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Trapani

Trapani

Trapani, conosciuta come "Città del Sale e della Vela", ha sviluppato nel tempo una fiorente attività economica legata all'estrazione e al commercio del sale, giovandosi della sua posizione naturale, proiettata sul Mediterraneo, e del suo porto, antico sbocco commerciale per Eryx (l'odierna Erice), sita sul monte che sovrasta Trapani. L'economia oggi si basa sul terziario, sulla pesca (anticamente quella del tonno rosso, con la mattanza), sull'estrazione ed esportazione del marmo, sulle attività legate al commercio e al turismo. Tra IX e VIII secolo a.C. si affermò a Trapani l'influenza punica. Durante le guerre contro i greci e Siracusa, Trapani si fortificò e si mantenne saldamente alleata alla città di Cartagine. Nel 260 a.C. Amilcare, giunto in Sicilia, ne rafforzò la cinta muraria, fece costruire il Castello di Terra, la Torre Pali e la Torre Peliade o Colombaia, e vi trasferì parte degli abitanti di Erice. La passeggiata, a nord del centro storico, rappresenta uno degli scorci più suggestivi della città. Le Mura, che erano parte della fortificazione perimetrale della città antica, furono erette durante la dominazione spagnola, nel Cinquecento. Lunga un chilometro circa, si estende da Piazza Mercato del Pesce fino al Bastione Conca. La cucina trapanese è basata sia sulle tipiche specialità marinare, tra i piatti più famosi il couscous di pesce, che sui prodotti della terra, tra i più noti rappresentanti il pesto alla trapanese localmente noto come pasta cu l'agghia.