa Rosa, la spettacolare manifestazione che si svolge ogni anno, la sera del 3 settembre, in onore della Santa patrona: 

durante la festa, una gigantesca “macchina mediavale” dell’altezza di 30 metri e del peso di 52 quintali, viene totalmente illuminata e portata a spalla da cento uomini, i Facchini di Santa Rosa, per le vie buie della città. Nel 2013 la Macchina di Santa Rosa è stata inserita dall'UNESCO tra i Patrimoni Immateriali dell'Umanità. 

Per le vie di Viterbo, location della serie “Catch-22”, sono dislocati diversi altri musei che vale la pena visitare: il Museo Civico in Piazza Crispi, il Museo Archeologico Nazionale Etrusco, all’interno dell’imponente Rocca Albornoz, quello della Ceramica della Tuscia e, per chi ha tempo, anche una capatina a Viterbo Sotterranea.

4. Le Terme di Viterbo

Viterbo, famosa per il suo bacino idrotermale dalle acque terapeutiche - la sorgente Bullicame alimenta una grande piscina aperta di oltre 2000 metri quadrati - accoglie i turisti interessati ai trattamenti e a un viaggio a Viterbo all’insegna del benessere, all’interno dell’impianto delle Terme dei Papi, godibili anche in inverno. 

Dalle Terme dei Papi si accede a una suggestiva grotta terapeutica caldo-umida, con la caduta dell’acqua ipertermale sotto forma di cascatelle.

Le campagne circostanti sono altrettanto ricche di aree termali, alcune delle quali anche ad accesso libero. 

Perché Viterbo è la città dei papi

Viterbo è storicamente nota come la "Città dei Papi". Nel XIII secolo fu infatti sede pontificia e per ben ventiquattro anni il Palazzo Papale ospitò diversi pontefici. Lo stesso edificio fa da sfondo e location della serie “Catch-22” in diverse scene.

Il Palazzo dei Papi, altrimenti detto il “Vaticano Viterbese”, è il più importante edificio della città, al centro di Piazza San Lorenzo. I pontefici residenti nel piccolo Vaticano di Viterbo si affacciavano dall’elegante loggia, un gioiello architettonico di stile gotico in pietra Peperino, per benedire i fedeli in piazza. 

Il viaggio a Viterbo “Città dei Papi” culmina nell’ambiente di maggior valore storico e simbolico: la Sala del Conclave. È qui che si svolse la più lunga elezione di un Papa nella storia, che si protrasse per oltre mille giorni, tra il 1268 e il 1271.

Come arrivare a Viterbo

Se vi state chiedendo come iniziare il vostro viaggio a Viterbo, ovvero come raggiungere in automobile la capitale della Tuscia, location della serie “Catch-22”, sappiate che le alternative sono le seguenti:

Da Nord
Per chi percorre l’autostrada A1: uscire al casello di Attigliano, distante 22 km da Viterbo, e percorrere la S 204. Per chi percorre la via Aurelia: uscire a Montalto di Castro.

Da Sud
Lasciare l’autostrada A1 al casello di Orte, distante da Viterbo circa 25 km, e percorrere la S 204.

Da Roma
Prendere l’uscita 5 del Raccordo Anulare, quindi la Strada Statale 2 Cassia Bis e Cassia fino a Viterbo. Prendere l’uscita 10 del Raccordo Anulare, quindi l’autostrada A1 fino all’uscita Orte e, infine, il raccordo fino a Viterbo.

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