Comune

Buccino

Buccino, (Salerno) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Buccino (IPA: [Butʃtʃino]) è un comune italiano di 5.394 abitanti della provincia di Salerno in Campania. Geografia fisica Centro agricolo dell'Appennino campano, posto alle falde orientali del monte Marzano, sul versante destro della bassa valle del fiume Bianco, affluente del fiume Tanagro. L'abitato si concentra su un poggio al margine di un vasto piano carsico, un tempo invaso dalle acque e ora prosciugato e coltivato. Classificazione sismica: zona 1 (sismicità alta), Ordinanza PCM. 3274 del 20/03/2003 Clima La stazione meteorologica più vicina è quella di Contursi Terme. In base alla media trentennale di riferimento 1961-1990, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta a +6,9 °C; quella del mese più caldo, luglio, è di +24,5 °C Classificazione climatica: zona D, 2083 GG Storia Grazie alla sua posizione geografica dominante e ben protetta, la località è stata frequentata sin dalle epoche più remote. I materiali più antichi risalgono al primo Neolitico, particolarmente nelle località di San Mauro e di Piani di Buccino. In località Sant'Antonio invece sono emerse diverse testimonianze calcolitiche, risalenti dunque alla seconda metà del III millennio a.C., più precisamente alcune tombe appartenenti alla vicina civiltà del Gaudo, oggi riconducibile ai primi abitanti di Paestum. Le prime strutture sedentarie appartengono alla collina di Tufariello, costituenti un piccolo villaggio dell'età del bronzo (Proto-Appenninico B). Con l'età successiva (fine VIII secolo a.C.) l'abitato s'insedia nel territorio oggi occupato propriamente dalla città di Buccino; da qui sono note alcune necropoli - in località Santo Stefano - caratterizzate dalla disposizione fetale dei corpi, tipico della regione; l'uso viene meno dopo l'arrivo delle popolazioni lucane, intorno all'inizio del IV secolo a.C. La più antica testimonianza, ancora in parte esistente, della nascita di Volcei risale al VI secolo a.C., quando vengono costruite le prime mura di cinta a fortificazione della città. Con l'arrivo dei Romani venne edificato, in età repubblicana, un ponte sul fiume Bianco, che menava alla Via Regio-Capua; e in età imperiale un tempio dedicato al culto dei Cesari, detto appunto Cesareum, ancora in parte visibile in Via Santo Spirito. Tito Livio ricorda che nel 209 a.C. i Volceientes (in latino "gli abitanti di Volcei") si arresero al console Quinto Fulvio Flacco alla fine della seconda guerra punica (219-202 a.C.). Un secolo dopo, precisamente nel 90 a.C., durante la cosiddetta "guerra sociale", l'abitato fu elevato a municipium, grazie alla concessione della cittadinanza romana a tutti i popoli della penisola italiana. Da ricordare è che nel 178 l'imperatore Commodo sposò in prime nozze Bruzia Crispina, figlia del senatore di origine volceiana Lucio Fulvio Gaio Bruzio Presente. Dopo un certo sviluppo per tutta l'età romana, alla fine dell'epoca imperiale si osserva un lento abbandono della cittadina, terminato nel XII secolo con l'instaurazione di un castello normanno, che ricalca in gran parte l'antico abitato. Ancora oggi lo sviluppo urbanistico è legato all'antico assetto della città romana. Per tutta l'epoca medievale Buccino fu un feudo dei conti Lamagna, che nel XIV secolo ottennero il castello locale dagli Angioini e lo fortificarono. Di quel castello fu poi ospite papa Urbano VI durante la sua fuga da Carlo di Durazzo. Successivamente la città passò ai Caracciolo di Martina. Dal 1811 al 1860 è stato capoluogo dell'omonimo circondario appartenente al Distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d'Italia è stato capoluogo dell'omonimo mandamento appartenente al Circondario di Campagna.. Simboli Stemma Lo stemma comunale è composto da un cerchio ovale con al centro un gallo su un prato verde. Intorno al cerchio è presente la scritta Ordo populusque Volceianus. Motto Ordo populusque Volceianus (Le autorità amministrative e il popolo Volceiano). Monumenti e luoghi di interesse Architetture civili Municipio, tutti gli uffici insieme al museo si trovano nell'antico convento degli eremitani, fondato nel basso medio evo. Il chiostro, che fu completamente rifatto nel 1473, è stato recentemente restaurato. Architetture militari Castello normanno (XII-XX secolo) Porta Consina Porta San Mauro Porta Sant'Elia Architetture religiose Chiostro degli eremitani Tempio di via Santo Spirito (I secolo a.C.) Area sacra in località Santo Stefano. Chiesa di Santa Maria Assunta detta anche Chiesa Madre Chiesa di San Nicola della Piazza Chiesa di San Giovanni Gerosolimitano Chiesa di Santa Croce in Gerusalemme Chiesa di Santa Maria Solditta Chiesa della Santissima Annunziata Complesso degli Eremitani di Sant'Agostino con annessa Chiesa di Sant'Antonio Abate Complesso dei Riformati di San Francesco con annessa Chiesa di Santa Maria delle Grazie" Parco archeologico urbano Il parco archeologico urbano è stato inaugurato nel 2003 ed ha l'intento di collegare e di rendere fruibili in un itinerario di visita i monumenti di maggiore importanza collocati nel centro storico del paese. Tra i luoghi monumentali oggi visibili lungo i percorsi del Parco si ricordano: Piazza Amendola Via Canali Via Egito Decumano Complesso rupestre (VI-VII secolo) Area sacra di Santo Stefano Aree naturali Riserva naturale Foce Sele - Tanagro, sito di Interesse Comunitario IT 8050010 comprendente le fasce litoranee a destra e sinistra dei fiumi Sele e Tanagro, e parte del litorale tirrenico. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Etnie e minoranze straniere Al 31 dicembre 2007 a Buccino risultano residenti 88 cittadini stranieri. Le nazionalità principali sono:

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