Edificio di culto

Cattolica

Via Cattolica, 7, Stilo, (Reggio Calabria) Tempo di lettura: meno di 1 minuto

La Cattolica è una piccola chiesa bizantina a pianta centrale di forma quadrata, situata alle pendici del monte Consolino, a Stilo (RC). Dal 2006 fa è sito candidato al riconoscimento UNESCO di "Patrimonio dell'Umanità". La denominazione dell'edificio deriva dalla categoria delle "Chiesa Privilegiate di Primo Grado", in base alla nomenclatura di epoca bizantina (katholikì, chiese munite di battistero). La Cattolica era la chiesa madre tra le cinque parrocchie della città di Stilo, con diritto di sepoltura al suo interno (come testimonia il ritrovamento di resti umani e di un anello di valore in un sepolcro marmoreo). Si tratta di un edificio a croce greca inscritta in un quadrato, tipica del periodo medio-bizantino. Lo spazio interno è suddiviso da quattro colonne: il quadrato centrale e quelli angolari sono coperti da cupole rette da colonne di pari diametro, la cupola centrale è leggermente più alta e ha un diametro maggiore. La particolare disposizione delle fonti di luce mette in risalto lo spazio e gli affreschi che, ricoprivano interamente i muri interni. Il piccolo ambiente è munito di tre absidi sul versante orientale: quella centrale (bema) conteneva l'altare vero e proprio, quella a nord (prothesis) accoglieva il rito preparatorio del pane e del vino, mentre quella a sud (diakonikon) custodiva gli arredi e i paramenti sacri. Sull'abside di sinistra è del 1577, che raffigura a rilievo una Madonna con Bambino. Un pezzo di colonna antica fu adibito a mensa per la conservazione dell'eucarestia, mentre le quattro colonne che sostengono le cupolette, poggiano su basi differenti, recuperate da epoca molto più antica: l'iscrizione araba inneggiante ad Allah, incisa su una delle colonne, ha indotto a ritenere che la Cattolica sia stata utilizzata anche come oratorio musulmano. Dall'esterno, l'aspetto generale dell'edificio è di forma cubica, realizzato con un particolare intreccio di grossi mattoni uniti da malta. A ovest, la costruzione si adagia sulla roccia nuda, mentre a est (lato absidato), poggia su tre basi di pietra e laterizio. Esternamente è quasi priva di decorazioni, a parte le cupolette, rivestite di mattonelle quadrate disposte a losanga, con due cornici di mattoni disposti a dente di sega lungo l'andamento delle finestre.

* G. Abatino, La Cattolica di Stilo: l'architettura bizantina in Calabria, Trani, 1903
* F. Romeo, La Cattolica di Stilo, Firenze, 1987

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