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San Nicola Arcella, un piccolo angolo di paradiso 

San Nicola Arcella, (Cosenza) 1 mese fa Tempo di lettura: circa 3 minuti

Si affaccia sul mar Tirreno, tra Praia a Mare e Scalea. Ha un litorale ampissimo, lungo centinaia di metri, caratterizzato da sabbia grigia e fine, bagnata da acque limpide che spaziano dal turchese intenso all’azzurro terso

Una rinomata località balneare

Il nome “San Nicola” sembrerebbe derivare dal latino, e più precisamente dal termine “arx”: altura. Ed è proprio su un’altura, infatti, che sorge il nucleo abitativo di questo caratteristico paesino della provincia di Cosenza: un piccolo angolo di paradiso amatissimo dai turisti.

Ai suoi piedi, una baia, racchiusa da un braccio roccioso che gli conferisce l’aspetto di un porto naturale e che, oggi, è un’apprezzata e rinomata località balneare, le cui spiagge conservano un fascino e una bellezza d’altri tempi.

[Valter Cirillo/Pixabay]

San Nicola dei Bulgari 

San Nicola, parte della nota Riviera dei Cedri, è originariamente frazione del vicino Comune di Scalea. Nel 1912 però conquista la piena autonomia sotto il nome, si ritiene, di San Nicola dei Bulgari, in quanto sul suo territorio trovano rifugio i monaci basiliani giunti dall’Oriente per sfuggire alle persecuzioni iconoclaste. 

Oggi, San Nicola Arcella è un piccolo borgo di circa 2mila abitanti che – come detto – nel periodo estivo incrementa notevolmente le sue presenze grazie soprattutto alle sue meravigliose spiagge e i suoi caratteristici boschi.
Ma procediamo per gradi e vediamo, nel dettaglio, cosa visitare e cosa fare quando si sceglie San Nicola Arcella come meta per le proprie vacanze.  

L’Arco Magno, una delle spiagge più belle d’Italia

Partiamo dal famoso Arco Magno, un’affascinante grotta ubicata in un’insenatura naturale, un posto unico, raggiungibile a piedi – attraverso sentieri ricavati nella roccia – o in barca. Anticamente conosciuta con il nome di “Grotta del Saraceno”, è la porta d’ingresso di una meravigliosa spiaggetta dai colori straordinari. Un incantevole dipinto di Madre Natura.

[Mirko Macari/123rf]

Sulla spiaggetta dell’Arco Magno vi è anche un’altra peculiare grotta dalla quale sgorga dell’acqua dolce. Un anfratto, a dire il vero, messo in ombra quasi completamente dallo splendore dell’Arco che, sul suo lato nord, può contare anche sulla presenza affascinante e senza tempo della grotta di Enea, la quale mette in comunicazione la suggestiva laguna dell’Arco con la “spiaggia di Enea”, posizionata nelle immediate vicinanze.

L’Arco Magno è un luogo raccolto, intimo, ancora quasi incontaminato, perfetto per trascorrere ore di puro relax, rigenerando corpo e mente.

È un minuscolo eden che un tempo – si racconta – stregò con la sua bellezza un visitatore, il quale se lo vide apparire davanti agli occhi con tutta la sua immensa purezza. Lo ammirò comparire dalla sua barca e rimase ammaliato dal suo imponente splendore. Così, decise di soprannominarlo “Arco Magno”, appunto per sottolineare la sua maestosità. 

Il centro storico di San Nicola Arcella

In tempi relativamente recenti, il centro storico di San Nicola è stato oggetto di attento recupero, cosa che ha contribuito a valorizzare al meglio tutto ciò che di bello questa parte di San Nicola propone agli occhi del turista: dalle piazzette alle dimore signorili d’un tempo, fino a giungere alla chiesa posta - su una balconata - nella parte centrale del paese. 

Sempre recentemente sono stati realizzati degli affreschi sulle pareti esterne di alcune case: i dipinti ripercorrono episodi storici del territorio, ma anche antichi mestieri e tutto ciò che ha partecipato a plasmare il carattere di questi splendidi luoghi, a partire dalla raffigurazione dei primi navigatori che giunsero sul posto a colonizzare quella che divenne la Magna Grecia.

La Chiesa di San Nicola da Tolentino

La Chiesa di San Nicola da Tolentino è un luogo di culto caratterizzato da diversi stili architettonici e realizzato da maestranze locali. Nato come una semplice cappella, e successivamente - grazie agli ampliamenti voluti dai fedeli - divenuto una vera e propria chiesa, ospita al suo interno delle statue di Santi sempre offerte dai devoti, nonché una statua lignea raffigurante San Nicola da Tolentino.

Si possono ammirare, in tutto il loro splendore, diversi affreschi che rappresentano scene delle Sacre Scritture. 

Il Palazzo dei principi Lanza di Trabia

L’edificio in stile barocco, che si può scorgere anche dal belvedere, risale al XVIII secolo ed è ubicato in località Dino. Residenza estiva della famiglia Spinelli di Scalea, fu costruito su due piani: al superiore vi erano le stanze dove i principi trascorrevano il periodo estivo e al piano inferiore invece vi si trovavano le provviste di cibo. 

La torre Crawford (o torre Saracena)

Era un’antica torre di guardia, voluta da re Carlo V, e aveva il compito di salvaguardare San Nicola Arcella e la sua costa dalle continue invasioni a opera di pirati e saraceni. 

Oggi è uno dei capolavori di un tempo che fu, e domina il golfo di Policastro (l’insenatura in cui sorge San Nicola).  

Tra la fine del 1800 e l’inizio del 1900, la Torre diventò spesso la dimora estiva dello scrittore americano Francis Marion Crawford, che qui soggiornò per oltre 10 anni: un soggiorno che diede impulso al genio creativo dell’autore, che sfruttò il fascino della Torre e trasse da essa ispirazione per i suoi romanzi e racconti (alcuni dei quali ambientati proprio a San Nicola).

La torre di Dino

Eretta nel XIII secolo, la torre di Dino porta lo stesso nome della zona in cui è situata. Tra le molte funzioni attribuite, annoverava anche quella di “faro”. In epoca angioina, infatti, illuminava il mare per mezzo di una luce istallata sulla sua parte più alta, in modo che le barche sapessero dove trovare ricovero.

San Nicola: un paese baciato dal sole

Un territorio, quello di San Nicola Arcella, baciato dal sole per tutto il periodo estivo e che offre, a chiunque voglia visitarlo, la possibilità di fare lunghe nuotate nel suo mare cristallino; godendo, allo stesso tempo, delle sue bellezze naturalistiche, culturali e storiche.

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