Area Archeologica

Antico porto di Classe

Via Marabina 8, Ravenna
Le alterne fortune di Classe dipesero sempre da scelte imperiali. Prima quella di Augusto che nel I sec. d.C. stanzia qui la sua flotta militare, poi quella di Onorio che nel V sec. fissa a Ravenna la capitale dell'Impero Romano d'Occidente e infine la corte di Bisanzio che dal VI all'VIII sec. ne fà la capitale dell'Esarcato.
Il porto di Classe fu un abitato multietnico, dove vivevano e lavoravano persone provenienti dai quattro lati dell'impero, dalla Spagna alla Siria, dall'Egitto alla Germania. Una comunità cosmopolita dove, oltre al latino, si parlava il greco e numerosi dialetti, dove convivevano usanze, religioni e modi di vivere diversi. L'area è costituita da parte dell'insediamento portuale tardo romano e bizantino, con un settore del porto canale, e dai resti della basilica di S.Severo. Nell'Antiquarium collegato all'area archeologica si conservano una selezione dei materiali quali ceramiche, vetri, metalli provenienti dalle diverse aree dell'Impero, recuperati durante le campagne di scavo.

L'area archeologica di Classe/Chiavichetta è da tempo chiusa al pubblico per permettere l'allestimento del cantiere di restauro e il restauro stesso mentre l'Antiquarium è rimasto aperto fino al 2 luglio 2012, data della scoperta di un ordigno bellico. Da quel giorno - in attesa del brillamento, avvenuto il 2 settembre - l'Antiquarium è rimasto chiuso al pubblico.
Dal momento che i restauri sono iniziati e sono imminenti le operazioni di spostamento dei materiali archeologici, sia quelli esposti che quelli depositati nell'area, si ritiene opportuno mantenere tale chiusura rendendola definitiva.
Ci scusiamo per il disagio.

Ravenna

Ravenna

È la città più grande e storicamente più importante della Romagna. Ravenna, nella sua storia, è stata capitale tre volte: dell'Impero romano d'Occidente (402-476), del Regno degli Ostrogoti (493-553) e dell'Esarcato bizantino...

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