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Tra il mito di Palinuro e la Bandiera Blu

Via Ficocella, Centola, (Salerno) 4 settimane fa Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Rinomata località turistica, è ricca di storia e di attrazioni. Meta per molti vacanzieri e per gli amanti delle escursioni


Il mito di Palinuro

Partiamo da una leggenda. O meglio, da un mito. Quello della morte del nocchiero di Enea, raccontata nell’Eneide da Virgilio.

Palinuro è un fedele nocchiero, incaricato del governo e dei servizi di bordo della nave. Ma una notte, mentre la flotta naviga verso l’Italia, cade in mare, tradito dal dio Sonno che lo fa addormentare con musica e dolci parole, e poi lo scaraventa in acqua.

Naufrago, invoca i propri compagni e rimane per tre giorni in balia del Noto. Finché non approda sulle spiagge dell’Italia dove, però, anziché la salvezza trova una fine crudele: catturato e scambiato per un mostro marino, viene ucciso e il suo corpo abbandonato di nuovo in riva al mare.

Enea, nel frattempo, accortosi della mancanza dell’amico, lo cerca, ma invano.

Quando poi scende agli inferi ne incontra il fantasma e questi lo prega di cercarne il corpo e di dargli degna sepoltura, affinché la sua anima possa riposare in pace...

Dove si trova Palinuro

Al di là delle etimologie leggendarie, Palinuro è la maggiore frazione di Centola, in provincia di Salerno: una tra le più note stazioni balneari del Cilento.
Sita non lontano dalle foci dei fiumi Lambro e Mingardo, si estende sull’omonimo promontorio (Capo Palinuro) rinomato per la bellezza paesaggistica e per la presenza di grotte emerse e sottomarine.

[I, Andrew/Wikipedia]

Più volte Bandiera Blu

Abbracciata da clima mediterraneo, Palinuro è una località a forte attrazione turistica, grazie alla buona recettività estiva e alla qualità delle acque, che da alcuni anni le dona la rinomata Bandiera Blu.

Come sono le spiagge di Palinuro

Ampie e sabbiose, si alternano a tratti rocciosi accessibili esclusivamente via mare.

Baciate da un mare cristallino, hanno spesso alle spalle incantevoli paesaggi o percorsi che possono diventare meta di escursioni e camminate.

Menzione speciale merita l’Arco Naturale di Palinuro, uno dei simboli della frazione, che – di fatto – divide la spiaggia attrezzata con l’attracco delle barchette dirette verso le grotte con la spiaggetta riservata raggiungibile attraverso il noto foro.

Naturalmente, in zona non mancano ristoranti, bar e strutture ricettive d’ogni genere.

Le spiagge di Palinuro

Oltre alla spiaggia antistante a Palinuro, tra quelle più rinomate nei dintorni dello stesso, troviamo: la spiaggia delle Saline, quella del Porto, le spiagge di Capo Palinuro, quella di Cala Fetente, la Baia Buon Dormine, la Cala delle Ossa e la spiaggia della Foce Lambro.

Come raggiungere Palinuro

A parte in auto, si può utilizzare la stazione ferroviaria di Pisciotta-Palinuro, sita a circa 8 chilometri di distanza dal centro. Lo scalo è collegato mediante un servizio di autobus.

Mediante il porto di Capo Palinuro, caratterizzato da un discreto traffico diportistico (che è – tra l’altro – punto di partenza per le escursioni in barca alle grotte marine di Capo Palinuro).

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