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Viaggio a Menfi, la città del mare pulito

Menfi, (Agrigento) 1 mese fa Tempo di lettura: circa 3 minuti

Esiste una città siciliana che ha fatto del mare pulito e del sole i propri simboli: stiamo parlando di Menfi, la "Città del mare pulito" per eccellenza e Bandiera Blu, in provincia di Agrigento, alla quale si accede attraverso la "Porta del sole". Scopriamo insieme tutte le meraviglie di un viaggio a Menfi!   

Un tuffo nella città del mare pulito

Sorto nel 1638 per volere di Diego Tagliavia Aragona, il borgo rurale di Menfi ha mantenuto nel tempo l'impostazione originaria che lo caratterizza come insediamento feudale di proprietà baronale, malgrado sia uno tra i comuni più colpiti dal disastroso sisma del 1968.

Un viaggio a Menfi è prima di tutto un viaggio all'insegna del sole e del mare, non a caso il comune è un'indiscussa Bandiera Blu che si fregia a buon diritto del titolo di "Città del mare pulito", oltre a quello altrettanto meritato di "Città del vino", eccellenza territoriale alla quale è dedicata un'apposita rassegna, "Inycon", che fa di Menfi una tappa obbligata lungo l'itinerario "Strada del vino Terre Siciliane".

Confermata tra le migliori località costiere d'Europa, Menfi dà il meglio di sé lungo il suo litorale sabbioso e le spiagge pulite che accolgono nel migliore dei modi i vacanzieri che decidono di optare per un viaggio a Menfi in estate.

Menfi: mare pulito e spiagge per famiglie

Il litorale di Menfi si estende per circa 10 Km e si caratterizza per una grande varietà di paesaggio: spiagge di sabbia finissima si alternano, infatti, a spiagge di ciottoli candidi e a tratti di frastagliata scogliera a picco sul mare.

Fare un viaggio a Menfi equivale a immergersi in uno dei tratti di mare più puliti d'Italia, incorniciato da una vegetazione mediterranea ancora incontaminata, che contribuisce a rendere questa città dell'agrigentino una meta perfetta per chi deisdera trascorrere le proprie vacanze in relax e in compagnia di tutta la famiglia.

Attrezzata e confortevole, la costa in direzione ovest offre i lidi Porto Palo e Le Solette; in direzione est, il Lido Serrone Cipolazzo, il Lido Fiori e il Lido Bertolino.

Il Borgo di Porto Palo

Cuore di un viaggio a Menfi è l'antico borgo marinaro di Porto Palo, oggi divenuto la più importante località balneare del comprensorio.

La frazione di pescatori di Porto Palo si estende al centro dell'ampio golfo, sovrastata dall'inconfondibile torre costiera di avvistamento risalente al 1583. L'abitato, che si inerpica sul promontorio, ci accoglie con le tipiche case basse imbiancate a calce e gli infissi tinteggiati di blu in pieno stile mediterraneo, protese verso l'antico porto in direzione del Parco Archeologico di Selinunte

La spiaggia antistante il borgo marinaro di Porto Palo vanta acque calde e tranquille, grazie al fondale basso e al riparo garantito dai frangiflutti del vicino porticciolo.

Programmare il viaggio a Menfi tra l'ultima domenica di luglio e la prima di agosto consente di di assistere a una festa molto sentita, quella della Madonna delle Grazie, che anima il borghetto con la tradizionale processione a mare.

Due passi nel centro storico di Menfi

Diverse le cose da vedere e visitare in un viaggio a Menfi, a partire dai luoghi di maggior interesse del suo centro storico.

La Chiesa Madre dedicata a Sant'Antonio di Padova (distrutta dal sisma del 1968 e in seguito ricostruita), insieme alla Torre Federiciana e a Palazzo dei Pignatelli rappresentano gli elementi architettonici principali disposti attorno alla piazza del paese.

Bellissima è la Chiesa di San Giuseppe, eretta nel 1715, seguita da quella del Purgatorio (costruita tra il 1739 e il 1769) e quella dell’Addolorata. Tra gli edifici religiosi, interessanti sono anche la Chiesa e Collegio di Maria Santissima Annunziata, con la tipica Torre dell’Orologio, la Chiesa di San Rocco (1851) e quella della Santissima Provvidenza, costruita i primi dell’Ottocento sui resti di un’antica cappella e affiancata, in seguito, da una costruzione signorile in stile Gotico.

È all'interno di uno dei numerosi cortili che caratterizzano il tessuto urbano di Menfi che sorge la costruzione settecentesca di Palazzo Ravidà, caratterizzato da un meraviglioso portico con colonne doriche in pietra arenaria.

Il monumento più antico del paese è il Castello Svevo, costruito nel 1238 da Federico II, del quale oggi resta unica testimonianza la già citata Torre Federiciana, di forma irregolare su quattro piani. 

Menfi e dintorni, tra storia e archeologia

Componente identitaria importante del territorio, che arricchisce di grande significato il nostro viaggio a Menfi, sono i numerosi siti archeologici.

La prima presenza umana documentata risale addirittura al Paleolitico. Affascinante è il ritrovamento di una necropoli nei sotterranei di Palazzo Pignatelli, la cui presenza attesta l'esistenza di un insediamento in epoca romano-bizantina e paleocristiana.

Altre importanti scoperte archeologiche sono emerse dagli scavi sistematici condotti nel territorio circostante, in particolare a Montagnoli di Belice, dove si è accertata la presenza di comunità indigene panelleniche dedite ad attività agropastorali e commerciali (VIII secolo a.C.).

Cosa fare e cosa assaggiare in un viaggio a Menfi

Menfi non è solo la "Città del mare pulito"! Durante una vacanza in questa splendida località turistica, c'è infatti la possibilità di vivere una meravigliosa esperienza all'insegna del gusto e degli eventi legati alle tipicità locali.

Da non perdere, ad esempio, l'annuale rassegna "Inycon", che solitamente si svolge tra l'ultimo fine settimana di giugno e il primo fine settimana di luglio.

Si tratta di una festa del vino che rende omaggio ai sapori di Sicilia, con un accompagnamento musicale, spettacoli e degustazioni. 

Promosso dal Comune di Menfi in collaborazione con l’associazione Si.S.Te.Ma. Vino e la Strada del vino Terre Sicane, il festival valorizza e promuove anche gli itinerari e le cantine di un comprensorio che vanta 7.000 ettari di terreno coltivato a vite (il 40% dell’export di tutta la produzione siciliana).

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