c
Idee di Viaggio

Fiordo di Furore: un luogo magnifico nascosto ai turisti

Scritto da Redazione , 03/04/20

Il Fiordo di Furore è la chicca più nascosta dell'intera Costiera Amalfitana, un luogo accessibile a pochi, dall'atmosfera magica come un vero e proprio "paese che non c'è"!  

Sebbene l'atmosfera richiami i tipici paesaggi del nord Europa, il Fiordo di Furore è incastonato nel fianco della Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno.

Costituito da una profonda spaccatura nella roccia e attraversato dal torrente Schiato, che scivola veloce dall’altopiano di Agerola, il Fiordo di Furore resta in ombra fino alle prime ore del pomeriggio, regalando una piacevole frescura anche in estate.

Una curiosità su Furore riguarda il modo con cui viene spesso definito il borgo alto, il cosiddetto "paese che non c’è”: le case risultano infatti abbarbicate ai costoni di roccia come macchie di colore e non esiste un vero e proprio abitato. I pochi muri accessibili sono diventati gallerie a cielo aperto e impreziositi con gli ormai famosi “muri d’autore”, ovvero con murales e sculture di artisti.

Furore in Costiera Amalfitana

Furore è il nome che identifica uno dei comuni della splendida Costiera Amalfitana, dichiarato come gli altri Patrimonio UNESCO. Si estende lungo le pendici della costa fino all’altopiano di Agerola, dove si arriva percorrendo una tortuosa e panoramica strada a tornanti. Non solo, Furore è parte integrante del club “I Borghi più belli d’Italia”.

Ma come nascono il nome e il Fiordo di Furore? Una leggenda narra che il diavolo, scacciato in malo modo dal paese, sbattè “furioso” i piedi segnando quel tratto di strada come "Terra Furoris"; altri sostengono che la furia si riferisca invece al rumore delle acque che si infrangono furiose sugli scogli del piccolo fiordo.

Anticamente il Fiordo di Furore ospitava opifici per la lavorazione della carta, tanto che a valle si conserva ancora l’antico spanditoio dove veniva asciugata, e mulini per la lavorazione del grano. Il porto naturale oggi sembra un piccolo museo a cielo aperto.

Fiordo di Furore

Il Fiordo di Furore è dunque un piccolo paradiso selvaggio, perfetto come set cinematografico e non a caso molto amato dai registi Fellini e Rossellini.

Il territorio regala alcuni tra i più suggestivi panorami della costa: spettacolari sono i suoi vitigni a terrazze, da cui si ricavano alcuni tra i più pregiati vini della costiera.

Ci sono diverse possibilità per arrivare con i mezzi pubblici al Fiordo di Furore, ma sempre con bus SITA da Salerno o Napoli in direzione Amalfi e, una volta arrivati al capolinea, cambiare per la linea Positano/Sorrento. La fermata è nei pressi del ponte sul fiordo. 

Il Fiordo di Furore è il fiore all’occhiello dell’eco-turismo, ovvero l’esperienza di viaggio nel pieno rispetto della natura. 

L'Ecomuseo del Fiordo di Furore è il progetto di recupero e valorizzazione dell'intera area e delle strutture antiche dei mulini e dei sistemi idrici. Presso il centro visite guidate gli operatori sono lieti di accompagnare i visitatori alla scoperta del Fiordo di Furore e dei suoi segreti.

Molti sono i sentieri che attraversano il territorio, tra i più interessanti: il “Sentiero di Abu Tabela”, una passeggiata di 50 minuti che parte dalla zona Pino e arriva a San Lazzaro, portando il viaggiatore sulle tracce del generale Avitabile; il “sentiero dei Nidi di Corvo”, che parte da Centena per arrivare a Bomerano di Agerola.

Per i temerari invece c’è il “Sentiero dei pipistrelli impazziti”, che parte dal Fiordo di Furore e arriva a Punta Tavola passando per una fitta vegetazione abitata da pipistrelli e avvolta da un’aria sinistra e misteriosa.

Decisamente più soft il “Sentiero dell’agave in fiore”, che in un’ora e mezza conduce da Punta S. Elia a Marina di Praia e che incontra per un breve tratto la “Passeggiata dell’amore”.

Spiaggia di Furore

La spiaggia di Furore è una caletta molto piccola (circa 25 metri) cui si accede attraverso un percorso nella roccia che parte dal ponte sul fiordo, sulla Statale Amalfitana.

Tutti gli anni, a luglio, si tiene una gara internazionale di tuffi che raggiungono la massima altezza con il salto dal ponte a 28 metri dal mare.

Riproduzione riservata © Copyright Altrama Italia

Siti UNESCO

Costiera Amalfitana

La Costiera Amalfitana è il tratto di costa campana, a sud della penisola sorrentina, che si affaccia sul golfo di Salerno, tra Positano e e Vietri sul...

Altri Suggerimenti

Dove andare 2 giorni in vacanza: idee weekend Italia

Idee di Viaggio

Dove andare 2 giorni in vacanza: idee weekend Italia

Voglia di riprendere a viaggiare e spostarsi in libertà, ecco dove andare 2 giorni in vacanza. Ecco 4 idee di weekend per tutti.

Cosa vedere in Val d'Orcia: itinerari e borghi antichi

Idee di Viaggio

Cosa vedere in Val d'Orcia: itinerari e borghi antichi

Paesaggi e borghi medievali fermi nel tempo e ottima gastronomia: ecco osa vedere in Val d'Orcia in 4 itinerari per tutti. 

Idee viaggio di nozze: mete consigliate per la luna di miele

Idee di Viaggio

Idee viaggio di nozze: mete consigliate per la luna di miele

Trasformare i tuoi sogni in realtà? Ecco le migliori idee viaggio di nozze nel mondo, tra mete romantiche e avventurose.

Visita ai Giardini di Ninfa: orari, prezzi e biglietti

Idee di Viaggio

Visita ai Giardini di Ninfa: orari, prezzi e biglietti

Per il New York Times è il più bel giardino del mondo. Facciamo insieme una visita ai Giardini di Ninfa: orari, prezzi e biglietti.

Weekend al Lago di Braies: una perla tra le Dolomiti

Idee di Viaggio

Weekend al Lago di Braies: una perla tra le Dolomiti

Un weekend al Lago di Braies, lungo le sue acque turchine è perfettoper vivere un'esperienza in montagna in ogni stagione.

 Le spiagge più belle della Riviera del Conero

Idee di Viaggio

Le spiagge più belle della Riviera del Conero

Le Marche vantano un litorale pulito, una riserva di mare e natura tra le spiagge più belle della Riviera del Conero.