• Seguici sui nostri social
  • facebook
  • twitter
  • instagram
Comune

Conza della Campania

Conza della Campania, (Avellino) Tempo di lettura: circa 4 minuti
Conza della Campania (IPA: ['kondza 'della kam'pania], Cònze in campano) è un comune italiano di 1.439 abitanti della provincia di Avellino in Campania. Chiamata semplicemente Conza fino al 1860, è stata un'importante città degli Irpini. Geografia fisica Visione generale Conza si trova nella valle del fiume Ofanto, a metà strada tra Lioni e Calitri, lungo la strada a scorrimento veloce (chiamata "Ofantina", parzialmente sull'Appia e poi sulla SS 401) che collega Avellino con Melfi e Barletta. È collegata stradalmente con la Sella di Conza, che segna l'ingresso nella Provincia di Salerno. A seguito del terremoto del 1980 l'abitato storico, in collina e nei pressi dell'antica Compsa, rimase disabitato ed esso resta in fase di ristrutturazione per fini storico-turistici. L'abitato provvisorio, composto da prefabbricati, sorse lungo la sponda meridionale del lago nei pressi della zona industriale; ed è oramai disabitato e parzialmente in dismissione. Il nuovo insediamento conzano, sorto alcuni anni dopo il sisma, si trova ai piedi della collina, ed a breve distanza, sulla quale sorge l'abitato storico. Lago di Conza Il Lago di Conza è un invaso artificiale creato negli anni settanta del XX secolo costituente una diga sul fiume Ofanto, e si trova al centro del comune. Per via del suo habitat naturale floristico e faunistico sorse, nel 1999, un'oasi protetta del WWF sul lato meridionale del lago, lungo la strada Ofantina ed a metà strada fra la piccola zona industriale e l'insediamento di prefabbricati. Storia Il territorio è stato abitato da popolazioni appartenenti alla cosiddetta cultura di Oliveto-Cairano. Influente centro irpino, romano e longobardo, sede vescovile prima, e arcivescovile in seguito, a causa di frequenti terremoti, col tempo perse la sua importanza a favore di Sant'Angelo dei Lombardi e Teora. Dal 1811 al 1860 ha fatto parte del circondario di Teora, appartenente al Distretto di Sant'Angelo de' Lombardi del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia ha fatto parte del mandamento di Teora, appartenente al Circondario di Sant'Angelo de' Lombardi. Terremoto dell'Irpinia del 1980 Completamente rasa al suolo dal terremoto del 23 novembre 1980, al cui epicentro era il paese più vicino, Conza è stata interamente ricostruita in altro sito. Dalle macerie della vecchia città sono emerse le rovine dell'insediamento di epoca romana, oggi facenti parte dell'Area archeologica di Compsa. Onorificenze Monumenti e luoghi di interesse Area archeologica di Compsa. Foro romano Anfiteatro Cattedrale antica Oasi WWF del lago di Conza Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2008 nel territorio di Conza della Campania risultano residenti 27 cittadini stranieri. I gruppi più numerosi sono quelli di: Ucraina 5 Iraq 5 fonte Istat Religione La maggioranza della popolazione è di religione cristiana di rito cattolico; il comune appartiene all'Arcidiocesi di Sant'Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia. L'antica concattedrale, crollata a seguito del sisma del 1980, è stata sconsacrata e sostituita dalla nuova concattedrale realizzata nella nuova Conza. Cultura Musei Museo archeologico di Compsa Persone legate a Conza della Campania Marco Nummio Umbrio Primo Senecione Albino, console romano nativo di Benevento ma adottato dalla famiglia Umbrii Primi dell'antica Compsa. Giovanni Consino, duca di Napoli. Erberto Hoscam, arcivescovo di Conza e santo della chiesa cattolica. Latino Orsini, arcivescovo di Conza. Francesco Conti, arcivescovo di Conza. Andrea Matteo Palmieri, amministratore apostolico della diocesi di Conza. Niccolò Caetani di Sermoneta, amministratore apostolico della diocesi di Conza. Alfonso Gesualdo, arcivescovo di Conza. Bartolomeo Cesi, arcivescovo di Conza. Carmine Cesarano, 1869-1935, vescovo di Conza. Geografia antropica La nuova Conza Come già precedentemente accennato, a seguito del sisma del 1980 il centro storico venne completamente raso al suolo. Le autorità politiche dell'epoca decisero di non ricostruire l'abitato nello stesso sito ma di creare un insediamento con unità abitative prefabbricate, in attesa di ricostruire la nuova Conza in altro sito. La cittadina venne realizzata in località Piano delle briglie, una zona pianeggiante a circa un chilometro dal vecchio abitato. La nuova Conza è stata realizzata con criteri antisismici e strade e piazze larghe. Frazioni Lo statuto comunale di Conza non menziona alcuna frazione. In base al 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni, le località abitate, oltre al capoluogo, sono: Conza della Campania - insediamento prefabbricati, 16 abitanti, 440 m s.l.m.. Infrastrutture e trasporti Principali arterie stradali Strada provinciale ex SS91; Strada provinciale ex SS7; Strada provinciale ex SS7 dir/c; Strada provinciale 44; Ferrovie Stazione di Stazione di Conza-Andretta-Cairano sulla Ferrovia Avellino-Rocchetta Sant'Antonio. Amministrazione Altre informazioni amministrative Il territorio fa parte della Comunità montana Alta Irpinia. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=66396&r=40292. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 227. ^ Dati Istat - Popolazione residente al 30/6/2010 ^ Claudio Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Campania, Roma, Newton & Compton editori, 2002, p. 75, ISBN 88-8289-640-4. ^ Informazioni dal sito ufficiale dell'oasi ^ Vedi elenco delle decorazioni sul sito del Quirinale. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Diocesi di Sant'Angelo dei Lombardi - Conza - Nusco - Bisaccia ^ [1] ^ 14º Censimento Bibliografia Archivio Diocesano di Sant'Angelo dei Lombardi (ADSAL), ms. del 1691, D. A. Castellano, Cronista conzana (parte del manoscritto è riportata in G. Chiusano, La Cronista conzana, Conza della Campania 1983, e in La Cronista Conzana del Castellani, a cura di M. Carluccio e F. Celetta, 5 voll., Conza della Campania 1999-2002). F. Ughelli, Italia sacra, II ediz., VI, Venetiis MDCCXX, coll. 795-829; F. Sacco, Dizionario geografico-istorico-fisico del regno di Napoli, I, Napoli 1795, pp. 345–347; L. Giustiniani, Dizionario geografico- ragionato del Regno di Napoli, IV, Napoli 1802, p. 122; F.P. Laviano, La vecchia Conza e il castello di Pescopagano, Trani 1924; V. Acocella, Storia di Conza (I) - Il gastaldato e la contea fino alla caduta della monarchia sveva, estratto dagli “Atti della Società Storica del Sannio”, Benevento 1927 - 1928; G. Gargano, Ricerche storiche su Conza antica, Avellino 1934; V. Acocella, Storia di Conza (II) - La contea dalla dominazione angioina al Vicereame, estratto da “Samnium” 1942, 1945, 1946, poi in volume, Napoli 1946; G. Chiusano, Memorie conzane, Lioni 1969; A. Cestaro, Le diocesi di Conza e Campagna nell'età della Restaurazione, Roma 1971; G. Fratianni, La cattedrale di Conza. Note archeologiche e architettoniche, in “Civiltà altirpina”, n.s., 1990/2, pp. 8–14; G. Felici, Il principato di Venosa e la contea di Conza dai Gesualdo ai Boncompagni Ludovisi, a cura di A. Capano, Venosa 1992; E. Ricciardi, Conza in Campania dopo il terremoto del 1694, in “I Beni Culturali. Tutela e valorizzazione”, 1/1997, pp. 16–18; E. Ricciardi, Conza. S. Maria Assunta, in Santuari della Campania, a cura di U. Dovere, Napoli 2000, pp. 329–330; E. Ricciardi, Appunti per una biografia di Alfonso Gesualdo (1540 - 1603), in «Archivio Storico per le Province Napoletane», CXXI (2003), pp. 149–171. M. Carluccio, Conza della Campania. Il parco archeologico Compsa, Avellino 2002; M. Carluccio, Compsa, Il parco storico-archeologico, De Angelis Editore, 2008; S. Erberto e la cattedrale di Conza, a cura della “Pro-loco Compsa”, Conza della Campania 2005 E. Ricciardi, La cattedrale di Conza ai tempi di monsignor Gaetano Caracciolo e la rinascita del culto di S. Erberto, in S. Erberto e la cattedrale di Conza, Conza della Campania 2005, pp. 49–74.. E. Ricciardi, Gaetano Caracciolo arcivescovo di Conza (1682-1709), in “Archivio Storico per le Province Napoletane”, CXXIII (2005), pp. 319–358 Voci correlate Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Conza della Campania Collegamenti esterni Sito ufficiale comunale Oasi WWF Lago di Conza Sito ufficiale dell'Oasi WWF del Lago di Conza

Cosa vedere