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Cigole

Cigole, (Brescia) Tempo di lettura: circa 3 minuti
Cigole (Sigole in dialetto bresciano) è un comune italiano di 1 590 abitanti della provincia di Brescia, in Lombardia. Geografia fisica Il paese si trova sulle rive del fiume Mella. Storia Le origini dell'abitato sono fatte risalire al XII secolo quando il nome è attestato nella forma "Ceole" e , forse derivante dalle "celle" del convento di Sant'Eufemia della Fonte, che ebbe in possesso l'abitato fino al XV secolo. Il nome è attestato successivamente come "Cigolis", "Zigoli" e infine nell'attuale Cigole, a partire dal XVII secolo. Nel 1432 il paese entrò a far parte del ducato di Milano e nel 1511 venne dato in feudo a Tommaso Cigola, scudiero del re Luigi XIII di Francia. Nel 1628 il feudo passò tramite matrimonio ai Luzzago. Monumenti e luoghi di interesse Il paese è diviso in due nuclei dal complesso del castello - palazzo - chiesa: il centro vero e proprio e una più piccola zona settentrionale. Il castello Posto su un'elevazione, la costruzione risale probabilmente al XIII secolo. Era separato dal paese per mezzo di un ampio fossato, superato da un ponte protetto da una torre, unica parte oggi rimasta. Palazzo Cigola-Martinoni Sorse a partire dal XVI secolo, inizialmente come casa-torre. Il corpo di fabbrica centrale, ampliato alla fine del XVII, comprende un porticato a sette arcate su colonne. L'ala occidentale, si deve ad un intervento della seconda metà del XVIII secolo, attribuito a Giovanni Donegani. L'ala addossata alla originaria casa-torre fu aggiunta agli inizi del XIX secolo. A lato sorse nel 1835 una filanda Nel 1860 il palazzo fu acquistato dal conte Luigi Martinoni e dal 1984 è di proprietà comunale. Parrocchiale di San Martino L'attuale edificio sorse di fronte al palazzo al posto di un altro più antico a partire dalla fine del XVI secolo ed è stato attribuito alla famiglia di capimastri degli Avanzo. L'interno, a navata unica comprende un altare maggiore marmoreo del XVIII secolo e quattro altari laterali: l'altare di San Carlo conserva un dipinto con "San Carlo Borromeo con Madonna e angeli" di Antonio Gandino del 1615; altare della Madonna del Rosario con formelle raffiguranti i misteri del Rosario; altare del Santissimo Sacramento con dipinto raffigurante la "Deposizione" di Pietro Marone. La chiesa è stata interessata da lavori di restauro nel 1975 e nel 2005. Chiesa di San Pietro La chiesa fu eretta negli anni 1534-1539 La chiesa è riportata inizialmente come "ecclesia S.Petri campestri", e successivamente come "oratorio campestre dei Santi Pietro e Paolo" ed era custodita nel XVII secolo da un eremita. Agli inizi del XIX secolo è ricordata come "oratorio della Madonna di San Pietro" e quindi "chiesa della Beatissma Vergine Maria detta di San Pietro in campagna" e vi si era sviluppato un culto popolare della Vergine: in particolare vi si celebravano messe per chiedere la fine della siccità. L'area antistante la chiesa è stata sistemata a giardino nel 2000. Chiesa di San Rocco La prima attestazione dell'esistenza di questa chiesa risale al 1565 (ecclesia San Rocchi in platea). È attualmente in cattivo stato. Cappella della Valbruna La cappella si trova poco fuori dal centro abitato, in direzione di Manerbio e una croce in marmo riporta la data del 1798 e la direzione verso la cappella presso la cascina Cilindro, dedicata ai "morti di Valbruna". All'interno un affresco riporta un episodio seicentesco con un certo "Moniga" che provvede alla sepoltura dei morti di peste. Cascine Nel territorio del comune sono presenti diverse antiche cascine, che costituivano il centro delle attività agricole prevalenti. Tra queste si cita in particolare la "Cascina Belvedere", esempio di cascina fortificata cinquecentesca. Una cascina, attualmente sede della Cooperativa sociale L'Antica Terra, ha preso il nome di "Cilindro" per la presenza di un vecchio mulino. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Gruppi e associazioni Tra le associazioni presenti nella vita cittadina, si ricordano, l'associazione "Civiltà Contadina", "Lumen" (acronimo per "Libera Università Mensile Esclusivamente Nostrana"), l'associazione "Cigole in Festa"' (che si occupa principalmente dell'organizzazione dell'omonima festa), il Gruppo Terza Età, Adultità e l'associazione "Dono del Tempo" (ONLUS di diritto per il trasporto di cigolesi anziani o bisognosi presso le strutture ospedaliere). Cultura Persone legate a Cigole Angelo Bonetta (18 settembre 1948 - 28 gennaio 1963), servo di Dio. Sandro Calvesi allenatore. Pubblicazioni Cigole fu sede, negli anni settanta, di un'accurata ricerca sul dialetto bresciano condotta per iniziativa della Regione Lombardia: Glauco Sanga (trascrizioni musicali di Giorgio Ferrari), Dialetto e folklore (Ricerca a Cigole) (Mondo Popolare in Lombardia, vol.5), Silvana Editoriale, 1979. Economia L'economia del paese è tradizionalmente basata sull'agricoltura ed è praticato anche l'allevamento. La classificazione come zona depressa ha favorito la creazione di piccole attività industriali in campo tessile, che hanno impiegato soprattutto manodopera femminile. Recentemente sono sorte alcune attività artigianali. Alcuni dei residenti lavorano nei vicini comuni industriali di Manerbio, Verolanuova e Pavone del Mella. Amministrazione Gemellaggi Mazaricos, dal 2004 Vara, dal 2004 Chanovice, dal 2004 Vorũ, dal 2004 Kunszentmarton, dal 2004 Abàdszalòk, dal 2004 Sport L'"Unione Sportiva Cigolese" è una squadra amatoriale di calcio a 7 nata nel 2005 e vittoriosa al primo anno di iscrizione nel campionato CSI. Attualmente da 4 anni disputa il campionato elite'che riunisce le migliori squadre della provincia,nella stagione 2008/2009 ha ottenuto il miglior risultato con la semifinale provinciale persa in un doppio confronto equilibrato contro Ponte Zanano. Note ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile anno 2013.. URL consultato il 25 giugno 2014. ^ Toponimi in dialetto bresciano ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 207. ^ Si tratta del documento su una controversia tra il monastero di Sant'Eufemia e la pieve di Manerbio, del 1156, riportato in Gradenigo, Brixia Sacra, Brescia 1755 ^ La data è attestata da un'iscrizione vista dal Guerrini su mattoni all'epoca collocati sopra la porta d'ingresso di una vicina casa colonica ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ La legislatura 1995-1999 durò solo quattro anni, secondo i termini fissati dalla Legge 25 marzo 1993, n. 81. Il mandato fu riportato a cinque anni in seguito alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 167/2000. Collegamenti esterni "Cigole in Festa" "Associazione Civiltà Contadina" "Blog di Lumen"

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