Castel Capuano - ViaggiArt
Castello

Castel Capuano

Piazza Enrico de Nicola, Napoli

Castel Capuano, di origine normanna, è la sede della Sezione Civile del Tribunale di Napoli. Trae il suo nome da Porta Capuana, che si apre a ridosso dell'antica strada che conduceva a Capua. La sua costruzione fu avviata nel XII secolo per volere del Re di Sicilia Guglielmo I, come residenza fortificata dei sovrani. Anche dopo che la residenza fu spostata a Castel Nuovo (Maschio Angioino), il Castello continuò a ospitare alcuni membri della famiglia reale, funzionari e ospiti illustri, come Francesco Petrarca. Sotto gli Aragonesi, Castel Capuano ebbe un ruolo sostanzialmente marginale, e nel 1535 fu donato a Filippo di Lannoy, Principe di Sulmona, che lo fece modificare e abbellire. Durante il Viceregno, il Castello fu destinato a Palazzo di Giustizia: gli architetti Ferdinando Manlio e Giovanni Benincasa eliminarono tutte le strutture militari, destinando i sotterranei a prigioni con camere di tortura. L'intero complesso fu fortemente rimaneggiato nell'Ottocento, perdendo ogni traccia dell'antico aspetto: i balconi furono trasformati in finestre, fu costruito un marciapiede lungo tre lati e le decorazioni interne furono affidate al pittore Molinaro e al decoratore Perricci. Sulla facciata domina lo stemma di Casa Savoia e l'orologio del 1858. Il cortile interno è circondato da un portico sostenuto da pilastri di ordine dorico funge da accesso agli ambienti interni. Sul retro, sorge la Fontana del Formiello, costruita nel '400 come abbeveratoio per i cavalli e alimentata dell'omonimo acquedotto. Fra le sale interne, le più importanti sono il "Salone della Corte d'Appello", con affreschi di Antonio Cacciapuoto; la "Sala dei Busti", con i busti in marmo degli avvocati più famosi del foro di Napoli; la "Cappella della Sommaria", una sala a pianta quadrata con pareti cieche sede di una Biblioteca di circa 80.000 volumi (tra cui le rarissime opere del "Fondo Antico", dal XVI al XVIII secolo).

Napoli

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"Della posizione della città e delle sue meraviglie tanto spesso descritte e decantate, non farò motto. Vedi Napoli e poi muori! dicono qui". (Goethe, Viaggio in Italia)   Napoli è la terza Città Metropolitana d’Italia...

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