Massimo Biagi. MUNUS. Miradario e la crocifissione di Sebastiano Vini | ViaggiArt
Massimo Biagi. MUNUS. Miradario e la crocifissione di Sebastiano Vini
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Massimo Biagi. MUNUS. Miradario e la crocifissione di Sebastiano Vini

Massimo Biagi. MUNUS. Miradario e la crocifissione di Sebastiano Vini. CC BY Mibact
fino a venerdì 01 dicembre 2017
via Laudesi, 53, Pistoia
Munus è il titolo dell’operazione culturale di Massimo Biagi per il 2017, anno di Pistoia Capitale della Cultura;  un’operazione dal profondo valore simbolico, etico e comunicativo che si inaugura venerdì 7 luglio alle 21.
Dialogo è il concetto chiave del lavoro. 
“Un dialogo strettissimo e attento con un luogo pervaso di un’aura religiosa ricca di echi: l’oratorio della chiesa sconsacrata di San Desiderio a Pistoia – sottolinea nella presentazione critica Anna Brancolini - Un imponente affresco di Sebastiano Vini detto “il Veronese”, che ci riporta ad un lontano passato di persecuzioni e di morte, di violenze, sopraffazioni e negazione dell’altro, un passato storico tuttavia dalla sconcertante attualità in un momento, come il nostro, che pur sotto mentite spoglie, sembra recuperare i fantasmi e gli orrori dello scontro di civiltà e di religioni. Superando le barriere di secoli, Biagi, in un rapporto speculare con “Veronese”, ci propone il tema della crocifissione, nodo focale dell’affresco ma anche tema ricorrente e metaforico di alcune sue puntesecche della fine degli anni Settanta; tema che ora viene rivissuto e attualizzato con un linguaggio personalissimo, aereo, raffinato, attraverso figure contorte sospese in uno spazio quasi metafisico, smembrate e poi ricomposte, frammentate e proteiformi, a suggerire il senso di una disgregazione e aggregazione continue, di un mutamento incessante e di una metamorfosi quasi cosmica che però ripropone l’eterno ritorno dell’uguale.”

Pistoia

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«[…] T’amo, città di crucci, aspra Pistoia pel sangue de’tuoi bianchi e de' tuoi Neri, che rosseggiar ne’ tuoi palagi fieri veggo, uom di parte con antica gioia». (Gabriele D'Annunzio, "Le città del silenzio...

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