Cicloturismo di primavera: la Via delle Città Bianche | ViaggiArt
Itinerari

Cicloturismo di primavera: la Via delle Città Bianche

CC BY
1 anno fa
Ostuni, (Brindisi)

Non c’è modo migliore di salutare il primo giorno di primavera che inforcare la bici, affidarsi all’App ViaggiArt e partire alla scoperta degli itinerari del cicloturismo di primavera: la Via delle Città Bianche.

La Puglia è una regione dalle mille risorse e una di queste è proprio il cicloturismo: dal trasporto gratuito della bicicletta sui treni regionali ai numerosi circuiti ciclabili, il territorio è un vero paradiso per bikers!

 

In bici da Ostuni a Martina Franca

L’itinerario di primavera che vi proponiamo, la Via delle Città Bianche, è un percorso abbagliante e suggestivo nella Valle dell’Itria, che a partire da Ostuni attraversa le più belle città pugliesi dal centro storico imbiancato a calce. L’uso del bianco derivava dalla necessità di assicurare alle viuzze di impianto medievale una maggiore luminosità e renderle più igieniche: pare che nel XVII secolo fu proprio questa pratica a scongiurare il contagio della peste.

Ostuni, Città Bianca per antonomasia, accoglie i ciclisti di primavera in un abbraccio luminoso, con le facciate candide esaltate dal blu del mare. Oltrepassati i Bastioni, la Città Vecchia è un dedalo di vicoli alternati a scalette e spiazzi che si dispongono attorno alla Cattedrale, un susseguirsi di locali e negozi di souvenir dove il bianco cede spazio ai colori accesi dell’artigianato del sud.

Lasciata Ostuni, riprendiamo il percorso cicloturistico tra masserie, trulli e distese di ulivi secolari, sostando qua e là per una degustazione di pane e olio e prodotti locali dal sapore genuino di un tempo.

Proseguendo ci accoglie il borgo di Cisternino, nella Murgia dei Trulli, col centro storico che è un tipico esempio di “architettura spontanea”, dove si susseguono palazzi nobiliari (Palazzo del Governatore, Vescovile, Torre Capece, ecc.) e case semplici imbiancate e collegate da archetti.

A Cisternino i bikers non possono lasciarsi sfuggire la Ciclovia dell’Acqua, ovvero il secondo percorso ciclabile su acquedotto d’Europa. La ciclovia percorre un bel tratto di acquedotto pugliese e attraversa (oltre alla stessa città di Ostuni) anche Locorotondo e Ceglie Messapica, per una lunghezza complessiva di quasi 11 Km.

Ma la tappa finale del nostro itinerario in bici sulla Via delle Città Bianche è Martina Franca, custode di un’antica tradizione ebraica le cui tracce sono ancora visibili tra i vicoli della Giudecca di Martina. Ammiriamo la Basilica, in Piazza del Plebiscito, e il Palazzo Ducale, e scopriamo la tipica architettura “verticale” delle case del centro storico, vere e proprie case-torri munite di pozzi.

Appena fuori dall’abitato i profumi d’Itria ci inebriano e il panorama ci regala una pace luminosa e mediterranea, cornice perfetta per questo primo giorno di primavera.

 

Eliana Iorfida

 

Ph: Veduta di Ostuni (Wikipedia)     

Ostuni

Ostuni

Detta anche "Città Bianca",  Ostuni è parte integrante della Murgia meridionale. Rinomato centro turistico, dal 1994 al 2015 ha ricevuto la Bandiera Blu e le cinque vele di Legambiente per la pulizia delle acque, della sua costa e per la...

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