Consigli di viaggio - Tradizioni

Le Persephoni di Bova, tra sacro e profano

Scritto da Eliana Iorfida, 07/04/17

A Bova, borgo grecanico della provincia di Reggio Calabria, durante la Domenica delle Palme si celebra qualcosa di insolito, un rito che poco ha a che fare con la tradizione cristiana: la sfilata delle Persephoni di Bova, tra sacro e profano.

Le Persephoni di Bova in processione

Ogni anno, in occasione della Domenica delle Palme, il borgo grecanico di Bova, omaggia i riti pagani della rinascita mediterranea e l’arrivo della primavera con la processione delle Persephoni, che racchiude in sé magia, suggestioni e il fascino di una sacralità antica e una cultura che ancora vive nell’identità locale.

Un rito dalle origini sfumate nel tempo quello delle Persephoni, o “Pupazze” di Bova, che certamente rimanda alla mitologia greca e alla leggenda di Persefone (Kora), la bella giovinetta discesa agli inferi come sposa di Ade che, con la sua assenza, condannò la Terra a sei mesi di gelo, salvo farla rifiorire nei sei mesi successivi, quando vi faceva ritorno per visitare la madre, Demetra.

Il mito della rinascita, insomma, che è facile accostare in questo periodo dell’anno alla Resurrezione e alla Pasqua cristiana.

Domenica delle Palme a Bova

La Domenica delle Palme, le viuzze di Bova, Chòra tu Vùa, si popolano di strane figure arboree dalle sembianze femminili: le foglie d’ulivo vengono intrecciate dalle mani sapienti dei contadini attorno a una canna di bambù, che funge da asse centrale, e sagomate in forma di "Pupazze" di varie dimensioni (madri e figlie, Demetra e Persefone), agghindate con frutta fresca e fiori di campo.

La processione di primavera raggiunge quindi la Chiesa di San Leo, dove si compie il vero passaggio dal sacro al profano: alle Persephoni pagane è concesso di entrare nella Casa del Signore per l’annuale benedizione. Qualche goccia d’acqua santa, una fumata di incenso e le parole del parroco rinnovano una fusione storico-culturale unica nel suo genere e le "Pupazze" si fanno cristiane.

All’uscita dalla chiesa le Persephoni vengono avvicinate dalla gente, che le spoglia pian piano dei loro ramoscelli benedetti, “steddhi”, per portarseli a casa e posizionarli in punti strategici, a propiziare abbondanza e fortuna o togliere il malocchio, ancora una volta in bilico tra sacro e profano:

“A menza a quattru cantuneri nci fu l’Arcangelu Gabrieli, dui occhi ti docchiaru, tri ti sanaru”.

La complessa simbologia che rimanda al paganesimo, ma al contempo evidenzia il suo stretto legame con le prime radici cristiane assume, in questo lembo di grecità calabra, il valore inestimabile della continuità culturale e identitaria.

Radici antiche che rivivono a Bova così come nell’intera enclave della Bovesìa, dove ancora si parla il grecanico, si suona e si balla una musica inconfondibile che ha il sapore dell’accoglienza, proprio come la “lestopitta” e i piatti tipici a base di granoturco, carni e bergamotto.

Riproduzione riservata © Copyright Altrama Italia

Immagine descrittiva - CC BY c

Bova

Con poco più di 400 abitanti Bova, capitale dell’Area Grecanica Calabrese, è uno dei “Borghi più belli d’Italia”, Bandiera Arancione ed è anche uno dei 21...

Altri Suggerimenti

Il mistero delle Macchine Anatomiche a Napoli

Il mistero delle Macchine Anatomiche a Napoli

Le Macchine Anatomiche, nella Cappella Sansevero a Napoli, sono gli scheletri di un uomo e di una donna. Scopri la leggenda nera!

Conosci le Invasioni Digitali?

Conosci le Invasioni Digitali?

Dopo il grande successo delle edizioni precedenti, torna ‘Invasioni Digitali’, il format ideato da Fabrizio Todisco e Marianna Marcucci pensato per promuovere e...

CWA. ViaggiArt migliore startup del 2014

CWA. ViaggiArt migliore startup del 2014

Inizia con due premi il 2015 di ViaggiArt. “Miglior sito viaggi e turismo” e “Migliore startup del 2014” ai Calabria Web Awards, atto conclusivo della...

Buongiorno Regione: Intervista ai founder di Viaggiart

Buongiorno Regione: Intervista ai founder di Viaggiart

20 Ottobre 2014 Turismo digitale in Calabria, l’esperienza di Viaggiart e i progetti futuri: questa mattina siamo stati ospiti di Buongiorno Regione, il...

Il Tesoro di Alarico a Cosenza, tra storia e leggenda

Il Tesoro di Alarico a Cosenza, tra storia e leggenda

Un'antica leggenda sospesa tra mito e realtà: parliamo del Tesoro di Alarico a Cosenza, una storia dal fascino controverso.

Acerra, la città della Campania in cui nacque Pulcinella

Acerra, la città della Campania in cui nacque Pulcinella

Sapevate che è Acerra la città della Campania in cui nacque Pulcinella? Partiamo alla scoperta della sua vera storia.