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Come fare

Come viaggiano i cani in aereo

Scritto da Redazione , 16/10/19

Grazie a numerose campagne di sensibilizzazione e a una maggiore attenzione da parte delle compagnie aeree, viaggiare con un cane è diventato molto più semplice e confortevole rispetto al passato, soprattutto per il nostro amico a quattro zampe


Limitazioni per i viaggi in aereo 

La regolamentazione che governa i viaggi per i cani è a discrezione delle singole compagnie di volo, sia di linea che low cost, il cui obiettivo è quello di garantire le migliori condizioni logistiche durante i trasferimenti, soprattutto se di lunga durata.

Sussistono tuttavia delle limitazioni in relazione alle modalità di viaggio dei cani, tra cui alcune riguardanti il loro stato di salute: nella maggior parte dei casi non vengono ammesse a bordo le femmine in stato di gravidanza oppure in calore, in quanto potrebbero insorgere problemi di convivenza con altri animali.

Gli esemplari brachicefali, caratterizzati da una forma schiacciata del cranio, sono facilmente soggetti a disturbi delle vie respiratorie causati dalla scarsa disponibilità d’aria durante il volo e, pertanto, di solito non vengono accettati a bordo.

Il mancato rispetto di condizioni può determinare il rifiuto d'imbarco per l'animale e per questo motivo è necessario informarsi dettagliatamente prima di salire sull'aereo.

I cuccioli di età inferiore ai tre mesi di norma non vengono accettati dalla maggior parte delle compagnie aeree europee, dato che non hanno completato i vaccini obbligatori.

Per viaggiare in cabina accanto al proprietario, il cane deve essere di taglia media o piccola dato che il suo peso non può superare i dieci chilogrammi, compreso anche quello del trasportino.

Per animali di taglia grande invece l'unica soluzione rimane purtroppo la stiva, dove essi vengono alloggiati entro kennel di adeguate dimensioni, per garantire loro condizioni accettabili.

[christels/Pixabay]

I cani da guida sono sempre ammessi in cabina accanto alla persona che aiutano, indipendentemente dalla razza e dalla taglia; ad alcuni esemplari ritenuti pericolosi non è invece consentito l'imbarco.

Per evitare problematiche di riconoscimento, un cane di taglia grande deve essere fornito di un adesivo da applicare sul kennel riportante tutti i dati anagrafici del proprietario unitamente a quelli del microchip (senza cui non è possibile farlo salire a bordo).

L'adesivo deve rispettare la normativa prevista dalla IATA (International Air Transport Association) che prevede specifiche indicazioni burocratiche.

Per consentire al cane di viaggiare in buone condizioni è opportuno poter disporre di un kennel che abbia dimensioni medie, dato che, sia uno spazio troppo limitato sia uno eccessivamente ampio, sono causa di problematiche in caso di turbolenze del velivolo.

Assolutamente vietato l'uso di museruola poiché l'animale potrebbe non essere in grado di respirare correttamente, anche in relazione alle condizioni particolarmente stressanti che si trova ad affrontare e che possono aumentare la sua frequenza respiratoria.

I cani devono essere privi di guinzagli o pettorina per scongiurare il rischio di strangolamento oppure di lesioni a vari organi provocati dai bruschi movimenti del volo.

Alcune compagnie aeree consigliano di mettere nel kennel alcuni cubetti di ghiaccio per garantire un'adeguata idratazione, almeno nei primi momenti del viaggio.

Per esemplari di taglia media o piccola è consentita la presenza in cabina unicamente se inseriti all'interno di un trasportino, da cui non possono uscire neppure per bere o mangiare.

Pertanto è sempre opportuno fornirsi di scatolette di cibo umido e di un contenitore per l'acuqa, in modo tale da assicurare all'animale una giusta idratazione, soprattutto in caso di lunghi trasferimenti.

Uno dei principali pericoli per un cane di piccole dimensioni è quello di disidratarsi, anche in conseguenza del tipo di aria particolarmente secca che si respira a bordo dell'aereo.

I trasportini devono avere misure stabilite dalla compagnia aerea, ed essere fatti con strutture morbide oppure semi-rigide, essere inoltre dotati di fondo impermeabile con un tappetino assorbente per evitare fuoriuscita di liquidi organici.

Il costo per il trasferimento dei cani non è collegato di solito alla loro dimensione o al tipo di trasporto (in cabina o nella stiva), ma unicamente alla rotta.

Anche se alcune compagnie aeree (come Ryanair) non ammettono cani a bordo, nella maggior parte dei casi è possibile viaggiare con loro, anche se è sempre necessario documentarsi attentamente prima della partenza per non correre il rischio di essere fermati al momento dell'imbarco.


Documenti per viaggiare con un cane in aereo

Per essere autorizzati a viaggiare in aereo i cani devono essere chippati e forniti del passaporto europeo che riporta tutti i dati relativi ai cicli vaccinali e allo stato di salute dell'animale.

Prima di partire è sempre consigliabile documentarsi sul tipo di vaccinazioni richieste dal paese dove si è diretti.
In alcune zone infatti è indispensabile che il cane sia stato sottoposto a profilassi vaccinale obbligatoria verso alcune malattie endemiche, mentre in altri casi tali vaccinazioni sono soltanto facoltative.

Se l'animale sta seguendo qualche particolare genere di terapia è necessario allegare anche il libretto sanitario firmato da un veterinario di fiducia, per consentire eventuali interventi farmacologici in casi di emergenza.


Come affrontare un viaggio aereo limitando lo stress al cane

Un viaggio di qualsiasi tipo è sempre stressogeno per il cane, soprattutto se si vede costretto a separarsi dal proprietario; infatti in queste situazioni anormali esso aumenta la propria insicurezza, potenziando l'ansia d'abbandono.

Se il cane è di piccola taglia il problema è più contenuto dato che viene consentita la sua permanenza in cabina; se l'animale non è perfettamente abituato a rimanere chiuso nel trasportino è comunque necessario fargli prendere confidenza con esso nei giorni precedenti al viaggio.

Questo accorgimento è molto più importante per animali di taglia grande che devono affrontare il viaggio chiusi nel kennel e separati dal proprietario.

La somministrazione di tranquillanti è un'arma a doppio taglio dato che, se da un lato assicura una blanda sedazione, d'altro lato contribuisce a diminuire la temperatura corporea del cane, che potrebbe risentirne in maniera molto pericolosa (soprattutto se rinchiuso in stiva).

Di solito sono più utilizzati i collari impregnati di feromoni che, se fatti indossare al cane alcuni giorni prima del volo, si sono rivelati particolarmente efficaci per attenuare le manifestazioni ansiose.

Prima di imbarcarsi è indispensabile assicurarsi che l'animale abbia svuotato la vescica e l'intestino, in quanto la paura del volo potrebbe sollecitare l'emissione di materiali organici.

Non bisogna dare nulla da mangiare al cane nelle quattro ore precedenti al volo dato che il suo apparato intestinale non deve essere impegnato in processi digestivi.

Attenzione anche ai liquidi che, se assunti poco prima della partenza, potrebbero venire rigettati a causa dello stress; pertanto è meglio somministrare al cane un leggero pasto a base di alimenti umidi (contenenti un'adeguata quantità di liquidi) sempre quattro ore prima dell'imbarco.

 

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