Comune

Carovilli

Carovilli, (Isernia) Tempo di lettura: circa 2 minuti
Carovilli è un comune italiano di 1.409 abitanti della provincia di Isernia in Molise. Origine del toponimo Nel corso dei secoli sono state molte le interpretazioni date al nome Carovilli. La più fondata è quella fornita da alcuni storici locali secondo i quali la voce "Carovilli" ripeta semplicemente il nome del console Spurio Carvilio Massimo, cioè "Carvilius", di cui parla lo storico latino Tito Livio nel libro X della sua opera Ab Urbe Condita. Storia Nell’epoca longobarda Carovilli fu feudo dei Borrello, e lo si rileva da un diploma del 1068 col quale un Borrello Conte di Pietrabbondante fece una donazione di beni al Monastero di San Pietro Apostolo. Verso i primi anni del Settecento il paese di Carovilli passò in dote ad Anna Maria Marchesano, che aveva sposato Giuseppe d’Alessandro, duca di Pescolanciano. Ella morì nel 1729 a cui successe suo figlio Ettore d’Alessandro, nella cui discendenza il feudo rimase fino alla scomparsa della feudalità. Carovilli è stato sempre pertinente al Contado del Molise. Nel 1799 il paese fu compreso nel Dipartimento del Sangro e nel Cantone di Agnone. Monumenti e luoghi d'interesse Da visitare: La settecentesca chiesa parrocchiale; La Casa di Santo Stefano del Lupo, protettore di Carovilli, e il tracciato dell'antico tratturo Castel di Sangro-Lucera che conserva intatto la sua antica forma e dimensione; La Chiesa di San Nicola sul Colle, sede di suggestivi eventi teatrali e musicali durante la stagione estiva; L'Oasi Selva di Castiglione, con il suo bosco di cerri, e abeti bianchi e la sua fauna: cinghiale, daino, volpe, lupo, puzzola europea, donnola e molte altre specie di piccoli mammiferi; tra gli uccelli si segnala la presenza del nibbio. Sono presenti anche rettili, come la vipera comune, e anfibi. La Chiesa di San Domenico, situata al bivio per Miranda e Roccasicura è fortemente legata al fenomeno della transumanza, in quanto giace su di un tratturello di collegamento tra i tratturi principali Celano - Foggia e Castel di Sangro-Lucera. Storicamente non si hanno notizie sulla sua fondazione; nel sec. XVIII veniva utilizzata come lazzaretto per i malati di peste, in seguito vi vennero trasportati alcuni reperti lapidei provenienti dalla diruta chiesa di S. Pietro del Tasso, fondata da Benedettini provenienti dall’abbazia di Castel San Vincenzo. Attualmente si presenta aperta al pubblico solo in particolari occasioni, quali la festa della Tresca, l'antica trebbiatura del grano con animali ed una fiera dedicata al santo omonimo nella prima settimana di Settembre. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Cultura Prodotti tipici Il paese è noto per la raccolta del tartufo. Piatto tipico è la "lsconda maritieta", fette di pane bagnate nell'uovo e fritte nello strutto. Eventi Nuvole...Chitarre e Note. Festival Danilo Ciolli (10/11 agosto) Festa dei diplomati Marcialonga Carovillese: gara di montagna, percorso di 11 km circa per valli e boschi del territorio carovillese La Tresca: rievocazione storica della trebbiatura del grano con i cavalli (3ª domenica di agosto di ogni anno) Santo Stefano del Lupo patrono di Carovilli (19 luglio) San Domenico con la caratteristica "barracca" (31 agosto/1 settembre) Il Presepe vivente in località Fonte Curelli (26 dicembre) Geografia antropica Frazioni e località Nei pressi di Carovilli, a due km, si trova l'antico e caratteristico borgo di Castiglione di Carovilli, immerso in un contesto naturale e paesaggistico di grande bellezza. Il borgo consta di 200 abitanti circa. Altre località sono Fonte Curelli, Briccioso e Cerro Savino. Amministrazione Persone legate a Carovilli Ulisse Di Giacomo (n. 1950), medico e politico, ex assessore alla sanità regione Molise e senatore del PdL e poi del Nuovo Centrodestra. Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su Carovilli Collegamenti esterni Sito del comune di Carovilli

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