Santuario del SS. Crocifisso o Riforma - ViaggiArt
Edificio di culto

Santuario del SS. Crocifisso o Riforma

Via Riforma, Cosenza

Il complesso detto della "Riforma" perché fu convento dei Frati Riformati, fu fondato dalle Benedettine nell' 863. Dopo il terremoto del 1184 fu riedificato da Federico II che lo cedette ai frati Francescani nel 1224. Nel 1276 lo acquistarono le Clarisse che lo fittarono ai frati Osservanti nel 1412. Questi, a loro volta, lo lasciarono nell'anno 1436. Rimasto in proprietà delle Clarisse, abbandonato per circa 170 anni, fu acquistato nel 1607 dal barone Antonino Firrao, che ricostruì convento e chiesa, nella quale per sua devozione istallò la statua del SS. Crocifisso e di tutto fece dono ai frati Riformati nel 1628. Questi vi restarono circa 240 anni favorendo la devozione al SS. Crocifisso. Tale devozione fu incrementata dai frati Cappuccini dal 1915 quando, ottenuta la cessione della chiesa, vi esercitarono il loro apostolato. Danneggiata da bombardamenti aerei nel 1943, oggi la Chiesa presenta due navate laterali e una centrale. In quella destra è un altare dedicato a Santa Rita, ritratta in un affresco di Settimio Tancredi (1958), seguito da altari successivi sempre sormontati da tele. In fondo alla navata, statue di santi del XIX secolo. Sull'altare maggiore campeggia il Crocifisso cinquecentesco, ritenuto miracoloso. Nella navata sinistra è un frammento di statua di un esponente della famiglia Firrao, diversi altari con importanti tele, tra le quali un pregevole dipinto di Giuseppe Pascaletti raffigurante S. Pietro d'Alcantara. Le cappelle sono sovrastate da archi in tufo della primitiva chiesa. Su un fonte battesimale in pietra è posto un pannello scolpito di grandi dimensioni, raffigurante scene della Vita di Gesù, opera dello scultore Filippo (1975). La sagrestia conserva un crocifisso settecentesco, armadi in legno intagliati con motivi floreali e i gonfaloni processionali.

Panorama della città vista dal castello svevo

Cosenza

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