Pozzo della Cava | ViaggiArt
Architettura

Pozzo della Cava

Via della Cava, 34, Orvieto, (Terni)

Come il più celebre Pozzo di San Patrizio, è scavato nel tufo, e ha una profondità di 36 metri. Il pavimento è ricoperto di fango e argilla ed è dotato di un solco. Quando, nel 1527, papa Clemente VII ordinò di scavare il Pozzo di San Patrizio, fece riadattare anche questa struttura di origine etrusca. Una leggenda vuole che il Pozzo sia stato chiuso perché vi erano stati gettati cinque ufficiali francesi che avevano usato violenza alle donne del quartiere. Tra il 1985 e il 2004 sono state riscoperte anche le grotte intorno. Il Pozzo si trova in un complesso ipogeo di nove stanze comunicanti, ricche di ritrovamenti archeologici etruschi, medievali e rinascimentali. La fornace medievale si trova al pianterreno, e custodiva resti del forno di cottura e frammenti di maiolica, attrezzi per la foggiatura e la decorazione di ceramiche. Il grande pilastro al centro è il resto di una torre medievale realizzata dai figli di Simone dei Filippeschi. Le ultime grotte del percorso, scoperte nel 2002, sono tuttora oggetto di dibattito: c'è chi suggerisce si tratti di stalle, chi di una necropoli, chi di una cisterna mai ultimata. Ogni anno, a Natale il Pozzo diventa lo scenario di un presepe con personaggi animati a grandezza naturale.

Orvieto

Orvieto

Denominata dai romani Volsinii, sorgeva nei pressi di un famoso santuario etrusco, Fanum Voltumnae, meta ogni anno degli abitanti dell'Etruria che vi confluivano per celebrare riti religiosi, giochi e manifestazioni. La città ebbe...

Booking.com