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Viaggio a Portofino, tra mare e divertimento

Portofino, (Genova) 1 settimana fa Tempo di lettura: circa 4 minuti

Portofino, uno dei più pittoreschi borghi marinari del mondo, è la perla ligure, in provincia di Genova, incastonata tra il Golfo del Tigullio e la bellezza mozzafiato del Parco Regionale di Portofino. Da sempre meta privilegiata per il divertimento e la movida del bel mondo, Portofino richiama migliaia di visitatori italiani e stranieri, amanti della vacanza in barca, del lusso, ma anche delle bellezze storiche e naturalistiche locali.   

Vacanza a Portofino: dal top al low 

Pittoresco villaggio di pescatori, Portofino rappresenta nell'immaginario collettivo una delle destinazioni estive più esclusive al mondo: è nel suo porto turistico che attraccano da sempre yacht e imbarcazioni di vip da tutto il pianeta.

Non tutti sanno, però, che un semplice weekend si può programmare anche senza spendere uno sproposito, regalandosi un viaggio a Portofino in perfetto equilibrio tra mare e divertimento.

Se vi state chiedendo cosa visitare in poco tempo in questo suggestiva località della Liguria, ecco qualche dritta su cosa vedere e cosa fare a Portofino.

Tra le bellezze di Portofino

Le cose da non perdere in un viaggio a Portofino, soprattutto se si ha poco tempo e pochi soldi, sono sorprendenti e incontrano sia il gusto di chi ama immergersi nella natura incontaminata, che quello di chi desidera scoprire bellezze artistiche o, più semplicemente, dedicarsi al relax e al divertimento.

Tra i monumenti di interesse storico da visitare in un viaggio a Portofino, l’Oratorio di Santa Maria Assunta, splendido esempio di Gotico ligure, la Chiesa di San Martino e la Chiesa di San Giorgio, raggiungibile con una piacevole passeggiata fino al promontorio che la ospita, oltre il quale svettano anche Castello Brown e il faro di Punta di Capo, da cui godere un tramonto indimenticabile sul Golfo del Tigullio.

Le prime notizie ufficiali relative al Castello Brown risalgono al 1425, quando Tomaso Fregoso, doge della Repubblica, occupò il borgo di Portofino e la sua fortezza. Più volte oggetto di assedi, nel 1867 fu acquistato dal console del Regno Unito, sir Montague Yeats Brown, che eseguì nuovi lavori di ampliamento, affidandoli all'architetto Alfredo d'Andrade. Tra le modifiche più significative, oltre alle torri, la trasformazione dell'antica piazza d'armi in un giardino pensile con i caratteristici pini marittimi.

Nel borgo antico di Portofino si trova la Chiesa dedicata a Santo Martino di Tours, risalente al XII secolo, in stile Romanico Lombardo, lo stesso della Chiesa di San Giorgio.

Al suo interno sono conservate diverse opere pittoriche e scultoree, come ad esmepio un gruppo ligneo raffigurante la Deposizione di Cristo, dello scultore genovese Anton Maria Maragliano, la tela della Madonna del Rosario, di pittore sconosciuto, del XVIII secolo, l'Annunciazione del Settecento e un dipinto raffigurante i santi Rocco, Sebastiano e Pantaleo, di scuola ligure del XVI secolo.

Tra le meraviglie di un viaggio a Portofino ce n'è una interamente dedicata agli appassionati di immersioni, che nei fondali dell'Area Marina Protetta si troveranno al cospetto del celebre Cristo degli Abissi: 

è una delle sculture più celebri al mondo, una statua bronzea posta nel 1954 sul fondale della Baia di San Fruttuoso, tra Camogli e Portofino, all’interno dell’Area Naturale Marina Protetta. Si trova a 17 metri di profondità ed è stata realizzata dallo scultore Guido Galletti. Ogni anno vengono organizzate apposite immersioni per visitarla, attirando ogni volta subacquei da tutto il mondo.

    

Portofino tra mare e natura

Un viaggio a Portofino è anche un viaggio nella natura, tra l'intensità del blu del mare e il verde di un parco mediterraneo rigoglioso.

L'intera Area Marina Protetta di Portofino è visitabile attraverso una serie di sentieri attrezzati. Esteso nella parte occidentale del Golfo del Tigullio, in una baia ai piedi dell'omonimo promontorio, a est di Genova, il territorio comunale ricade nel Parco Naturale Regionale di Portofino.

Il modo migliore per immergersi nel blu e nel verde di questo meraviglioso Parco consiste nel praticare le immersioni guidate e nel percorrere, via terra, i suoi sentieri più caratteristici e affascinanti, tutti adeguatamente segnalati: un modo piacevolissimo di scoprire la ricchezza e la varietà degli ambienti, dei panorami e delle "cartoline" naturali che regala quest'angolo di Liguria.

Un’uscita in kayak, invece, si può organizzare partendo dalla Spiaggia di Nasca, dove prendono il via diversi tour in canoa alla scoperta di vere e proprie meraviglie naturali, dal Golfo di Paraggi alla piccola spiaggia dell’Olivetta, ricca di vegetazione. Chi ama il trekking e ha più tempo a disposizione, può avventurarsi alla scoperta dei comuni di Camogli e Santa Margherita Ligure, lungo un sentiero di 80 Km che attraversa posti incantati.

Portofino: movida e buon cibo

Nota per i meravigliosi locali e la vita notturna, Portofino è da sempre meta di viaggi all'insegna del divertimento e delle esperienze "da vip".

Per vivere al meglio la magica atmosfera di un viaggio a Portofino consigliamo di passeggiare per le vie del borgo alla scoperta delle variopinte case dei pescatori, raggiungere il porticciolo coi suoi yacht e intrattenersi tra i numerosi ristoranti e negozi tipici.

Da assaggiare assolutamente a Portofino: la focaccia di Recco, arricchita da un morbido formaggio e cotta nel forno a legna; l’immancabile pasta al pesto, i "pansotti" con salsa di noce, i ravioli di stoccafisso, il baccalà in agliata e il cappon magro. Il "must" gastronomico di Portofino? La tipica "Salsetta Portofino", a base di pomodori, verdure e pesto.

Altri due prodotti tipici di Portofino, da gustare in riva al mare, le ciliegie Camogline, piccole, tonde e molto gustose, e la mela Limonina, una mela particolare che cresce in questa zona e si caratterizza per il colore verde e il sapore leggermente aspro.

Portofino e dintorni

Attraversando i sentieri del Monte di Portofino, o prendendo la  barca, si raggiunge la celebre Abbazia di San Fruttuoso, luogo di pace e silenzio vecchio di mille anni.

L’abbazia risale al X secolo, a eccezione del corpo affacciato verso mare, databile al XIII secolo e composto da due ordini di trifore, della stessa tipologia in uso presso i palazzi nobiliari genovesi. La torre segue il canone artistico bizantino e il chiostro è frutto delle modifiche apportate da Andrea Doria, oggi composto da due ordini di arcate. 

Se invece si vuole trascorrere un'intera giornata al mare, la distesa di sabbia più bella si trova a due chilometri dal centro di Portofino, in dierzione Recco, ovvero a Paraggi, dove si estende l'unica vera baia sabbiosa della zona, proprio per questo chiamata “Spiaggia di Portofino”, amatissima dai vip.

Come arrivare a Portofino

Come organizzare un viaggio a Portofino?

In automobile:

Si percorre l’A12 Genova-La Spezia e, dopo essere usciti a Rapallo, si seguono le indicazioni per Santa Margherita-Portofino.

In aereo:

L’aeroporto di riferimento è quello di Genova, che dista 30 Km da Portofino.

In treno:

Si scende alla stazione di Santa Margherita e si prosegue anche in autobus.

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