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Comune

San Giovanni Lipioni

San Giovanni Lipioni, (Chieti) Tempo di lettura: circa 3 minuti
San Giovanni Lipioni è un comune italiano di 271 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo. Fa anche parte della comunità montana Alto-Vastese. Geografia fisica San Giovanni Lipioni sorge su un poggio a nord del fiume Trigno. Il suo territorio si estende per 8,67 km², su un'area di media collina. Storia Le origini del paese sono incerte per mancanza di documentazioni, tuttavia la presenza italica è attestata dal ritrovamento della testa di bronzo e di una statuetta in bronzo alta 14 cm. e la tavola osca di Agnone attesta in loco la presenza di un tempio pagano ove più tardi fu riedificata una chiesa. Secondo alcune fonti corrisponderebbe a Terventum, municipio romanco costruito su di un pagus. Successivamente fu denominato Sanctus Johannes a podio Bacco e poi come San Giovanni Lupino, nel XVII secolo cambio il nome nell'attuale. Calcio A San Giovanni Lipioni dal 1997 è attiva la Associazione Sportiva Sangiovannese. Da ricordare il giorno 11 maggio 2008 la sfida TORREBRUNA-ASS 0-3 con la squadra sangiovannese che accede per la prima volta nella sua storia nei play-off. Vittoria doppiamente importante perché l'ASS perdeva con il TORREBRUNA da ben 10 anni. Monumenti e luoghi d'interesse Borgo fortificato. Probabilmente risale al XIII-XIV secolo. Il borgo si sviluppa su di un crinale con gli isolati posti a pettine lungo un asse mediano che si sviluppa in asse nord-sud in cui gli edifici principali sono la chiesa parrocchiale sita a nord ed il palazzo Lozzi-Grosso. La chiesa forse era collegata tramite un sottopassaggio (passante per la Porta da Capo) al palazzo baronale Marinelli, oggi non esistente più. Invece, nel palazzo Lozzi-Grosso (risalente al XVII-XVIII secolo) sopravvive un sottopassaggio (passante per la Porta da piedi). Le mura vengono ricordate nei toponimi, tra cui: orto della corte sotto le mura e via sotto le mura. Delle case-mura sono visibili quasi tutti i tratti composti da murature a scarpa ed archi di sostegno delle case servite da strade di servizio passanti per sotto-portici, attraverso gradinate, passaggi arcuati e sotterranei. Chiesa di Santa Maria delle Grazie. È sita in largo della chiesa. Risale al XVI secolo. La facciata è a capanna divisa in due livelli da una cornice marcapiano, verticalmente divisa da paraste e lesene. L'esterno è stato intonacato ed arredato di frammenti lapidei del XIV secolo tra cui un capitello, un rosone ed un leone stiloforo. La porta è in pietra calcarea alternata a laterizio. L'interno è stato rinnovato tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XIX secolo è a navata unica. L'organo è stato portato via insieme agli arredamenti nel dopoguerra. La chiesa è stata costruita nel 1504. La chiesa sorge sulla sommità del paese, su un sito originariamente occupato da un tempio pagano, nominato nella Tavola Osca di Agnone. Fonte vecchia. È sita in via fontana vecchia. Del 1808 è il primo restauro poi ripreso nel 1821. Un secondo restauro risale al 1832. Invece, del 1844, è una ristrutturazione globale col recupero delle vene acquifere. La fontana è composta da pilastro, archi a tutto sesto, mascheroni e lastre a figure vegetali ed animali, forse provenienti da una fontana preesistente. Oggi è di proprietà della famiglia Rossi-Cianci, in forza di un atto di cessione da parte del Comune, risalente al 1960. Casa della famiglia Lozzi. XVI secolo. La cerchia urbana di San Giovanni ripete lo schema dell’insediamento di crinale “con sviluppo a pettine bifrontale con isolati disposti perpendicolarmente ad un asse mediano” con asse Nord-Sud. L’asse mediano corrisponde ancora oggi a due importanti edifici architettonici: la chiesa parrocchiale ed il Palazzo Lozzi. Casa della famiglia Rossi. Risale al XVII secolo, contraddistinta da un poderoso arco in pietra e da un portone con fregi d'epoca. Cappella di Santa Liberata. È sita fuori dal centro abitato. Originariamente edificata tra il XII e il XIII secolo, con un caratteristico rosone a forma di croce, che spicca sulla facciata in pietra, con due bifore. La cappella è stata recentemente restaurata. Evoluzione demografica Abitanti censiti Feste ed eventi 1º maggio: festa del Majo con processione di ghirlande di fiori; sagra delle scrippelle agosto: agosto sangiovannese con serate danzanti e letture di poesia; Meta di agosto: sagra delle sagne apezzate e salsiccia; 20-21 agosto: festa di San Felice e Sant'Antonio; terza settimana di ottobre: sagra delle "Scorpelle" fave e castagne. Economia La marcata tendenza verso il decremento della popolazione ha determinato l'assenza di significative forme di occupazione. È presente una cooperativa, operante nel settore dell'edilizia. Prevalgono le piccole imprese agricole, dedite alla produzione di olio, vino e frutta. Amministrazione Voci correlate Comunità montana Alto Vastese Sito di San Giovanni Lipioni sito Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ Info sulla storia ^ a b Cenni storici ^ a b c Borgo fortificato ^ a b c Chiesa di Santa Maria delle Grazie ^ Info sulla chiesa dal sito del comune ^ Fonte vecchia ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012. ^ Feste e tradizioni

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