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Comune

Castel Mella

Castel Mella, (Brescia) Tempo di lettura: circa 5 minuti
Castel Mella (Castelmèla in dialetto bresciano) è un comune italiano di 11 090 abitanti della provincia di Brescia, in Lombardia. È situato nella pianura immediatamente a sudovest del capoluogo. Ebbe la denominazione di Castelnuovo fino al 1864, quando con regio decreto 8 maggio 1864, n. 1795, fu sostituita dall'attuale al fine di evitare confusione con altri comuni del nuovo Regno d'Italia. Durante il Regno Lombardo-Veneto fu chiamato Castelnuovo con Colorno e Onzato. Geografia fisica Il territorio comunale è situato nella parte centrale della pianura padana della provincia di Brescia. È attraversato dal fiume Mella che per buona parte del suo percorso è linea di confine con il comune di Brescia, a nord-est, e con il comune di Capriano del Colle, a meridione. La strada provinciale BS 235 di Orzinuovi funge da confine settentrionale con il comune di Roncadelle, mentre la provinciale IX Brescia-Quinzano indica il confine con il comune di Flero. Il territorio comunale è anche bagnato dalla roggia Mandolossa che funge parzialmente da confine con Torbole Casaglia sia a nord-ovest sia a sud-ovest. Storia Nel territorio furono trovate alcune tombe di origine barbarica che hanno permesso il ricupero di alcuni reperti. Nel 1187, la repubblica comunale di Brescia acquistò le terre e i vassalli che i conti Lomello possedevano nella zona. La presenza di un comune risulta attestata nell'Estimo Visconteo del 1385 in quanto risulta elencato fra i comuni appartenenti alla quadra di Capriano e Mairano. Nel 1438, presso il castello risulta accampato il Gattamelata durante le lotte fra i Visconti e la repubblica di Venezia per il controllo del territorio bresciano. Sotto il controllo della Serenissima, il comune risulta regolarmente appartenere alla quadra di Mairano: viene citato da un documento del 1493 come "Onsado con Castelnuovo, Colorne e la Fornace", mentre nella descrizione generale del 1764 è riportato come "Castelnovo e Colorne". La presenza del castello viene ricordata per l'ultima volta da un assedio che subì nel biennio 1571-72. Nel 1701, durante la guerra di successione spagnola, il comune fu devastato dagli eserciti di Austria, Francia e Spagna e gli abitanti fuggirono in città. A seguito dell'occupazione del territorio bresciano da parte della francese Armata d'Italia (1796) e con l'insediamento della repubblica bresciana (marzo 1797), il comune, riportato come Castelnovo di Pallade, venne inserito nel cantone di Garza occidentale. Indicata come Castelnuovo con Colorne e Onzato, la municipalità seguì le vicende dei territori occupati dalle forze napoleoniche: entrò a far parte del distretto del Garza occidentale del Dipartimento del Mella della repubblica Cisalpina nel maggio 1798; nel maggio 1801, fu inserito nel distretto I di Brescia, sempre del Dipartimento del Mella; nel giugno 1805, con il riassetto amministrativo del napoleonico regno d'Italia, fu associato al cantone I di Brescia del distretto I, avente medesimo capoluogo, del dipartimento del Mella. Nel 1810, il comune fu soppresso e il territorio fu aggregato a quello di Flero. Dopo il congresso di Vienna, l'autonomia municipale fu riottenuta. Nel 1816, il comune, ancora denominato Castelnuovo con Colorne e Onzato, fu assegnato al distretto III di Bagnolo della provincia di Brescia del regno Lombardo-Veneto e in tale veste si mantenne anche nei riassetti amministrativi del 1844 e del 1853. Dopo la seconda guerra di indipendenza italiana, il territorio comunale, denominato come Castelnuovo, entrò a far parte della provincia di Brescia del regno di Sardegna (dal 1861, regno d'Italia). Nel 1864, cambiò nome in Castel Mella. Nello stesso periodo, il ponte di legno sul Mella fu sostituito da un ponte in muratura. Nel 1966 vi fu un'inondazione del Mella che ruppe gli argini presso la località di Onzato. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Monumenti e luoghi di interesse Madonnina del Boschetto L'edificio attuale è del 1730-1737. Contiene un affresco del XVIII secolo. Parrocchiale Opera dell'architetto Antonio Corbellini del 1708-1746 è dedicata ai santi Siro e Lucia. Sull'altare maggiore una pala di Paolo da Caylina il Giovane rappresentante: san Siro, santa Lucia in colloquio con la Madonna, il Bambino e sant'Anna. Beniamino Simoni ha realizzato le statue di san Siro e santa Lucia. Giovanni Antonio Cappello gli affreschi della volta Oratorio di Colorne È dedicato a san Giovanni Battista. Il castello Fino a pochi anni fa, del castello era rimasta esclusivamente la parte settentrionale completamente in disuso denominata "Cascina Castello" e la torre di nord-est. Ora la "Cascina Castello" è stata completamente ristrutturata: ospita negozi e uffici, mentre la torre è utilizzata come sede dell'associazione degli artiglieri. Nel catasto napoleonico del 1805 è indicato come castello un quadrilatero a meridione della parrocchiale. Cultura Museo del Falegname Cav.Pietro Ferrari Eventi Sagra del Loertis. Festa della Madonnina del Boschetto: si tiene ad Onzato. Di durata settimanale, si tiene ai primi di settembre. Palio delle quattro contrade. Persone legate a Castel Mella Ivan Rizzardi, calciatore. Maria Cressari (Brescia, 1943), ciclista. Mario Petri, residente (Trieste 1939)Canottiere, specialità due senza, con Paolo Mosetti fu semifinalista alle olimpiadi di Roma, semifinalista ai mondiali di Lucerna, campione d'Europa nel 1963, nel 1964 vinse gli internazionali di Duisburg Marina Germani (Trieste 1943-Brescia 2011) Moglie di Mario Petri, olimpionica a Roma nella Ginnastica artistica Geografia antropica Frazioni Lo statuto comunale di Castel Mella non riconosce alcuno status di frazione. Storicamente, oltre all'abitato principale sorto attorno al castello e alla chiesa parrocchiale, sono presenti le seguenti località: Colorne; Fornaci, la quale è divisa con i comuni di Brescia e Flero; Macina; Onzato. Infrastrutture e trasporti Strade Sono due le strade di scorrimento che servono il territorio di Castel Mella, ma esse aggirano l'abitato principale delineando i confini con i territori amministrativi limitrofi: l'ex strada statale 235 di Orzinuovi, dal 2001 SP BS 235, divide Castel Mella da Roncadelle, e la provinciale IX Brescia-Quinzano che funge da confine con Flero. Nella parte meridionale del territorio comunale passa il raccordo autostradale Ospitaletto-Montichiari: il casello autostradale più vicino è quello di Azzano Mella. Mobilità interurbana Il comune è servito da due linee appartenenti alla rete di trasporto urbano di Brescia: la 16, diretta a Sanpolino, a servizio dell'abitato di Onzato, e la 17, diretta all'Ospedale, che serve l'abitato principale e la località Fornaci. Amministrazione Note ^ Ministero dell'Interno - Elezioni comunali del 15-16 maggio 2011 Castel Mella ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile anno 2013.. URL consultato il 24 marzo 2014. ^ a b c Caterina Antonioni, LombardiaBeniculturali - Comune di Castel Mella (1859 - [1971]). URL consultato il 21 dicembre 2013. ^ a b Giovanni Zanolini, LombardiaBeniculturali - Comune di Castel Nuovo con Colorno e Onzato (1816 - 1859). URL consultato il 21 dicembre 2013. ^ a b c d e f g h i Mazza (1986), p. 233 ^ a b c d Giovanni Zanolini, LombardiaBeniculturali - Comune di Castelnuovo (XIV sec - 1797). URL consultato il 21 dicembre 2013. ^ a b Giovanni Zanolini, LombardiaBeniculturali - Comune di Castelnuovo con Colorne e Onzato (1798-1809). URL consultato il 21 dicembre 2013. ^ a b Giovanni Guzzoni, Notizie naturali e civili su Castel nuovo Mella (ora Castel Mella), Cassano Brianza, Nuova Brianza, 1991. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ www.museodelfalegname.it ^ www.canottaggio.org ^ Brescia Mobilità - Linee, percorsi e orari autobus 2013. URL consultato il 21 dicembre 2013. ^ Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali, Anagrafe degli amministratori locali e regionali. URL consultato il 22 dicembre 2013. ^ Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali, Anagrafe degli amministratori locali e regionali. URL consultato il 22 dicembre 2013. ^ Dal 1997 al 2001 come Lega Nord. Cfr. Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli Affari Interni e territoriali, Anagrafe degli amministratori locali e regionali. URL consultato il 22 dicembre 2013. ^ Ministero dell'Interno, Elezioni amministrative 13 maggio 2001 - Comune di Castel Mella. URL consultato il 22 dicembre 2013. ^ Ministero dell'Interno, Elezioni amministrative 28 maggio 2006 - Comune di Castel Mella. URL consultato il 22 dicembre 2013. ^ Ministero dell'Interno, Elezioni amministrative 15 maggio 2011 - Comune di Castel Mella. URL consultato il 22 dicembre 2013. Bibliografia Attilio Mazza, Il Bresciano. Volume II - La pianura, Bergamo, Bortolotti, 1986, p. 233, ISBN non esistente. Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Castel Mella Collegamenti esterni Castel Mella in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Castel Mella")

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