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Celenza Valfortore

Celenza Valfortore, (Foggia) Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Celenza Valfortore (Celénze in dialetto foggiano, fino al 1862 chiamata Celenza) è un comune italiano di 1.741 abitanti della provincia di Foggia in Puglia. Geografia fisica Celenza Valfortore è situata sulla cima di una collina del Subappennino Dauno, nella valle del Fortore. Si specchia sul Lago di Occhito originato artificialmente da quest'ultimo fiume. Celenza Valfortore fa parte della Comunità Montana dei Monti Dauni Settentrionali. Storia Date le caratteristiche geografiche della zona in cui si erge, si ritiene che la zona fosse già oggetto di insediamenti nel neolitico. La tradizione attribuisce la fondazione di un nucleo urbano vero e proprio (Celenna) all'eroe omerico Diomede. L'abitato venne distrutto dai romani nel 275 a.C. a seguito della sconfitta di Pirro, di cui era alleata, e si tramanda storicamente che i suoi resti vennero cosparsi di sale per ordine del Console Manlio Curio Dentato. La popolazione, dispersasi, si radunò sulla collina che tuttora è sede della città e rifondò il centro abitato col nome di Celentia ad Valvam. Nel periodo bizantino il nome venne modificato in Celentia in Capitanata. Fino all'avvento della Repubblica Partenopea, alla guida di Celenza Valfortore si alternarono diversi feudatari tra i quali si distinsero per un notevole arco di tempo gli esponenti della nobile famiglia pisana dei Gambacorta (XV e XVI secolo). Nel XVI secolo venne cambiato nuovamente il nome in Celenza valle Fortore e si adottò la dea Cerere come simbolo cittadino, simbolo che si ritrova tuttora nel gonfalone della città. Monumenti e luoghi di interesse La città conserva integri alcuni elementi della sua epoca medievale: la torre merlata con palazzo baronale, fatti erigere dai Gambacorta e residenza degli stessi tra XV e XVI secolo, e due delle quattro porte di accesso al palazzo baronale (Porta Nova o Nuova e Porta S. Nicolò). Delle epoche successive risaltano, tra le altre, la chiesa parrocchiale di Santa Croce, quella di San Francesco ed il settecentesco santuario di Santa Maria delle Grazie. Società Evoluzione demografica Abitanti censiti Economia L'economia è basata sull'allevamento e l'agricoltura. Sino ad alcuni anni fa erano attivi un mulino e una fabbrica di coppi, che costituivano le uniche attività manifatturiere di Celenza. Oggi il settore terziario copre il 41% delle attività economiche. L'assenza di ulteriori attività economiche ha determinato, specie a partire dal secondo dopoguerra, uno spiccato fenomeno migratorio. Amministrazione Note ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 187. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.

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