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Mostra

Memoria è futuro. Patrimonio in cammino. Generare valore pubblico: percorsi di tutela.

Via del Senato, 10, Milano
fino a sabato 02 febbraio 2019
Tempo di lettura: meno di 1 minuto
La Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia, con il supporto della Direzione Generale Archivi e in collaborazione con l’Archivio di Stato di Milano, organizza la prima mostra nazionale dei beni archivistici e librari acquistati negli Uffici Esportazione Italiani.

Si tratta della prima iniziativa nazionale in tal senso: un esempio visibile e tangibile della funzione generativa dell’azione di tutela, fotografata nel momento, forse, più autoritativo e arduo del suo espletarsi, l’acquisto coattivo di beni presentati da privati in Ufficio Esportazione per ottenere l’attestato di libera circolazione fuori dal territorio nazionale.

Concepita e finanziata dalla Direzione Generale Archivi del MIBAC, al tempo diretta da Gino Famiglietti, integralista proattivo della funzione di tutela, in quanto generativa di valore pubblico, la mostra disvela al grande pubblico autentiche meraviglie (documenti, disegni, volumi), scovate negli Uffici Esportazione italiani e, soprattutto, nell’Ufficio Esportazione di Milano (MIBAC – SABAP Milano e SAB Lombardia), nel corso del 2018. Su tutti, spiccano un rotolo cartaceo della lunghezza di ben 4,80 metri, trivulziano, contenente la ‘scheda inventariale’ della Coppa Diatreta Trivulzio, conservata presso il Museo Civico Archeologico; lettere e disegni di Gio Ponti, nonché un manoscritto di bottega della cerchia di Bernardo Buontalenti, proveniente da una collezione privata bergamasca.

Grafica e allestimento sono ‘parlanti’: accattivante e innovativa la grafica, che sceglie disegni ingegneristici adottati dal top lot della mostra per rappresentare l’interpretazione della cultura della tutela come autentica leva generativa di consapevolezza collettiva e sviluppo sociale, nella misura in cui espande il diritto culturale collettivo di accedere alla conoscenza a mezzo della acquisizione al patrimonio culturale nazionale di beni, sottraendoli all’egida privata.

Di grande impatto l’allestimento: letteralmente visivo e multimediale, avvolge il visitatore in un viaggio, fisico e virtuale, attraverso gli Istituti di conservazione italiani che ospiteranno i beni acquistati per primazia ‘relazionale’.

Sorprendente la performance preview, organizzata il 12 dicembre alle ore 17.00: preceduta da una breve introduzione a cura di Annalisa Rossi, Soprintendente archivistico e bibliografico della Lombardia e Direttore dell’Archivio di Stato di Milano, presso la Sala Affrescata al primo piano di Palazzo del Senato, vedrà i beni farsi protagonisti attivi e raccontarsi al pubblico utilizzando i linguaggi espressivi del teatro e della musica, con la collaborazione di Roberto Santamaria e con le musiche inedite composte ed eseguite da Alessio Campo, musicista d’eccezione. Seguirà vernissage.

La mostra è aperta dal 13 dicembre al 2 febbraio e sarà accompagnata da una serie di eventi collaterali, workshop, concerti e performance, il cui programma aggiornato e di dettaglio sarà attingibile direttamente sui siti istituzionali della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Lombardia e dell’Archivio di Stato di Milano.

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