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Scanzano Jonico e la Torre del Faro: le cose da vedere

Scanzano Jonico, (Matera) 1 mese fa Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Il centro storico di Scanzano Jonico fu scelto tra i borghi del Sud per girare l'ultima scena del film “Basilicata coast to coast”, per raccontare la bellezza intima e autentica di questa terra di monti e di mare. Scopri con noi cosa vedere a Scanzano Jonico

Cosa vedere a Scanzano, da Torre del Faro alla spiaggia 

“La Basilicata esiste, è un po' come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi”.

È la frase pronunciata da Rocco Papaleo nel film Basilicata coast to coast per cui, tra tanti borghi del Sud, fu scelto quello di Scanzano Jonico per il modo in cui racconta la bellezza senza fiato di questa terra di monti e di mare.

Dal film "Basilicata coast to coast"

Scanzano Jonico (Scanzàn in dialetto locale) è un borgo che si affaccia sul Mar Ionio, immerso in un panorama di grande bellezza, a pochi chilometri da Matera, Capitale Europea della Cultura di quest'anno.

Cosa vedere a Scanzano Jonico? Il suo fascino si deve a importanti monumenti, come il prestigioso Palazzo Baronale, detto anche “il Palazzaccio”, un edificio feudale a pianta quadrata con corte interna e torre merlata. Al suo interno si trovano la cappella della “Théotokos” (Madre di Dio), un crocifisso ligneo, una corona d'argento di SS. Maria Annunziata del '700 (patrona del borgo) e un bassorilievo di un'Annunciazione dell'anno Mille.

Scanzano Jonico, "la piccola California del Sud"

Definita anche “la piccola California del Sud” per le sue estese piantagioni di agrumi, tabacco e ortaggi, la sua storia medievale risale ai tempi dei micenei, di cui restano ancora tracce nel territorio di
Termitito, dove sono state rinvenute terme romane con testimonianze risalenti al XIII-XI secolo.

A Scanzano Jonico si trova Torre del Faro, l'unico faro esistente in tutta la Basilicata, la “Turris Hischinzana”, da cui avrebbe preso poi il nome la stessa località. Costruita nel XVI secolo, durante il periodo aragonese, su ordine del viceré spagnolo, fu essenziale nella difesa dei litorali del Regno di Napoli dalle incursioni dei pirati turchi, e solo successivamente adibita a faro per i pescatori e i naviganti.

Mare e storia si fondono attraverso la presenza di ampie spiagge dorate protette da alberi imponenti, fra cui svetta quest'affascinante torre aragonese di avvistamento.

Le spiagge di Scanzano Jonico, vastissime e ben attrezzate, frequentate da turisti di tutta Europa, hanno ottenuto importanti riconoscimenti ambientali; in particolare la spiaggia di “Terzo Cavone” (così detta dal fiume che sfocia nelle sue vicinanze), è la più nota e la più apprezzata. Nei dintorni di Scanzano, da visitare anche la bellissima masseria di Palazzo Recoleta e il casale di Andriace.

Il turista che arriva a visitare questo splendido borgo non ne dimenticherà facilmente i profumi. Quelli dei frutteti, che accompagnano i litorali con la loro ricca fioritura, e quella dei saporidei piatti tipici: il “Baccalà alla lucana” e i tradizionali peperoni “cruschi” di Senise.

Lorena Martufi

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