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Tradizioni

Vacanza a Mazara del Vallo: Sicilia araba tra mare e cultura

Scritto da Eliana Iorfida, 11/07/19

La Tunisia sotto casa? Una vacanza a Mazara del Vallo ti farà vivere le autentiche atmosfere di questo magico Paese del Maghreb, del quale è vera e propria enclave culturale con tanto di Kasbah. Un viaggio alla scoperta della Sicilia araba e delle tradizioni islamiche che ancora si tramandano tra gli abitanti del posto, per vivere una vacanza a Mazara del Vallo, tra mare, cultura e folklore, come un vero viaggio in Tunisia.

A Mazara del Vallo come a Tunisi

Prima conquista siciliana in ordine di tempo da parte degli eserciti musulmani, nell’827, l’iqlim (circoscrizione) del Vallo rappresenta il punto fisico di uno splendore antico, che ancora oggi è presente ed è possibile assaporare attraverso i colori, i profumi, i sapori e le atmosfere mediorientali in una vacanza a Mazara del Vallo che sa di spezie e incenso.

Il centro storico di Mazara del Vallo, è un susseguirsi di architetture in stile arabo-normanno che tolgono il fiato: l'antica fortezza musulmana, ad esempio, sorgeva nello stesso punto in cui fu edificato il castello normanno, del quale rimane l’Arco omonimo; mentre due delle antiche moschee sono da identificarsi con l’attuale Chiesa di San Nicolò Regale, non a caso chiamata "la Cuba" dagli abitanti del posto e con la stessa Cattedrale, un tempo Moschea Grande.

Il centro storico, in origine racchiuso entro le mura normanne, conserva ancora i tratti tipici dell’impianto urbanistico arabo:

la Kasbah, la Città Vecchia di Mazara che mantiene il nome originale, è un magico dedalo di vicoli d'Oriente, profumati d’Africa e alternati ai tipici cortili interni che risplendono di luce, proprio come il centro storico di Tunisi e delle altre suggestive medine del Maghreb. 

Questo labirinto è oggi popolato da vecchi e nuovi emigrati provenienti dalla Tunisia e dalle coste dell'Africa mediterranea, motivo per il quale la vacanza a Mazara del Vallo diventa occasione di scambio culturale, per vivere la quotidianità e le tradizioni che la comunità locale arabo-sicula ha saputo conservare, trasferendo in questo luogo l’atmosfera dei Paesi d’origine e mesciandola a forme artistiche e culinarie locali tutte da scoprire.

Tra i vicoli della Kasbah di Mazara del Vallo 

Nella Kasbah e in tutta la città di Mazara del Vallo risiedono oggi circa 3.000 immigrati provenienti dal Maghreb, gran parte dei quali specializzati nelle tradizionali attività del posto legate alla pesca, all'agricoltura e all'artigianato tipico. 

La maggior parte della popolazione cittadina è di religione cristiana cattolica, ma la minoranza musulmana è rappresentata e si riunisce in preghiera presso la Moschea Ettakwa (مسجد التقوى ‎, Masjid al-Taqwā), ospitata in un edificio del centro storico. 

Altri luoghi da non perdere durante una vacanza a Mazara del Vallo? I suoi musei, a partire dal Mirabilia Urbis - ospitato nella Chiesa di San Bartolomeo e dedicato alla raccolta del prezioso materiale archeologico proveniente dal territorio, in particolare i corredi della cosiddetta "Tomba dello Sciamano" - passando per il Museo Diocesano, quello Ornitologico e, infine, il Museo del Satiro, nell'ex Chiesa di Sant'Egidio.

Questo luogo espone uno dei reperti archeologici più affascinanti e importanti del Mediterraneo: il famoso Satiro Danzante, ripescato nel Canale di Sicilia nel 1997 dal peschereccio "Capitan Ciccio".

Tradizioni ed eventi a Mazara del Vallo

La storia di questa città, crocevia di popoli, si racconta anche attraverso i numerosi eventi culturali organizzati in ogni stagione e negli appuntamenti legati alla tradizione e al folklore locali, nei quali convergono e convivono pacificamente i riti del Cristianesimo e dell'Islam.

Programmare una vacanza a Mazara del Vallo in primavera, ad esmpio, consente di vivere l'esperienza multietnica degli "Incontri tra i Popoli del Mediterraneo", primi nel loro genere, voluti e coordinati dal poeta mazarese Rolando Certa; oppure le cerimonie suggestive della Pasqua, caratterizzate dal "Rito dell'Aurora".  

Ma la tradizione più sentita dai mazaresi è il Festino di San Vito, "'u fistinu di Santu Vitu", santo patrono celebrato tra la penultima e l'ultima settimana di agosto: un articolato rituale che vede sfilare in processione la statua del santo accompagnata dai fedeli e dai marinai in abiti tradizionali, i carri allegorici e i "quadri viventi", fino al momento in cui la statua stessa prende il largo su un apposito peschereccio. 

Mazara e la cultura del mare 

Indiscusso protagonista di una vacanza a Mazara del Vallo, il mare si vive e si declina nelle sue molteplici sfumature di significato: simbolo di vita, ricchezza e sostentamento di una comunità prevalentemente dedita alla pesca, oppure luogo di relax per i villeggianti nelle aree protette.

Tra i più importanti porti pescherecci del Mediterraneo, la città di Mazara del Vallo è base di armamento di una flotta di circa 400 grandi motopescherecci d'altura che solcano il mare per diversi mesi.

Il porto è suddiviso in due bacini, Porto Nuovo e Porto Canale, e si articola in una a difesa della banchina Mokarta e delle due darsene che si aprono sul versante occidentale, nonché della banchina Edrisi, approdo turistico sul versante est, dedicata al celebre geografo e viaggiatore arabo Muhammad al-Idrisi.

Per godere di un tratto di mare cristallino e incontaminato durante la nostra vacanza a Mazara del Vallo, ci spostiamo lungo la sabbiosa costa occidentale trapanese e incrociamo tre località da sogno. 

Capo Feto, all’interno dell’omonima Area Naturale Protetta gestita dal WWF, è un ampio tratto di costa caratterizzato da spiaggia fine, rimasta inalterata dall'intervento dell’uomo, con bianche dune alternate alla tipica flora mediterranea. Tonnarella, appena fuori dall'abitato di Mazara, ospita invece alcuni lidi balneari, per chi non vuole rinunciare ai comfort. Cala dei Turchi, antica rada dei pirati che si presenta con una costa frastagliata e piccole calette. Relax e silenzio? Alla Quarara, sul lato meridionale del litorale di Mazara, dove la costa scoscesa e rocciosa è poco frequentata dai turisti e regala un bagno in acque tiepide.

Cosa mangiare a Mazara del Vallo: cous cous e gamberetti

Se vi state chiedendo cosa mangiare di tipico durante la vacanza a Mazara del Vallo, la risposta è semplice e tiene insieme le culture gastronomiche del Mediterraneo: cous cous, pesce e verdure in abbondanza!

Se vivere un'esperienza a Mazara equivale a fare un salto in Tunisia, allora un assaggio di tipico cous cous mazarese e trapanese è davvero obbligatorio:

nel cuore della Kasbah e in tutto il centro storico è possibile soddisfare la propria voglia d'Oriente con cenette profumate di pesce, a base di Gambero Rosso del Mediterraneo, cous cous fatto in casa e “busiate” (spaghetti) alla marinara. 

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