“Frantoi Aperti” nei borghi medievali dell'Umbria | ViaggiArt
Trevi "Città dell'olio"
A Tavola

“Frantoi Aperti” nei borghi medievali dell'Umbria

Trevi "Città dell'olio". BY Pixabay
1 settimana fa
Trevi, (Perugia)

L’autunno è un buon momento per un weekend in Umbria! Novembre è il mese di “Frantoi Aperti”: degustazioni per i borghi umbri e i piccoli frantoi".   

 

“Frantoi Aperti”: weekend in Umbria a caccia di piccoli frantoi

Appuntamento consolidato del mese di novembre, “Frantoi Aperti” in Umbria è l’evento che porta gli amanti della gastronomia, dei prodotti locali e, in particolare, dell’olio extravergine di oliva, alla scoperta dei borghi umbri del circuito Città dell’olio” e delle degustazioni ad hoc.

Il momento della raccolta delle olive e quello successivo, il periodo della frangitura, sono ideali per gli appassionati del cosiddetto “turismo di campagna” che, da un borgo all’altro, consente di assaggiare l’olio nuovo e vivere una delle più attese feste in Umbria.

 

Antico frantoio

 

La festa dell’olio, che è poi festa d’autunno e del calore del primo fuoco, attraversa le piazze dei borghi medievali dell’Umbria, alcune città d’arte, gli uliveti e, ovviamente, i “Frantoi Aperti”, con attività e momenti ricreativi che valorizzano l’eccellente olio di oliva locale, la cultura e il paesaggio umbro.  

In occasione di “Frantoi Aperti”, ogni weekend del mese di novembre è possibile partecipare ai “Brunch tour con musica tra gli olivi” nei borghi dell’olio più belli della regione.

I “brunch tour" musicali sono un’occasione imperdibile per degustare i prodotti del territorio in abbinamento all’olio extravergine di oliva appena franto, in ambienti autentici medievali che vi faranno sentire in una vera e propria fiaba. 

 

Brunch tour

 

Le “Città dell’olio” in Umbria

Il nostro weekend in Umbria e il tour alla scoperta delle antiche tradizioni contadine parte dalle “Città dell’olio” e da Assisi, dove, tra una degustazione e l’altra di ottimo olio umbro, si consiglia l’itinerario di visita dei “Luoghi di San Francesco”, Patrimoni UNESCO.

 

Assisi

 

Foligno, altra imperdibile tappa del circuito gastronomico umbro “Città dell’olio”, posta al centro della Valle Umbra, cuore verde d’Italia, avvolge i visitatori con l’abbraccio ovoidale delle sue mura, aprendosi, tra chiese, pievi e palazzi nobiliari, su scorci architettonici che sembrano vere e proprie scenografie. 

Trevi non è da meno! “Città dell'olio”, Slow Food e tra “I Borghi più belli d'Italia”, con la sua inconfondibile forma conica ha conquistato i viaggiatori del passato, incluso Giacomo Leopardi. Il Comune di Trevi fa parte delle “Terre dell’Olio e del Sagrantino" ed è sede di una scuola di alta cucina improntata all’approfondimento dell’olio di oliva nella gastronomia contemporanea. Il suo olio extravergine di oliva e tra i migliori d’Italia.

 

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I borghi dell’olio in Umbria

I borghi medievali dell’Umbria che, ogni anno, aderiscono all’iniziativa “Frantoi Aperti” sono numerosi e offrono il giusto equilibrio tra i sapori dell’Umbria e le sue bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche.

Spello coltiva ai piedi del Monte Subasio i preziosi ulivi dai quali attinge il proprio oro: l’olio extravergine di oliva che vale a questo borgo umbro, già parte del club “I Borghi più belli d'Italia”, anche il titolo di “Città dell'olio”. 

 

Spello

 

I borghi minori sorprendono e conquistano per l’atmosfera sospesa nel tempo che si respira tra i vicoletti e i piccoli frantoi che aprono alla degustazione del prezioso frutto della terra. 

Campello sul Clitunno, ad esempio, è uno dei borghi umbri più importanti per la produzione di extravergine, grazie al particolare microclima e alle caratteristiche del terreno. La vista sulla distesa di ulivi dalle fortificazioni di Campello Alto, sorto intorno al primitivo castello (X-XI secolo), è davvero impareggiabile!

Importante centro di turismo in Umbria, Passignano sul Trasimeno offre invece un meraviglioso panorama sul Lago Trasimeno. Poco fuori l’abitato, merita una sosta il Santuario della Madonna dell’Oliveto (1582-1586), che richiama proprio la devozione all'albero di ulivo.

L’itinerario tra i borghi dell’olio prosegue con l’incanto di Gualdo Cattaneo e il suo imponente castello sulle propaggini dei Monti Martani: la maestosa rocca che forma un triangolo equilatero con tre torri comunicanti.

 

Rocca di Gualdo Cattaneo

 

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Trevi "Città dell'olio"

Trevi

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