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Comune

Giaglione

Giaglione, (Torino) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Giaglione (Jalyon in arpitano, Dzalhoun in francoprovenzale, Giajon in piemontese, Jaillons in francese) è un comune italiano di 653 abitanti della provincia di Torino, in Piemonte. Il paese è sito in alta Val di Susa posto a circa 6 chilometri dopo Susa (60 ad ovest da Torino), sulla strada che porta al colle del Moncenisio (S.S.25). Fa parte della Comunità Montana Valle Susa e Val Sangone. Si estende all'imbocco di tre valli: la Val di Susa, la Val Cenischia e la Val Clarea. Dopo aver vissuto per molti anni dei frutti dell'agricoltura montana (vino, castagne, formaggi) ultimamente ha scoperto una vocazione turistica. Storia Le prime tracce risalgono all'VIII secolo. Probabilmente per via della posizione quasi dominante sulla Val di Susa, era la Signoria di ricche famiglie della valle che risiedevano in alcuni castelli fortificati (ancora visibile quello delle Menate). Intorno al 1230 la potente famiglia degli Aschieri De Jalliono fece costruire in posizione strategica il Castello Superiore. Monumenti e luoghi di interesse Il Castello Superiore, risalente al 1230, è ridotto a pochi ruderi. Nella parte bassa del paese si trova il Castello di Menate. Nella frazione di Santo Stefano si trova una modesta Cappella che però ospita, sulla parete esterna, un grande affresco del XV secolo, raffigurante la Cavalcata dei vizi, le virtù e le pene dell'inferno. Nei dintorni si trova la zona naturalistica della Val Clarea. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Tradizioni e folclore Danza degli Spadonari La Danza degli Spadonari è di origine ancora oggi incerta, ma probabilmente può essere ricondotta ai riti pagani di propiziazione per favorire la fertilità della terra e l'abbondanza del raccolto. Il confronto con alcune incisioni rupestri della Valcenischia (figure di armati di spada), stilisticamente attribuibili alla media età del Ferro (V-IV secolo a.C.), lascia supporre un'origine protostorica di tale danza. Il collegamento al tema della fertilità è suggerito da alcuni particolari del costume: il pesante copricapo (l'elemento più rappresentativo) è completamente ricoperto da fiori variopinti. L'abbigliamento è molto ricco di particolari e i tessuti utilizzati sono pregiati: il corpetto che ricopre i pantaloni blu e la camicia bianca è di tessuto damascato arricchito con ricami, pizzi, lustrini, frange e chiuso con alamari. Intorno alla vita viene annodato un grembiule della stessa stoffa e con le stesse decorazioni del corpetto. L'abbigliamento è completato da guanti bianchi e scarpe nere. Gli Spadonari utilizzano lunghi spadoni dritti (lou sabro) con impugnatura in legno decorata e borchie in metallo che facilitano la presa. Caratteristica è la loro marcia in quanto non procedono a passi, ma a salti. Durante il percorso, accompagnati dalla Banda Musicale di Giaglione, compiono diverse evoluzioni. L'esibizione della Danza degli Spadonari avviene in concomitanza della festa patronale di San Vincenzo martire (il 22 gennaio), si ripete la domenica successiva e alle feste del Corpus Domini, della Madonna del Rosario il 7 ottobre e di Santa Caterina il 22 novembre e consiste nella danza degli stessi nel piazzale antistante la chiesa, con l'accompagnamento della Banda. I protagonisti della festa sono i quattro "giovani" spadonari, le sei priore (tre coppie di età diversa) e la giovane portatrice del bran (lou bran), una struttura in legno con base di 90 centimetri e alta oltre 2 metri: un disco fissato alla base e due manici permettono ad una giovane donna nubile di portarlo in equilibrio sulla testa durante la processione. Interamente ricoperto da una ricca decorazione di nastri, fiori e frutta, alla base accoglie una particolare forma di pane a ciambella preparato per l'occasione e che viene distribuito alla comunità giaglionese alla fine della S.S. Messa. Amministrazione Gemellaggi Bramans (14 agosto 2010) Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2011. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Giaglione, la Danza degli Spadonari su ARchivio Online ^ La roccia degli Spadonari su EuroPreArt. URL consultato il 15 febbraio 2010. ^ Arcà A. (a cura di), La Spada sulla Roccia, Danze e duelli tra arte rupestre e tradizioni popolari della Valcenischia e delle valli del Moncenisio, Torino, GRCM, 2009, ISBN 978-88-904167-8-1. ^ Vedi su i video di culturamontana (7 minuti) Bibliografia AA.VV, Riti e e cicli festivi di Giaglione in Valle Susa, Priuli& Verlucca Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di arte religiosa alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2009 Progetto Tesori d'Arte e Cultura alpina, Itinerari di Cultura e Natura alpina, Valle di Susa, Borgone Susa 2010 Collegamenti esterni Immagini di Giaglione Affreschi Cappella di Giaglione.

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