Monumento

Castello di Racconigi

Via Morosini, 3, Racconigi, (Cuneo)
Antica roccaforte trasformata in castello dai marchesi di Saluzzo e passata ai Savoia nel 1605. Il principe Emanuele Filiberto ne affidò i lavori di ampliamento e trasformazione in villa signorile a Guarino Guarini nel 1676. Del progetto guariniano venne realizzata la facciata verso il parco e il padiglione centrale che chiude il cortile interno. I lavori interrotti furono ripresi nel 1755 e affidati a Giovanni Battista Borra che realizzò la neoclassica facciata principale. Le trasformazioni interne furono ralizzate da Guarino Guarini nel Seicento, da Gian Battista Borra nel Settecento e nell'Ottocento da Pelagio Palagi. All'interno sono presenti numerose sale decorate e arredate con mobili e opere d'arte dal Seicento al Novecento. Alcune delle sale più fastose del castello sono: il Salone di Diana con bassorilievi di stucco del Settecento e la Sala di lettura. Alle spalle del castello è l'ampio e bellissimo parco in cui si trovano le serre e le "Margherie" complesso formato da vari ambienti, attinenti la caccia; edificato su progetto di Pelagio Palagi nel 1834.

Racconigi

Racconigi

Racconigi (IPA: [rak ko 'ni ʤi] Racunis in piemontese) è un comune italiano di 10.094 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Geografia fisica Territorio Racconigi si trova nella pianura alluvionale che, stretta tra le ultime...

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