c
Tradizioni

La Madonna di Loreto e la casa arrivata in volo da Nazareth

Scritto da Redazione , 17/12/19

La Madonna di Loreto, custodita nell'omonimo santuario marchigiano, è legata a una leggenda santa che arriva direttamente da Nazareth e fa di questo luogo una delle mete più belle e suggestive del Natale italiano.

Madonna di Loreto: storia e leggenda della "Lourdes italiana"

Meta di continui pellegrinaggi, tanto da essere considerata la “Lourdes italiana", il Santuario della Madonna di Loreto nasce sulla base di una storia davvero sensazionale, che rimanda alla miracolosa traslazione “volante” della vera casa di Maria, fenomeno che spinse papa Benedetto XV a nominare la Beata Madonna di Loreto "Patrona di tutti gli aeronautici".

Il Santuario Lauretano, dedicato alla Madonna di Loreto sorge infatti nel luogo in cui, secondo la leggenda, l'autentica dimora della Vergine Maria sarebbe stata trasportata in volo dagli angeli direttamente da Nazareth, in Palestina, nella notte tra il 9 e 10 dicembre del 1294, al tempo delle Crociate.

La Santa Casa di Loreto fu fatta costruire nel 1537 da Jacopo Spinelli, originariamente come modesta cappella a somiglianza della Santa Casa di Nazareth trasportata dagli angeli. 

La stessa immagine dipinta della Madonna di Loreto, custodita all'interno del santuario, venne ben presto venerata dalla cittadinanza in seguito a diversi eventi prodigiosi. Per volontà del Vescovo Fulvio Orsini, iniziò quindi la costruzione di un grande tempio che, sotto le sue maestose volte, inglobò l'originaria Cappella Spinelli.

L'esterno, di forma pressoché quadrata, fu completato dal portale che affaccia sulla piazza solo nel 1662. I vasti spazi interni comprendono 7 cappelle erette nel tempo da nobili famiglie spoletine. La Via della Madonna di Loreto, che congiunge il Santuario alla Porta San Matteo, è scandita da un portico lungo circa 300 metri, composto da 81 arcate.

Per il gran numero di gente e i ladrocini - si legge nei testi di riferimento (Pier Giorgio dei Tolomei, 1465) - gli angeli spostarono diverse volte la Santa Casa di Nazareth, depositandola alla fine sul colle di Loreto, nella notte tra il 9 e il 10 dicembre 1294, dove si trova attualmente.

Allora accorse tutto il popolo di Recanati a vedere la detta chiesa, che stava sopra la terra senza alcun fondamento. Per la qual cosa, il popolo considerando così gran miracolo e temendo che detta chiesa non venisse a rovina, la fecero circondare da un altro ben grosso muro e di buonissimo fondamento, come ancor oggi chiaramente si vede”.

Sullo sfondo vi è la conquista della Terra Santa da parte dei mamelucchi e poi la lenta penetrazione degli ottomani nella penisola balcanica, dopo la caduta di Costantinopoli, eventi dai quali scaturirono le Crociate.

Madonna di Loreto: perché nera?

La festa liturgica della Madonna di Loreto ricorre il 10 dicembre, in ricordo della data dell’arrivo della Santa Casa di Nazareth a Loreto.

Oltre alla leggenda legata al trasporto della Santa Casa di Loreto, la statua della Madonna di Loreto suscita una ulteriore curiosità legata al suo colore scuro.

Gli scritti storici offrono un’altra importante notizia: insieme alle mura della Santa Casa, trasportate da Nazareth a Loreto, inizialmente era venerata un’icona dipinta. Nel corso del XVI secolo, una statua lignea di abete rosso sostituì la precedente raffigurazione della Madonna di Loreto, caratterizzata dal colore scuro del volto.

A ciò si aggiunga un altro dettaglio: la statua originale della Madonna di Loreto fu protagonista, nel 1921, di un disastroso incendio. Ne fu scolpita una nuova, simile alla precedente, ma in legno di cedro del Libano, che presentava una tinteggiatura accentuatamente nera.

Madonna di Loreto: dove si trova

Loreto, in provincia di Ancona, è la culla della spiritualità marchigiana, meta del pellegrinaggio mariano tra i più importanti in Europa e nel mondo. 

Scrigno d’arte e luogo di cultura che porta con sé tracce di secoli di storia spirituale e temporale, Loreto è un gioiello tutto da scoprire nel cuore della Riviera del Conero

Innumerevoli sono i luoghi pii (chiese, ospedali, ecc.) come pure le congregazioni religiose presenti sul territorio intitolati alla Madonna di Loreto.

Il suo nome, cambiato in "Loredana", è fra i più diffusi fra le donne. Infine, come non ricordare le “Litanie Lauretane” che dal XII secolo sono divenute una vera e propria orazione alla Vergine.

Riproduzione riservata © Copyright Altrama Italia

Comune

Loreto

Loreto è un comune italiano di 12.543 abitanti della provincia di Ancona nelle Marche.Loreto è famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei...

Altri Suggerimenti

La leggenda del Lago Sirino, in Basilicata

Tradizioni

La leggenda del Lago Sirino, in Basilicata

Pare ci sia un lago sgorgato dalle lacrime della Madonna. Scopriamo la leggenda del Lago Sirino, in Basilicata.

Il Tesoro di Alarico a Cosenza, tra storia e leggenda

Tradizioni

Il Tesoro di Alarico a Cosenza, tra storia e leggenda

Un'antica leggenda sospesa tra mito e realtà: parliamo del Tesoro di Alarico a Cosenza, una storia dal fascino controverso.

La Calabria bizantina: itinerario tra storia e arte

Tradizioni

La Calabria bizantina: itinerario tra storia e arte

Affascinante itinerario tra storia e arte della Calabria bizantina, alle radici dell'antico monachesimo italo-greco e dei suoi luoghi suggestivi.

Cosa vedere nel borgo arbëreshë di Civita, in Calabria

Tradizioni

Cosa vedere nel borgo arbëreshë di Civita, in Calabria

Scopriamo insieme cosa vedere nel borgo arbëreshë di Civita, in Calabria, tra storia, natura e folklore. 

Le 10 migliori città universitarie italiane

Tradizioni

Le 10 migliori città universitarie italiane

Oggi vi proponiamo un viaggio tra le 10 migliori città universitarie italiane, alla scoperta di antiche tradizioni accademiche.

Focus sulle Contrade di Siena, tra storia e curiosità

Tradizioni

Focus sulle Contrade di Siena, tra storia e curiosità

Il Palio di Siena è uno tra gli eventi più famosi d'Italia. Scopriamo qualcosa di più in un focus sulle Contrade di Siena, tra storia e curiosità.