Museo

Galleria nazionale di Parma

Piazza della Pilotta, 15, Parma
Le collezioni della Galleria Nazionale di Parma traggono origine dalla Ducale Accademia di Belle Arti, istituita nel 1752 dal duca don Filippo di Borbone (1749-1765) nel Palazzo della Pilotta. La neonata Accademia, con la propria "quadreria" e i reperti rovenienti dagli scavi di Veleia, insieme ai saggi accademici degli allievi e ai dipinti vincitori dei famosi concorsi annuali di pittura costituirono il nucleo originario dell'antica Galleria. La nascita di una vera e propria istituzione museale pubblica, avvenuta nei primi decenni dell'Ottocento ad opera di Maria Luigia d'Austria, duchessa di Parma e Piacenza dal 1816 al 1847, coincise con un ulteriore ampliamento e una definitiva sistemazione delle collezioni ducali, collocate negli storici vani dell'Accademia. La visita alla Galleria avviene secondo due distinti itinerari, che hanno inizio dal Teatro Farnese, comprendendo opere di Benedetto Antelami, Agnolo Gaddi, Beato Angelico, Cima da Conegliano, Francesco Francia, Leonardo, Correggio, Parmigianino, Dosso Dossi, Holbein, El Greco, Annibale, Ludovico e Agostino Carracci, Schedoni, Guercino, Nuvolone, G.M.Crespi, Tiepolo, Piazzetta, Pittoni, Canaletto, Bellotto e Sebastiano Ricci.
Il percorso B della Galleria che comprende le sale della Rocchetta, con i capolavori di Correggio e Parmigianino e ai saloni ottocenteschi, con opere dell'Accademia e della corte borbonica e i ritratti di Maria Luigia è aperto al pubblico da martedì a sabato fino alle ore 19.00.

Parma

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