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Pulendo i pennelli - Omaggio a Mario Di Iorio c
Mostra

Delle perdute cose. Andremo un giorno per spiagge sconosciute.

Via XXIV Maggio, 54, Mossa, (Gorizia)
fino a giovedì 31 gennaio 2019
Tempo di lettura: meno di 1 minuto
Mostra di installazioni di LC-DDS, accompagnate da una mostra bibliografica curata da Antonella Gallarotti della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia. Presentazione critica di Francesco Imbimbo.Con il patrocinio del Comune di Mossa (GO), della Regione Friuli Venezia Giulia e di TurismoFVG. In collaborazione con la Biblioteca Statale Isontina di Gorizia e la Mediateca provinciale "U. Casiraghi" di Gorizia.Il percorso espositivo, suddiviso in cinque tappe, rappresenta idealmente un cammino attraverso la società contemporanea: non un cammino ordinario, magari svolto da tutti noi mentre, trafelati, corriamo da un ufficio all’altro impegnati a disperdere i nostri pensieri all’interno della rete tramite i nostri smartphone, ma un cammino extra-ordinario, di quelli che richiedono un passo lento e costante, meditato, con la nostra attenzione rivolta a ricercare le particolarità di ciò che ci circonda ed il significato intrinseco che il nostro contorno vuole trasmetterci. Ecco che, per apprezzare al meglio “Delle perdute cose”, serve un impegno superiore, un “andare oltre” le apparenze e la superficialità per leggere fra le righe quello che l’artista ci vuole comunicare.

I contenuti sono pregnanti, intensi ed importanti. Servono a farci riflettere su noi stessi, sulle nostre azioni, su come intendiamo il nostro tempo e su ciò che abbiamo intenzione di fare per il futuro, sia in termini individuali che collettivi. Non mancano, infatti, i riferimenti alla situazione generale delle nostre comunità: la corsa al materialismo ed al consumismo, la tendenza verso il basso della cultura e della conoscenza, il tema delle migrazioni non solo delle persone ma anche del pensiero, il depauperamento della religiosità e la fine della vita terrena. Assolutamente importante, inoltre, l’aspetto del ricordo degli artisti, come Mario Di Iorio, che hanno contribuito ad arricchire la storia culturale del nostro territorio e che conservano importanti legami, affettivi e familiari, con il paese di Mossa.

Programma:
INAUGURAZIONE:
VENERDÌ 16 NOVEMBRE 2018, ORE 17.00
PIÙ NESSUNA CORNICE
(DELLA PERDUTA ARTE)

DAL 28 NOVEMBRE 2018
QUI NON C’È PIÙ NESSUNO
(DEI PERDUTI AFFETTI)

DAL 14 DICEMBRE 2018
L'ABBANDONO DEL DIVINO
(DELLA PERDUTA FEDE)

DAL 4 GENNAIO 2019
TIMONI ALLA DERIVA
(DELLE PERDUTE ROTTE)

DAL 18 GENNAIO 2019
OMAGGIO A MARIO DI IORIO
(DELL'UMANA CONCLUSIONE)

CHIUSURA, 31 GENNAIO 2019

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