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Tradizioni

Focus sulle Contrade di Siena, tra storia e curiosità

Scritto da Redazione , 02/04/20

Il Palio di Siena è uno tra gli eventi più attesi e famosi d'Italia. Scopriamo qualcosa di più in un focus sulle Contrade di Siena, tra storia e curiosità.

Il Palio di Siena si tiene il 2 luglio e il 16 agosto di ogni anno in Piazza del Campo, nel centro storico della città, che per l'occasione si anima in una corsa di cavalli montati a pelo che vede contendersi un palio - da pallium, stoffa preziosa - tra 10 su 17 delle storiche Contrade di Siena.

Le contrade di Siena: origini

Le Contrade di Siena sono conosciute un po’ in tutto il mondo grazie al Palio storico, ma non tutti ne conoscono le origini e le evoluzioni.

Si tratta di 17 contrade rispetto alle quali, benché non ci siano documenti che possano far risalire alla loro nascita esatta, si ha testimonianza fin dalla metà del XV secolo.

È noto anche che sin dall'XI secolo la popolazione aveva preso l’abitudine di adunarsi presso le chiese e le cappelle cittadine per trattare gli argomenti di interesse comune. Questa abitudine, che riuniva gli abitanti dei vari rioni e che rappresentava la divisione della città in altrettante sezioni, venne a determinare la formazione di circoscrizioni.

La più antica divisione di Siena accertata dagli storici, è quella in tre parti dette Terzi o Terzieri: Città, San Martino e Camollia. Ciascuno di questi Terzi aveva una Compagnia Militare con l’obbligo di difendere la città in caso di guerra, attendere alla guardia delle mura e delle porte e pattugliare le strade di notte.

Nel Trecento il popolo senese era diviso in più di 40 contrade, che si ridussero quasi della metà dopo la peste del 1348.

Con il passare del tempo poi, le Contrade di Siena persero il loro ruolo militare ma continuarono a portare avanti le proprie tradizioni e assunsero scopi principalmente sociali.

Contrade del Palio di Siena: nomi e colori

Vi chiedete quali sono le Contrade del Palio di Siena con rispettivi nomi e colori? Eccovi accontantati!

Le 17 Contrade di Siena che noi oggi conosciamo sono state definite nel 1729 con il “Bando sui Confini” della Governatrice Violante Beatrice di Baviera. 

Il nostro focus sulle Contrade di Siena, tra storia e curiosità deve tener conto anche dei colori e dei simboli che contraddistinguono ciascuna contrada. 

Le contrade sono rappresentate dagli stemmi con gli animali e i colori tradizionali. Il Terzo di città è il nucleo più antico di Siena e comprende: la Nobile Contrada dell’Aquila, la Contrada della Chiocciola, la Contrada Capitana dell’Onda, la contrada della Pantera, la Contrada della Selva, la Contrada della Tartuca.

Il Terzo di Camollia corrisponde alla parte settentrionale della città e ne fanno parte: la Nobile Contrada del Bruco, la Contrada del Drago, l’Imperiale Contrada della Giraffa, la Contrada Sovrana dell’Istrice, la Contrada della Lupa, la Nobile Contrada dell’Oca.

Il Terzo di San Martino, formatosi intorno alla via Francigena, include: la Contrada Priora della Civetta, la Contrada del Leocorno, la Contrada del Nicchio, la Contrada della Torre, la contrada di Valdimontone.

Qualche ulteriore curiosità sulle Contrade di Siena? La tradizione del Palio impone rigide regole di società: l’appartenenza alla contrada è riconosciuta solo a chi è nato nella contrada e a chi ha una famiglia originaria di quella contrada. Per capire quanto qui si faccia sul serio basta dire che i bambini senesi sono sottoposti a due battesimi: uno in chiesa e uno nella loro contrada. 

Palio di Siena: contrada più vittoriosa

A questo punto non resta sche svelare qual è la contrada più blasonata del Palio di Siena...

Nel Palio di Siena la contrada più vittoriosa è la storica Contrada dell'Oca, regina indiscussa dell'Albo d'Oro con 23 edizioni vinte, quattro in più della seconda classificata, la Contrada della Selva (con 19), e cinque in più rispetto alla terza classificata, la Contrada della Giraffa.

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