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Sul “set” di Pentedattilo, paese fantasma

Melito di Porto Salvo, (Reggio Calabria) 2 anni fa Tempo di lettura: meno di 1 minuto

Arroccato ai piedi di uno spuntone roccioso a forma di cinque dita, da cui deriva il nome Pentedattilo (penta + daktylos = cinque dita), il paese fantasma, frazione di Melito Porto Salvo (RC), sembra un piccolo set cinematografico a cielo aperto, sospeso nell’affascinante mistero che lo avvolge e lo rende uno dei borghi più caratteristici della Calabria grecanica.

Nel borgo fantasma di Pentedattilo

Attorno alle viuzze inerpicate, alle case semi-abbandonate e al campanile dell’antica chiesa di Pentedattilo risuona l'eco di leggende e misteriose presenze che rievocano una storia lontana.

Era la notte del 16 aprile 1686 quando il barone Bernardino Abenavoli, accecato dalla gelosia e dall’orgoglio per aver perso la donna desiderata, fece irruzione nel castello degli Alberti, allora marchesi di Pentedattilo, e a colpi di archibugio e pugnale soffocò nel sangue l’intera famiglia, inclusa la sua bella Antonietta.

L’eccidio, noto come “Strage degli Alberti”, ha alimentato nel tempo leggende e profezie, prima tra tutte quella secondo cui un giorno le gigantesche dita di pietra, dette anche “Mano del Diavolo”, si chiuderanno sul borgo colpevole e lo distruggeranno senza pietà.

Leggende a parte, visitare Pentedattilo è un’esperienza unica e suggestiva, che si arricchisce di storia, artigianato e dei panorami mozzafiato del Parco Nazionale d'Aspromonte.

“L’apparire di Pentedattilo è perfettamente magico, e ripaga qualunque sacrificio fatto per raggiungerla. Selvagge sommità di pietra spuntano nell’aria, aride e chiaramente definite in forma (come dice il nome) di una mano gigantesca contro il cielo, le case di Pentedattilo sono incuneate all’interno delle spaccature e dei crepacci di questa piramide spaventosamente selvaggia, mentre tenebre e terrore covano sopra l’abisso attorno alla più strana abitazione umana”.

(Edward Lear, 1847)

Il borgo di Pentedattilo ripopolato: vacanze, eventi e bellezza

Da diversi anni il borgo, le cui casette sono state in parte ristrutturate e adibite a spazi museali, ospita due importanti kermesse che hanno contribuito a rivitalizzarlo, trasformando quello che per tutti era un paese fantasma nel cuore pulsante di appuntamenti molto attesi: il Festival Paleariza, dedicato alle espressioni musicali e culturali grecaniche, e il Pentedattilo Film Festival (PFF), rassegna internazionale di cortometraggi.

Visitare Pentedattilo e organizzare un weekend tra i borghi fantasma dell'area grecanica di Calabria, consente di scoprire la magia di una cultura antichissima, capace di mantenere ancora vive le proprie tradizioni, la musica e la lingua.  

Gli altri paesi fantasma nei dintorni? Da non perdere Gallicianò, borgo di Condofuri, e Roghudi!

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