Comune

Atzara

Atzara, (Nuoro)
Atzara (Atzàra in sardo) è un comune italiano di 1.224 abitanti in provincia di Nuoro in Sardegna.StoriaSituato in Barbagia, il borgo originario risale agli anni intorno al 1000 e sorse presso la fonte di Bingia de giosso, tuttora esistente. Il centro storico è suddiviso negli antichi rioni di Su Fruscu, Lodine, Montiga e josso, Montiga e Susu, Sa Cora Manna, Su Cuccuru de Santu Giorgi e Tzùri, con vecchie case e gli edifici di carattere più monumentale costruiti prevalentemente in granito. Appartenne al giudicato di Arborea e quindi al Marchesato di Oristano e agli Aragonesi.Monumenti e luoghi d'interesseAree di interesse naturalisticoAtzara è circondata da una natura selvaggia tipica dei territori della Barbagia ed è caratterizzata da una distesa di boschi che rivestono i monti e le colline circostanti (queste ultime coltivate a vigneti), il paese si trova ad un'altitudine di 543 metri sul livello del mare, nel versante occidentale del Gennargentu, ed è dominato dal monte "Sa Costa" che raggiunge i 782 metri s.l.m. e si trova a un passo dalle vette più alte della Sardegna. La fauna è molto varia e in certe zone del territorio di Atzara si possono incontrare anche i daini selvatici e i mufloni. Mentre i cinghiali, le volpi, i conigli, le lepri, le donnole, le martore, i ricci e molti altri animali sono presenti in tutto l'agro di Atzara in numero elevato. Vasta è la varietà di uccelli, compreso un piccolo numero di aquile reali, inoltre è molto presente l'astore sardo che si rifugia nei monti circostanti ma anche nei pressi del centro abitato e si può ammirare facilmente in volo.Chiesa di Sant'Antioco MartireCaratteristica è la chiesa parrocchiale di Sant'Antioco martire della fine del XV secolo, con semplice facciata liscia e grande rosone centrale, in stile gotico aragonese.La torre campanaria è precedente e di stile romanico. Nei pressi il palazzo signorile di epoca aragonese, detto "de Su Conte". Anche la casa parrocchiale, poco distante appartiene a questo periodo. Nel centro del paese si trova il Museo d'arte Moderna e Contemporanea Antonio Ortiz Echague, inaugurato nel 2000. Il museo nasce da un'idea del pittore atzarese Antonio Corriga, uno dei più importanti artisti sardi contemporanei già allievo di Filippo Figari, e dall'esigenza di trovare una giusta collocazione alla storia dei pittori che a vario titolo soggiornarono ad Atzara nel passato. Rispetto a questa storia si può parlare di una vera e propria scuola di Atzara, che ha favorito lo sviluppo della pittura in Sardegna, un altro pittore atzarese di fama è Vittorio Tolu, del quale il museo conserva diverse opere.Altri edifici religiosiAll'interno del territorio comunale si trovano la chiesa di Santa Maria de Giosso, e di Santa Maria de Susu, chiese campestri dedicata al culto di Maria. La chiesa di Santa Maria de Susu è situata in località Laonìsa, ad ovest del paese, lungo la vecchia strada che collegava Atzara con Belvì, ed è l'unica testimonianza dell'ormai scomparso villaggio che sorgeva qui nel Medioevo. La chiesa di Santa Maria Bambina risale intorno all'anno 1000 ed è collocata sulla strada per Samugheo. Sono inoltre presenti boschi di querce da sughero e un'antica miniera di grafite e quarzo.Aree archeologicheNei dintorni si conservano i resti di "domus de janas" (località di Corongiu Senes), "tombe dei giganti" e il nuraghe di Abbagadda (ossia "Acqua Calda"), con torre centrale di circa 6 m di altezza. Altri nuraghi sono quelli di Ligios, di Ni' e Crobu, di Su Nurache, di Figos, di Su Pisu e di Suergèdu.SocietàEvoluzione demograficaAbitanti censiti CulturaIl costume tradizionaleI pittori che nei primi decenni del Novecento arrivarono ad Atzara, furono affascinati dai particolari colori del costume che veniva indossato da tutti nel paese, soprattutto quello femminile, caratterizzato da colori vivaci e accesi, e da un particolare copricapo chiamato "Tiaggiòla", ha attirato da sempre i fotografi e i pittori, per il fatto che esso non ha eguali in nessun altro costume isolano. La produzione artistica dei pittori spagnoli e sardi nei primi anni del secolo, rappresenta un patrimonio artistico di cui Atzara va fiera, e che ha contribuito a far conoscere il paese oltre i confini dell'isola. Al giorno d'oggi il costume è portato da molte donne anziane del paese, mentre gli uomini, hanno smesso di indossarlo a partire dal secondo dopoguerra.EventiSeconda domenica di maggio: Sagra del vino e Festa di Sant'Isidoro22 agosto: Festa campestre di Santa Maria de josso8 settembre: Festa campestre Santa Maria de susu13 novembre: Festa del patrono Sant'Antiocoultimo fine settimana di novembre: Dal Vino Alla Pittura Autunno in Barbagia.Persone legate ad AtzaraAntonio Corriga (Atzara 1923 - Oristano 2011), pittoreEconomia e attivitàProduzione vitivinicolaAtzara è conosciuta sin dal medioevo per la produzione vitivinicola di eccellenza, grazie alla presenza di numerosi vigneti e di un microclima particolare, che da sempre hanno favorito la coltura della vite. A differenza delle altre aree della Barbagia, in cui la produzione di vino è basata esclusivamente sul Cannonau, i vini prodotti ad Atzara, nascono da un misurato e sapiente dosaggio di diverse qualità di uve, fra le quali il Cannonau, la Monica e il Bovale Sardo, rappresentano le principali. Il Casalis nel 1855, descrive così il vino di Atzara:Al giorno d'oggi, il vino rappresenta ancora l'elemento principale dell'economia di Atzara, e attraverso il perfezionamento e l'aggiornamento delle tecniche produttive, ha ormai raggiunto un livello qualitativo superiore rispetto ai decenni passati anche grazie alla nascita di alcune cantine private, che fanno della qualità dei prodotti, e non della quantità, la loro principale caratteristica.AmministrazioneNote^ a b Sindaco, Comune di Atzara. URL consultato il 29 maggio 2011.^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 47.^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.BibliografiaManlio Brigaglia, Salvatore Tola (a cura di), Dizionario storico-geografico dei Comuni della Sardegna, Sassari, Carlo Delfino editore, 2006, ISBN 88-7138-430-X.Francesco Floris (a cura di), Grande Enciclopedia della Sardegna, Sassari, Newton&ComptonEditori, 2007.Altri progetti Commons contiene immagini o altri file su AtzaraCollegamenti esterniSito ufficiale dell'amministrazione comunale di AtzaraLa scheda del comune nel portale Comunas della Regione Sardegna URL consultato in data 02-01-2013.Atzara e la Sardegna

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