Tonnara di Marzamemi | ViaggiArt
Edificio storico

Tonnara di Marzamemi

CC BY-SA Carlomorino - (CC BY-SA 3.0)
Via Marzamemi, 5, Pachino, (Siracusa)

La tonnara di Marzamemi era la più rilevante della Sicilia orientale. Nella tonnara di Marzamemi si effettuavano due mattanze ogni giorno: una al mattino ed una nel primo pomeriggio. La tonnara rimase attiva fino al 1943, esattamente fino al 12 giugno di quell’anno, quando fu mitragliata dall'Aviazione Inglese pochi giorni prima dello sbarco alleato. Riprese a funzionare l'anno successivo e la sua attività si protrasse fino al 1969, anno in cui chiuse definitivamente. 

Il palazzo è in pietra arenaria e sul portale è raffigurato lo stemma della famiglia Nicolaci; sulla parte superiore della facciata sono collocati cinque canali di scarico dell’acqua piovana, a forma di mensole terminanti con visi umani.

Il nucleo della tonnara è costituito dalla piazza Regina Margherita e dal palazzo padronale, fatto costruire nel 1752 dai Calascibetta e gestito poi dai Nicolaci, gabelloti di tonnara, secondo qualcuno discendenti da un ammiraglio Nicolajev o Nicolaus, di origine anglo-russa, secondo altri, invece, eredi di un rais della tonnara di Pizzo Calabro. 

Sempre nella piazza si trova la chiesetta vecchia della tonnara, costruita in pietra arenaria, con una facciata semplice ma elegante, dove svettano da una parte un piccolo campanile e dall'altro un arco. La chiesa aveva tre altari: al centro quello della Madonna di Pompei, ai due lati quelli di S. Antonio di Padova e di S. Francesco di Paola, patrono di Marzamemi.

Ancora visibili Il cortile arabo e le casuzze dei pescatori che attorniano piazza Regina Margherita. Accanto al palazzo venne costruito nel 1912 lo stabilimento per la salagione del tonno e poi per la lavorazione sott’olio.

Oggi, nella stessa piazza, sorge la  nuova chiesa di S. Francesco di Paola, in pietra bianca, costruita per volere di papa Pio XI, sul cui prospetto spicca un rosone di stile romanico.

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