Galleria Umberto I - ViaggiArt
Edificio storico

Galleria Umberto I

Via Toledo, Napoli

La Galleria Umberto I è una galleria commerciale realizzata a fine Ottocento, su un'area urbanizzata a partire dal XVI, ma fortemente degradata. Proprio al fine di riqualificare questa zona del centro, nel 1887 ebbero inizio i lavori di costruzione dell'edificio su progetto di Emmanuele Rocco, ripreso da Antonio Curri e ampliato da Ernesto di Mauro: una galleria a quattro braccia intrecciate in una crociera ottagonale coperta da una cupola. L'ingresso principale, su via San Carlo, ha una facciata a esedra con un porticato architravato, retto da colonne di travertino e due archi ciechi; le finestre sono disposte su un doppio ordine (a serliana e bifora a lesene). Le facciate minori hanno una struttura, con decorazioni in stucco più semplici. L'interno è coperto da una struttura in ferro e vetro, progettata da Paolo Boubée, ed è delimitato da palazzi che s'intonano con lo stile della facciata principale. Sul tamburo della cupola è posta la Stella di Davide, a sottolineare che la Galleria è sede storica della Loggia Massonica del Grande Oriente d'Italia. Il pavimento a mosaico riproduce i segni dello zodiaco. Nel braccio verso via Verdi una scritta ricorda la Locanda Moriconi, che nel 1787 ospitò Goethe; per oltre vent'anni la Galleria fu anche sede del "Salone Margherita", teatro Belle Époque in cui si esibirono importanti personalità (Matilde Serao, Gabriele d'Annunzio, Francesco Crispi, ecc.), e della prima sala cinematografica. Importante polo commerciale e mondano della città, la Galleria ha sempre ospitato gli sciuscià, storici lustrascarpe. Al secondo piano della facciata principale c'è oggi il Museo del Corallo.

Napoli

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"Della posizione della città e delle sue meraviglie tanto spesso descritte e decantate, non farò motto. Vedi Napoli e poi muori! dicono qui". (Goethe, Viaggio in Italia)   Napoli è la terza Città Metropolitana d’Italia...

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