Punto di Interesse

Orto botanico di Parma

Via Farini, 90, Parma
Istituito nel 1768 per volontà dell'abate Giambattista Guatteri (1739-1793), l'Orto Botanico affonda le sue radici nel 1600, periodo in cui esisteva a Parma un "Giardino dei Semplici", fondato da Ranuccio I Farnese e annesso alla Facoltà di Medicina secondo l'uso del tempo, dove si coltivavano le erbe medicinali (i "semplici" erano i medicamenti tratti dal regno vegetale). L'edificazione delle serre venne progettata dall'architetto Ennemond Alexandre Petitot (1727-1801) e terminata nel 1793. In seguito, su iniziativa di G. Passerini, che ne fu direttore dal 1843 al 1893, la struttura originaria fu ampliata con altri tre edifici: la Scuola di Botanica, al cui interno si eseguivano le osservazioni al microscopio, la serra calda e il semenzaio. L'ambiente raccoglie, tutela e conserva la flora autoctona che offre al visitatore il senso di un'escursione naturalistica sul territorio. Si possono inoltre ammirare raccolte di specie esotiche, mentre per il loro particolare interesse si segnalano la xiloteca e gli erbari storici.Tra le numerose piante presenti vanno menzionate la Ginkgo biloba piantata nel 1791, un olmo ornato, una imponente metasequoia glyptostroboides e le collezioni di succulente, di rose, di piante acquatiche, di insettivore, di bonsai autoctoni e di viole. Presso la Scuola di Botanica si conservano gli erbari storici di G.B. Casapini (1722) e di G. Jan (1820), una xiloteca, una pollinoteca comprendente diversi esemplari di pollini fossili del Terziario e del Quaternario e una piccola collezione di filliti raccolte nel 1960.

Parma

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